Lo sfogo di mamma Pausini (visto da una non-mamma)

mamma-pausini

Nell'Italia delle caste, dei privilegiati e delle raccomandazioni, se mamma Laura Pausini, in viaggio a bordo del volo Alitalia Roma-Miami, non trova posto accanto alla figlioletta, scoppia la polemica. La stessa cantante in un video su Periscope si è lamentata del fatto che gli altri passeggeri non si sono messi a disposizione per consentirle di viaggiare accanto alla bambina, nata dalla relazione con il compagno Paolo Carta.

La cosa che più ci lascia perplessi è che la cantante ha tenuto a sottolineare che, una simile circostanza, può accadere solo in Italia. Per quale motivo, cara Laura, io passeggero con i tuoi stessi diritti (suona strano, vero?) dovrei rinunciare al mio posto (magari accanto a un compagno di viaggio – un figlio, un padre, un amico, un’amante) per farti sedere accanto a tua figlia? Ci viene spontaneo dire, piuttosto, che solo in Italia una persona privilegiata possa lamentarsi del fatto che i non-privilegiati, scusate il gioco di parole, le neghino un ulteriore privilegio.

Certo, il viaggio è stato lungo e la bambina ha soli 2 anni e mezzo, ma sono cose che capitano. I posti a sedere possono essere collocati in punti diversi del velivolo e può accadere che gli altri passeggeri non siano disposti a cedere la propria poltrona ad una mamma, senza dover essere necessariamente tacciati di egoismo.

Nella piena convinzione che la signora Pausini sia sempre stata pronta a venire incontro al prossimo, a cedere il proprio posto a tutte le mamme apprensive capitate sul suo cammino, tuttavia ci riserviamo il diritto di non giudicare i suoi compagni di viaggio, non escludendo a priori che abbiano avuto le loro sacrosante ragioni a mantenere il proprio posto.

Un’ultima riflessione: a tutti noi comuni mortali sono capitate situazioni simili a questa, ma nessuno si è mai sognato di denigrare il Paese o di lamentarsi di coloro che non hanno rinunciato a un proprio diritto per favorirci. Ma tra privilegiati e non privilegiati, si sa, esiste un’abissale differenza.

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65 comments

  1. Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 12:00 Rispondi

    Non ho neanche finito di leggere…non si poteva leggere… Cioè”perché dovrei cedere il mio posto ad una bambina e non stare vicino al mio compagno??” E’ l’ultima cosa che ho letto magari perché il tuo compagno è maggiorenne e si sa gestire da solo mentre una bambina di due anni no?!? Chi ragiona cosi deve augurarsi di non aver mai bisogno della gentilezza di uno sconosciuto nel momento del bisogno perché se fossimo tutti come te e molti lo sono purtroppo sarebbe un mondo di egoisti.. Non c’entra se famosa o non famosa Italia o estero.. L’educazione dovrebbe essere universale!!

    • Sara Blasi 31 ottobre, 2015 at 14:00 Rispondi

      Scusate tanto ma perche’ una coppia deve viaggiare separata mentre la bimba viaggiava seduta COI NONNI (non certo da sola) per far contenta la Pausini? Poteva 1- prenotare i posti e 2- arrivare prima al check-in o 3- chiedere AI SUOI GENITORI di lasciarle il posto accanto alla bimba.

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 14:13 Rispondi

      Io di nonni non ho letto niente 1 e poi 2 l’educazione dovrebbe comunque prevalere non succede niente se si sta distanti dal compagno per qualche ora non penso soffra la solitudine mentre invece per la bambina e’ un disagio 3anche a me e’ successo che per l’errore non so di chi sicuramente non nostro mi sono trovata lontana dal compagno ma all’epoca aveva 28anni quindi ero tranquilla ma se si trattasse adesso con mia figlia che ha la stessa età della figlia della Pausini PRETENDEREI che mi fosse lasciato il posto vicino a mia figlia!! Cavolo ma bisogna essere proprio egoisti!

    • Luisa Articolista Bordon 31 ottobre, 2015 at 14:15 Rispondi

      Annalisa Tanzi ma chi ti dice che ne sai tu se si trattava di un compagno o di un anziano o di un depresso o di altro? AL gente pensa che tutto le sia dovuto…che banalità, che tristezza. Tutte brave e solidali, ma piantatele. che pena!

    • Walter Diego 31 ottobre, 2015 at 14:18 Rispondi

      hahahha…tutti a cedere il posto alla Pausini per la sua bella faccia, tanto gli altri mica hanno esigenze? Per carità! Ma come ragionate, vorrei proprio vedervi…rispondere istericamente a tutti

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 14:19 Rispondi

      Ahahah la pena la provo per voi che non vedete oltre al vostro naso. Ovviamente se si tratta di un adulto in difficoltà non lo si può separare dal proprio accompagnatore zio cugino o amico che sia…ma quindi vuoi farmi credere che tutti quelli sull’aereo con la Pausini erano interdetti??? Ma finiamola!!

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 14:21 Rispondi

      Walter risparmiaci certe cavolate…la bella faccia della Pausini non mi interessa io da madre le avrei ceduto volentieri il posto per permetterle di stare vicino a sua figlia e lo avrei fatto per chiunque!

    • Walter Diego 31 ottobre, 2015 at 14:24 Rispondi

      Va bene dai, vai a vedere il segreto e maria de filippi e fatti un piantino così metti la coscienza a posto…e poi giudichi cose che non sai su internet. Leggete un libro ogni tanto così evitate patetismi da social network

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 14:28 Rispondi

      Guarda non meriti neanche risposta piccolo saputello che sei…ma vedo che neanche tu stai leggendo un libro da super intellettuale come credi di essere dato che guardacaso sei qui esattamente come me a scrivere sui social network…patetico!! Vai vai a leggere che e’ meglio!

    • Sara Blasi 31 ottobre, 2015 at 14:39 Rispondi

      Annalisa io 11 ore di volo (UNDICI ORE, non bruscolini) da sola lontana da mio marito dopo aver comprato un biglietto di prima classe che costa uno sproposito magari per un viaggio di nozze se permetti non me le faccio, SPECIALMENTE perche’ quello che la Pausini non ha detto e’ che viaggiava con i suoi genitori piu’ la tata piu’ il compagno (cioe’ il padre della bimba). La bambina di due anni DA SOLA non viaggiava di certo (sono una lavoratrice aeroportuale so di cosa sto parlando). Poi oh se tu sei un cuore d’oro e ti va di farti una traversata transoceanica da sola per far contenta una che non ha prenotato i posti e ha pure da ridire accomodati eh!

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 14:46 Rispondi

      Sicuramente se vedo che la bambina e’ da sola mi sposto.punto. Poi bisognerebbe valutare la situazione.fatto sta che la gente egoista c’è io nel mio piccolo ho avuto modo di incontrarla molte volte mentre ero incinta.. Autobus stracolmo ma nessuno che ti fa sedere..posti auto riservati alle donne in gravidanza o con figli occupata dal cafone di turno ecc ec. Quindi guarda se fosse andata come ha detto la Pausini non mi stupirei se poi tu sai dettagli che noi altri non sappiamo non so che dire.

    • Sara Blasi 31 ottobre, 2015 at 18:01 Rispondi

      Guarda che non e’ che ho la palla di vetro eh. Basta guardare il video PER INTERO (e non il ritaglio sensazionalistico fatto dal giornalista di turno). E’ la Pausini stessa a dire con chi viaggiava…tanto che la cantante NON se la prende con la compagnia aerea, ma con i compagni di viaggio.

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 18:20 Rispondi

      Io non ho neanche nominato la compagnia aerea e dato che ci lavori tranquilla che nessuno mette in dubbio il lavoro tuo e dei tuoi collegi…io non ho necessità di far ricerche sinceramente la cosa mi hai interessato fino ad un certo punto..il mio concetto di base e’ che c’è gente maleducata in giro e per il resto mi limito a leggere gli articoli su fb e dicono più o meno tutti le stesse cose quindi io mi attengo a quello se tu hai fatto approfondimenti ok..bene..per me e’ chiusa qua

    • Sabrina Caltagirone 31 ottobre, 2015 at 21:43 Rispondi

      Ma c’è bisogno di incavolarvi così per una cavolata detta dalla Pausini? Ragazzi le tragedie sono altre… Se vi fate il sangue amaro sui social per l’opinione di una persona che neppure conoscete non voglio immaginare il resto! 😂

    • Annalisa Tanzi 31 ottobre, 2015 at 21:49 Rispondi

      Io posso parlare per me e ti dico che per farmi venire il sangue amaro come dici tu ce ne vuole! Per me e’ solo uno scambio di pareri completamente disinteressato…ah buon Halloween 🎃😉

  2. Grazy Giada 31 ottobre, 2015 at 12:21 Rispondi

    Di fronte ad un minore e per giunta cosi piccolo, non centra il privilegiato o meno. Mi chiedo..possibile non ci sia stata una coppia pronta a scoppiarsi di fronte ad una richiesta semplice quanto necessaria? Bha….

  3. Aurora Scudieri 31 ottobre, 2015 at 13:33 Rispondi

    Che cretinate! !! Li c era una bimba di due anni separata da sua madre, che poteva essere la Pausini o io, e qualsiasi persona con un poco di cuore, di umanità e di rispetto avrebbe dovuto cambiare i posti. Che fosse madre o meno. Perché siamo adulti e esseri umani. Perché abbiamo u n cuore. E non c entra nulla l essere madri o meno.

  4. Amalia Caricato 31 ottobre, 2015 at 13:33 Rispondi

    È agghiacciante ma vero, la sensibilità nel nostro paese, che dal mondo è conosciuto e apprezzato per il calore che abbiamo nel cuore, è solo un ricordo. Non mi sarei mai aspettata una freddezza nei confronti di una donna incinta piuttosto dei bambini. Ho due bimbe quindi avuto due gravidanze e una peggio del l’altra per quanto riguarda essere rispettata siccome incinta, niente anzi addirittura gomitate al buffet cose assurde!!!! Come si fa a fare affrontare ad una bimba di 2 1/2 un viggio in aereo di 11 ore senza la mamma accanto, io mi sarei messa ad urlare in aereo per la mancanza di civiltà, la Pausini è anche stata fin troppo educata!!!!

  5. Veronica Aleo 31 ottobre, 2015 at 14:21 Rispondi

    Ma cavoli ma con tutta la gente che può esserci su un aereo possibile che nessuno potesse cedere il posto a una bambina? Non parliamo di famosi e non, parliamo di menefreghismo, quante volte in pullman vedi anziani che faticano a camminare e a reggersi in piedi e nessuno che gli offre il posto?

  6. Andrea Barros 31 ottobre, 2015 at 14:25 Rispondi

    Sembra lo sfogo di una mamma molto invidiosa di Laura Pausini. Stiamo parlando di una bambina di 2 anni, ho due figlie così piccole, e non famosa avrei preteso il diritto di viaggiare vicino a loro.

    • Luisa Articolista Bordon 31 ottobre, 2015 at 15:04 Rispondi

      Oddio invidiare la Pausini è come sparare sulla croce rossa! Piuttosto chiedersi come la signora abbia accettato di viaggiare lontana da sua figlia è senz’altro una riflessione più pertinente. C era forse un plotone d’esecuzione a costringela o si è accorta in volo di essere seduta lontana dalla creatura?

  7. Luisa Articolista Bordon 31 ottobre, 2015 at 14:26 Rispondi

    Concordo in pieno. tappeto rosso per i privilegiati e magari a bordo dello stesso aereo c’era una mamma nelle stesse condizioni ma nessuno se ne è accorto (mettendo tra parentesi il fatto che in Italia si considerano cantanti laura pausini e gigi d’alessio: andate a lavorare piuttosto!)

  8. Stefania Budroni 31 ottobre, 2015 at 16:01 Rispondi

    Ma scusate…ma non ha guardato i posti che le sono stati assegnati? E non ha chiesto di averne almeno 2 vicini? Bah… Il buonsenso doveva partire prima dai genitori. Io ho una bambina ma se non ho il posto vicino a lei non salgo sull’aereo, non pretendo che gli altri mi cedano il posto.

  9. Anna Tarquinio 31 ottobre, 2015 at 16:25 Rispondi

    beh… che dire!!!! La Pausini (per carità artista bravissima )ma evidentemente non troppo abituata ai non privilegi.
    A noi mamme comuni questo succede giornalmente, dalla fila in posta ( anche con pargolo che piange ), dal dottore e anche alla cassa del super!!! @@Quindi un benvenuta tra la gente comune!!!!!

  10. Mariastella Perrone 31 ottobre, 2015 at 18:19 Rispondi

    Sono mamma e non avrei mai accettato di fare un viaggio di 11 ore lontana da mio figlio (anche se è più grandicello). Malgrado l’unica colpevole sia lei, la signora si lamenta degli altri passeggeri che non le hanno ceduto il posto…cioè tu sbagli e io mi devo fare 11 ore in un posto del cavolo e dopo aver pagato fior di quattrini? senza contare che viaggiavano in comitiva (marito, tata, nonni, ecc.). Sicuramente la bambina non era sola, ma questa uscita su facebook era giusto per ribadire quello che disse il Marchese del Grillo: “io sono io e voi non siete nessuno”: come vi permettete di farmi questo? Ok abbiamo parlato di nuovo di te, brava.

  11. Sabrina Caltagirone 31 ottobre, 2015 at 21:36 Rispondi

    Scusate eh ma penso che la Pausini come minimo viaggi in business Class e li i sedili sono a due a due
    Quindi chi non ha voluto scambiare il posto non so perché non l’ha fatto.. Può capitare ma per un errore. A me è successo in viaggio di nozze ci avevano dato due posti divisi ma essendo i sedili a due non hanno avuto per nulla problemi a cambiare posto…

  12. Bianca Meo 31 ottobre, 2015 at 23:10 Rispondi

    Laura Pausini non era da sola sull’aereo con lei c’erano anche i suoi genitori che stavano vicino alla piccola ecco xche’ non le hanno voluto cambiate il posto e poi io dico tu cara laura prima di partire sapevi che non saresti stata con tua figlia a questo punto cambia volo

  13. Giulia Giovanna Marcucci 31 ottobre, 2015 at 23:53 Rispondi

    Ma… Io il mio posto glielo avrei ceduto… Perché essendo una mamma e soprattutto una persona cortese e ragionevole capisco che vi sono, nella vita, necessità più grandi … Mi spiace che il mondo sia abitato da persone egoiste…

  14. Stefania Ruggiero 1 novembre, 2015 at 06:59 Rispondi

    Onestamente nn c’entra nulla la notorietà dì Laura una bambina di 2 anni seduta accanto estranei.. e nessuno disposto a far cambio posto con la mamma.. pure io mi sarei arrabbiata . Ma scherziamo ? Immagino che la Pausini abbia imparato la lezione e dal prossimo viaggio starà bn attenta a controllare il numero del posto che sia accanto alla figlia

  15. Stefania Ruggiero 1 novembre, 2015 at 06:59 Rispondi

    Onestamente nn c’entra nulla la notorietà dì Laura una bambina di 2 anni seduta accanto estranei.. e nessuno disposto a far cambio posto con la mamma.. pure io mi sarei arrabbiata . Ma scherziamo ? Immagino che la Pausini abbia imparato la lezione e dal prossimo viaggio starà bn attenta a controllare il numero del posto che sia accanto alla figlia

  16. Stefania Ruggiero 1 novembre, 2015 at 06:59 Rispondi

    Onestamente nn c’entra nulla la notorietà dì Laura una bambina di 2 anni seduta accanto estranei.. e nessuno disposto a far cambio posto con la mamma.. pure io mi sarei arrabbiata . Ma scherziamo ? Immagino che la Pausini abbia imparato la lezione e dal prossimo viaggio starà bn attenta a controllare il numero del posto che sia accanto alla figlia

  17. Loretta Renda 1 novembre, 2015 at 09:20 Rispondi

    Avrei messo a ferro e fuoco l’aereo pure io se non mi permettessero di viaggiare vicino mia figlia,qualunque età essa abbia,a maggior ragione se così piccola.
    E non c’entra niente essere privilegiati o meno

  18. Flavia Nardella 1 novembre, 2015 at 11:09 Rispondi

    Ho viaggiato spesso con i miei figli piccoli e ho sempre trovato collaborazione tra i passeggeri, nonostante io non sia un personaggio famoso. Ma comunque, in previsione ho sempre prenotato il posto in anticipo, nei voli lunghi si può fare. Altrimenti andavo in aeroporto con un po’ d’anticipo per essere sicura di trovare tre posti vicini. Lo faccio ancora adesso che i miei figli sono più grandi.

  19. Flavia Nardella 1 novembre, 2015 at 11:09 Rispondi

    Ho viaggiato spesso con i miei figli piccoli e ho sempre trovato collaborazione tra i passeggeri, nonostante io non sia un personaggio famoso. Ma comunque, in previsione ho sempre prenotato il posto in anticipo, nei voli lunghi si può fare. Altrimenti andavo in aeroporto con un po’ d’anticipo per essere sicura di trovare tre posti vicini. Lo faccio ancora adesso che i miei figli sono più grandi.

  20. Helena Atturo 1 novembre, 2015 at 11:57 Rispondi

    Ma dai! Far viaggiare una bimba di 2 anni lontana dalla
    Madre X cosa?
    Ma NN si sono vergognati i passeggeri? Nessuno di loro???????
    Io NN ho parole: a me il
    Comandante di Alitalia ha spostato una fila intera perché io, con bimba di 7 mesi, avevo chiesto di sedere vicino a mio marito!

  21. Mony Monia Mony 1 novembre, 2015 at 18:12 Rispondi

    Io la penso esattamente come la Pausini.,. L’Italia è quel paese dove incinta di 9 mesi la gente ti guarda ti squadra in fila da due ore e ci fosse uno e dico uno che dice prego signora vada avanti lei.. Pensa se uno si sposta per cedere il posto ad una bambina di due anni per stare con la mamma.. E che scherzi.. E famosa o non famosa non c’entra niente perché anche se capitava a me una cosa del genere, mi sarei sfogata in qualche modo, avvelenandomi prima di tutto con chi mi ha fornito i biglietti/posti e poi con chi non si é degnato minimamente di pensare che una bimba di due anni non può affrontare un viaggio di diverse ore sola su un aereo!

  22. Marta Mutti 1 novembre, 2015 at 21:01 Rispondi

    Io non viaggio abitualmente in aereo, ma una volta mia figlia che aveva 5 anni ha fatto amicizia con un’altra e si è spostata vicino a lei. Al momento dell’atterraggio l’hostess le ha chiesto di tornare al suo posto perché essendo i biglietti numerati non poteva stare lì.

  23. Stefania Fugagnoli 2 novembre, 2015 at 00:17 Rispondi

    non capisco perché solo alla prenotazione non le abbiano dato subito la possibilità di tenere sua figlia vicino! Anche perché so’ che le compagnie aeree tengono dei posti per le famiglie…
    comunque l’educazione e la cortesia non esiste più, neanche per i bimbi piccoli…

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