Parto cesareo, tre grandi verità su cui riflettere

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Quando dopo lunghi mesi di attesa si avvicina il momento di dare alla luce l’esserino che abbiamo portato in grembo e di fare finalmente la sua conoscenza, i “piani” iniziali riguardo a questo momento cruciale potrebbero venire stravolti. Se per esempio eravamo convinte di far nascere nostro figlio tramite parto naturale, potrebbe presentarsi la necessità di eseguire invece un parto cesareo per ragioni di vario tipo.

Attorno alle donne che si sottopongono a un parto cesareo ruotano ancora dei preconcetti che invece andrebbero rivisti, primo tra tutti quello secondo cui partorire “senza dolore” renda l’esperienza meno emozionante,  che la mamma in questione sia meno “mamma” o meno coraggiosa di chi invece ha affrontato un travaglio, che per alcune donne sia una scelta di comodo ecc.

Di contro, le mamme che fino all'ultimo hanno sperato in un parto naturale e invece alla fine del percorso scoprono di doversi sottoporre al cesareo, probabilmente influenzate da questi insensati pregiudizi, spesso vengono colte da insicurezze che le accompagnano in sala parto.

Ma cosa si cela, invece, dietro una donna che affronta un parto cesareo?

Ha cercato di svelarlo Nicole Monet, una fotografa che ha immortalato negli anni i visi e le espressioni delle partorienti negli attimi precedenti il parto e in quelli immediatamente successivi.  Che cosa raccontano i suoi scatti? Delle grandi verità di cui ogni mamma che si è sottoposta a un parto cesareo dovrebbe essere consapevole.

Punto primo: queste mamme non sono meno coraggiose di chi affronta un parto naturale, anzi!

Pensiamo solo al fatto di subire un vero e proprio intervento chirurgico, di portare per la vita una cicatrice, di non avere al proprio fianco un partner a cui stringere la mano, di ritrovarsi da sole in un’anonima sala operatoria.

Punto secondo: chi subisce un parto cesareo non è meno forte di chi “partorisce con dolore

Ma anzi affronta questo cambiamento di programma con la consapevolezza di fare la cosa migliore per il nascituro, e lo fa con convinzione.

Punto terzo: le cicatrici

Le cicatrici non vanno viste come un attentato alla bellezza, ma come segni indelebili che testimonieranno per sempre ciò che una mamma è in grado di affrontare. Vanno dunque guardate con orgoglio, perché dimostrano forza e coraggio.

A prescindere dalla tipologia di parto affrontato, dunque, alla resa dei conti tutte le mamme sono uguali: non c’è pregiudizio né insicurezza che tenga quando si diventa protagoniste di un’esperienza così totalizzante.

63 comments

  1. Veronica Caretti 18 aprile, 2016 at 20:43 Rispondi

    Dopo 17 ore di dolori cesareo d’urgenza… Non per questo mi sono sentita meno mamma di chi ha partorito naturalmente… Col senno di poi avrei dovuto programmare il cesareo quando me lo propose il ginecologo…

  2. Morena Rossi 18 aprile, 2016 at 20:50 Rispondi

    E del dolore post operatorio ne vogliamo parlare? 3 cesarei, un’unica cicatrice che ancora adesso a distanza di 2 anni a volte mi provoca fastidio…non ho mai pensato di sentirmi meno mamma nemmeno lontanamente!

    • Grace Diana 19 aprile, 2016 at 01:02 Rispondi

      Anche col cesareo si prova enorme dolore. Lo provi immediatamente dopo L intervento perché ti somministrano ossitocina per far contrarre L utero! E i giorni a seguire devi avere una grande forza di volontà per riprendere i movimenti prima ti fai forza e prima ti alzi!! I dolori sono forti sappilo!!! E ti parla una che al primo parto ha avuto il travaglio di 23 ore con naturale e al secondo praticamente il cesareo era programmato ma mi sono passata tre nottate infernali con brividi e dolori prima di andare in sala operatoria !!! Quindi non pensare sia bello il cesareo

  3. Cassidy McCormack 18 aprile, 2016 at 22:34 Rispondi

    Sono diventata madre nel momento in cui ho concepito il mio bambino. Mi sono sentita madre dal momento in cui ho saputo della sua esistenza e da quell’istante non ho più smesso di pensare a lui e prendermene cura. Non è un canale d’uscita a creare una madre e tantomeno il dolore più o meno intenso. Io li ho vissuti entrambi ( 2 giorni di travaglio e cesareo d’urgenza) e non è stata la sua nascita a farmi sentire madre. Mi ci sentivo già da 9 mesi, perchè per 9 mesi sono stata sua madre ogni giorno.

    • Ariel Sue Apple 19 aprile, 2016 at 06:41 Rispondi

      Bellissime parole!!!! Condivido….io ne ho avuti 3 tutti naturali…..se avessi fatto dei cesarei poco mi sarebbe importato…..si è madri in tutto da dove escono e come non determina un bel niente!!!!

    • Malak Ari 19 aprile, 2016 at 13:23 Rispondi

      Ho vissuto la tua stessa esperienza con la mia prima figlia e adesso ne sto per avere un altro con cesareo programmato e mi sento mamma come tutte le altre😍😍😍

  4. Carola Lopumo 18 aprile, 2016 at 22:44 Rispondi

    Io penso che sono più coraggiose le donne Ke hanno avuto il cesareo che le donne che hanno il naturale… io ho avuto un parto naturale meraviglioso. Ma penso che avrei avuto paura col cesareo xke è pur sempre un intervento. Quindi non è vero che chi ha il cesareo è mamma meno coraggiosa… io penso lo sia di più. E poi l importante è la salute dei nostri figli…

  5. Sveva Delbassetsound 18 aprile, 2016 at 23:32 Rispondi

    Cesareo dopo 12 ore di travaglio, ricordo ogni istante perché ero cosciente, lo rifarei altre 1000 volte perché ha salvato la vita a mia figlia, il post operatorio è devastante, 24 ore completamente allettata con catetere, flebo per indurre altre contrazioni per scongiurare emorragie, dolori addominali lancinanti come se mi fossero passati sopra con un camion ecc…. ma siamo mamme per i nostri figli questo ed altro😊

    • Sara Di Domenico 18 aprile, 2016 at 23:54 Rispondi

      Post operatorio devastante, dolori lancinanti….! Non creiamo allarmismi! Non tutti i cesarei sono uguali né tantomeno i post operatori! Sicuramente questa è la TUA esperienza, ma non è così per tutti!Dipende da molti fattori….dal fisico della paziente, dal grado di sopportazione del dolore,….! Concordo pienamente con il fatto che chi ha avuto un cesareo non è più mamma di chi ha avuto un parto naturale e viceversa! W tutte le mamme del mondo!!!😄

    • Sveva Delbassetsound 19 aprile, 2016 at 09:34 Rispondi

      Ho avuto semplicemente 12 ore di travaglio con ossitocina in vena e 3 ore di spinte prima del cesareo e al 5 giorno ero a passeggio con mia figlia, ma cosa scrivete voi, ma sapete leggere? e smettetela di far credere che sia indolore, chi fa il cesareo subisce un intervento chirurgico e ha il decorso post operatorio di un intervento chirurgico, il parto naturale lo dice la parola è naturale, avete perso un’occasione per tacere e finitela di commentare con sciocchezze, oltretutto questo post riguarda chi ha subito il cesareo e non chi ha fatto un parto naturale

    • Sara Di Domenico 19 aprile, 2016 at 09:38 Rispondi

      1) 24 ore completamente allettata con catetere è routin, dopo un cesareo tutte sono a letto con il catetere per ALMENO 24 ore ( se ti va bene); 2) flebo nel braccio (anche più di una ) fino all’uscita dall’ospedale è normale dopo questo tipo di operazione; 3) dolori lancinanti non sono la norma, c’è chi soffre di più e chi soffre meno! Chi ha avuto complicanze e chi no! Chi sopporta di più e chi meno! Ogni esperienza è a se! Certo è che è sempre meglio una via naturale ma se non si può allora il cesareo è una valida alternativa a cui approcciarsi con la massima serenità, soprattutto perché si parla di mamme in attesa che di ansia già ne hanno abbastanza! Questo non significa che il cesareo sia una passeggiata, nel modo più assoluto, ma neanche la lapidazione!! Diciamo che sei un eccezione ! Ah! Dimenticavo, io ho fatto 2 cesarei!

    • Sveva Delbassetsound 19 aprile, 2016 at 09:47 Rispondi

      Sicuramente non dopo 12 di travaglio e non dopo l’ossitocina io racconto la mia esperienza è ovvio, il mio è stato d’urgenza per salvare me e mia figlia ciò ti fa capire che era l’unica alternativa, quindi ero già provata prima fisicamente è ovvio che non tutte le donne fanno cesarei d’urgenza o dopo il travaglio per fortuna!

    • Sara Di Domenico 19 aprile, 2016 at 09:47 Rispondi

      Sveva ci tengo solo che non passi il messaggio sbagliato verso chi il cesareo è costretta a farlo (come me)! In generale (non parlo assolutamente di te, ci mancherebbe altro!!) ci sono donne a cui piace far credere che abbiano sopportato chissà quale calvario per avere il proprio bambino! E che il loro dolore sia stato più forte e importante di tutti gli altri! Non so perché lo facciano! Siamo mamme ed il parto di certo non è una passeggiata, questo lo sappiamo bene!!!
      Anch’io ho sofferto soprattutto nell’ultimo parto, ma non demonizzo questa esperienza SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA!

  6. Martina Basso 19 aprile, 2016 at 00:15 Rispondi

    io 7 anni fa ho fatto il cesareo perche’ era podalico,3 mesi fa il naturale.beh,se dovessi scegliere rifarei il naturale mille volte.con il cesareo ero uno straccio,son stata malissimo anche mesi dopo aver partorito.no,brutta esperienza

  7. Daniela Marcianò 19 aprile, 2016 at 05:40 Rispondi

    Ma perché discuterne? Non capisco… Ci sono forse dubbi sul fatto che non si misura il valore di una mamma da questi particolari? Idem per l’allattamento al seno o con LA. Le cose vanno come devono andare.
    Non capisco questo continuo ribadirlo. C’è davvero chi fa queste distinzioni??? Assurdo! Per me è come dover specificare che il sale è salato o lo zucchero è dolce…

  8. Manu Bert 19 aprile, 2016 at 10:45 Rispondi

    …….cesareo senza alcuna alternativa , la mia bimba doveva nascere a 6 mesi e mezzo, così prematuramente, e vi assicuro che come prima esperienza di parto, non è una passeggiata. Credo che tutto quello che accade naturalmente sia “migliore” proprio perchè non forzato, ma dal mio punto di vista l’obiettivo comune è lo stesso, cesareo o naturale, diventare mamme ripaga di tutto!

  9. Marta Malvezzi 19 aprile, 2016 at 11:13 Rispondi

    Due cesarei d’urgenza…ma comunque due bellissime esperienze!!!! L’unico rammarico è che mio marito non ha potuto essere presente. Dovrebbero permettere al papà di entrare in sala operatoria, se se la sente.

  10. Angheluta Braga Ecaterina 19 aprile, 2016 at 12:40 Rispondi

    Cesareo di urgenza dopo aver fatto tuto il travaglio l’unica cosa che mi ha fatto stare male non sono i dolori che ho avuto dopo ma il fatto che il mio piccolo lo visto solo qualche minuto e anche senza che lo tenersi io e poi me lo hanno riportato dopo un paio di ore

  11. Anna Zenzero 19 aprile, 2016 at 12:55 Rispondi

    Ma chi ha mai pensato che il parto naturale fa una donna più mamma… Il cesareo va fatto sono in caso di estrema necessità. Ho conosciuto una mamma che ha dovuto fare il cesareo e me lo ha raccontato come l’esperienza più brutta e provante della sua vita, si domanda ancora se era necessario. Questa sorta di articolo sarebbe da arricchire di argomenti più sani e meno cazzate

  12. Anna Zenzero 19 aprile, 2016 at 13:05 Rispondi

    Ma chi ha mai pensato che il parto naturale fa una donna più mamma… Il cesareo va fatto sono in caso di estrema necessità. Ho conosciuto una mamma che ha dovuto fare il cesareo e me lo ha raccontato come l’esperienza più brutta e provante della sua vita, si domanda ancora se era necessario. Questa sorta di articolo sarebbe da arricchire di argomenti più sani e meno cazzate

  13. Tanya Di Domenico 19 aprile, 2016 at 15:36 Rispondi

    Cessreo progranmato,ma ho vissuto anke il travaglio perchè la mia bimba nacque 2 settimane prima della presinta data. Lo rifarei subito esperienza fantastica,equipe di medici ottima,dolori sopportabili,non dimenticherò mai!

  14. Francesca Tortorici 20 aprile, 2016 at 09:17 Rispondi

    Vi posso garantire che il dopo cesareo è dolorosissimo. . Io ne avrei fatto a meno credetemi. . Ma purtroppo la mia bambina non era in posizione. . Il mio medico mi ha fatto attendere fino a 40+4 a luglio con 40 gradi.. è stato un tormento per me.. alla fine il 12 luglio mi ha sottoposta al cesareo. . Non appena è finito l’effetto dell’epidurale ho sofferto maledettamente xrke inoltre al dolore dell’intervento ebbi anche le contrazione. . Che sfiga vero? Prima no. . Dopo siii! Non piangevo x dignità. . Ma rifarei tutto 10.000 volte, infatti dopo due anni dalla prima bambina mi sono ritrovata di nuovo in sala operatoria per il mio secondo bambino. . Si è madri nel cuore ♡

  15. Alessia 10 agosto, 2016 at 00:32 Rispondi

    Anche per me cesareo d’urgenza. Speravo fino all’ultimo un parto naturale ma dopo 36 ore di doglie, dilatazione completa ma bimbo troppo alto, hanno optato per il cesareo. Anche per me l’unico rammarico non avere il mio ragazzo a fianco. Un post operatorio traumatico, ma non appena tornati a casa la forza da mamma ti esce tutta d’un colpo!

  16. Cristiana 12 febbraio, 2018 at 18:16 Rispondi

    Ho fatto un cesareo d’ urgenza, con un decorso post operatorio non proprio semplice a causa di problemi di salute. Trombosi ad un braccio, catetere vescicale per 3giorni ferita chirurgica guarita per seconda intenzione. Cercavo sempre di muovermi perché volevo essere attiva per la mia bambina, che ho fatto fatica a prendere in braccio per circa due settimane a causa appunto della trombosi. La mia vicina di letto non faceva che lamentarsi che non riusciva a camminare a causa dell’ episiotomia, e mi diceva continuamente “beata te che hai fatto il cesareo non puoi capire cosa voglia dire partorire”. Non mi sono mai lamentata per il cesareo, dovevano farlo per salvarmi la vita. A quella mamma non ho mai ribattuto, io ero felice di poter essere accanto alla mia bimba.

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