Storia di un bambino affetto da favismo

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Questa è la storia di un bambino bellissimo che ama Spider Man (un po’ meno Peppa Pig) ed è affetto da una patologia genetica denominata favismo.

I tuoi capelli baciati dal sole, il tuo sorriso contagioso e la tua voce melodiosa e suadente arrivano dritti al cuore di chiunque ti conosca. Hai soltanto 4 anni, ma sei già un perfetto seduttore in miniatura: nessuna bambina, donna o nonna riesce a resisterti. Si vede già da come le muovi che le tue mani saranno in grado di stringere, costruire, consolare e accarezzare con grazia. Non capita con tutti i bambini, ma guardando te è evidente che hai tutte le carte in regola per diventare un adulto assennato, una persona amorevole e giusta.

Sei nato a Vulcano, una piccolissima isola siciliana, di cui porti in giro la bellezza nei tuoi immensi occhi nocciola. Quando sei venuto al mondo, in una torrida giornata di luglio, mentre la tua isola brulicava di turisti festosi, i medici ti hanno immediatamente diagnosticato una malattia che si chiama favismo e che può metterti seriamente a rischio qualora tu ingerisca fave, piselli o alcuni farmaci (come analgesici e antipiretici) che contengono particolari sostanze. In tal caso, infatti, può verificarsi una crisi emolitica acuta che rende necessaria, in quanto vitale, una immediata trasfusione di sangue. Ma non basta: la semplice inalazione del polline in un campo di fave potrebbe causarti un grave malessere. Sappi che il favismo, se mai un giorno dovessi chiedertelo, è una patologia ereditaria, dovuta alla carenza di un enzima (glucosio-6-fosfato deidrogenasi), dalla quale non potrai mai guarire, ma che ti consentirà una vita del tutto normale se osserverai alcune regole.

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Come diceva Forrest Gump "La vita è una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita."

La notizia della tua patologia, tuttavia, non ha minimamente scalfito la gioia e l’emozione di chi ti stava aspettando con amore. È bastato incrociare per un attimo i tuoi occhi spalancati sul mondo per spazzare via ogni residuo di tristezza e convincersi che avresti avuto la meglio su qualsiasi ostacolo che la vita ti avrebbe presentato. L’anomalia genetica con cui sei nato e che ha determinato la tua malattia è, probabilmente, anche il segreto della tua forza e del tuo coraggio, inusuale per un bimbo della tua età. Si dice che “Chi non osa osservare il sole in volto non sarà mai una stella”. Più volte ti ho visto inforcare i tuoi futuristici occhiali da Spider Man e fissare con spavalderia furbesca lo smile che ti strizza l’occhio dal cielo, convincendomi del fatto che tu sia un passo più in là degli altri. 

In numerose strade della tua piccola isola campeggiano dei cartelli di divieto di coltivazione di fave e piselli. Molti turisti, incuriositi, chiedono ai locali il motivo di quell’ordinanza e, nella maggior parte dei casi, restano con un palmo di naso ascoltando la risposta: “C’è un bimbo che vive sull’isola affetto da favismo ed è assolutamente necessario che eviti il contatto con questi alimenti”. Inconsapevolmente sei diventato il piccolo abitante più famoso di Vulcano, quello a cui tutti i turisti non possono fare a meno di dedicare un pensiero e un augurio prima di partire.

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Grazie a te una sterile e fredda ordinanza comunale è divenuta per gli abitanti della piccola isola e per tutti i turisti che passano di là un messaggio d’amore e di solidarietà.

Come in ogni favola che si rispetti, tuttavia, anche nella tua ci sono gli orchi e le streghe: non tutti sono stati buoni con te, non tutti hanno avuto la capacità di immedesimarsi nella sofferenza dei tuoi genitori e hanno tentato di boicottare il tuo diritto a una vita normale. Ma, come è giusto che sia, almeno questa volta, i cattivi non l’hanno spuntata.

Questa è la storia di un bambino bellissimo che ama Spider Man (e un po’ meno Peppa Pig) e a cui auguro con tutto il cuore di prendere dalla scatola di cioccolatini solo quelli più buoni.

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1 comment

  1. Giorgio 8 ottobre, 2015 at 08:19 Rispondi

    Ciao attenzione a non prendere tutte le notizie per vere…sono affetto da Favismo e all’età di 1 anno stavo per morire e mi hanno dovuto fare una trasfusione completa. Quella del polline è una cosa smentita scientificamente come potrai vederlo anche se vai sul sito ufficiale del Favismo….fino a qualche anno fa c’era l’obbligo dei comuni a mettere questo cartelli per evitare le piantagioni vicino ai centri urbani ma poi grazie a delle prove scientifiche di e visto che le “crisi” non erano associate alle all’enalazione del polline! Buona giornata

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