"Sto per morire. Mamma, ti voglio bene": Eddi, vittima della strage di Orlando

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Quando si sente parlare di strage, ovvero della morte violenta di un consistente numero di persone, si tende a non soffermarsi sui volti e sulle storie private delle vittime. Eppure è sufficiente la divulgazione di un piccolo dettaglio per immedesimarsi immediatamente nel terrore che si prova un attimo prima di morire e nel baratro di dolore in cui vengono inabissati i parenti dei defunti.

"Mamma, sto per morire. Ti voglio bene"

Nella carneficina di Orlando, avvenuta ieri presso il bar Pulse per mano di Omar Mateen, un simpatizzante dell’Isis di origini afgane, sono morte 50 persone e altre 53 sono rimaste ferite. Il trentenne Eddi Justice, rifugiatosi nei bagni del locale, ha contattato la propria madre tramite sms. Le ha scritto:Mamma, ti voglio bene e ancora “Sta arrivando. Sto per morire. Ci ha preso”.

Cosa può passare nel cuore di una mamma in quegli attimi?

Come può sopravvivere alla propria impotenza di fronte alla imminente morte del figlio? L’unica certezza è che i ricordi fanno capolino nella sua testa: ripensa al primo abbraccio, alle coccole, alle notti insonni, alle litigate. Poi resta solo il desiderio di raggiungere quanto prima il suo ragazzo. 

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31 comments

  1. Martina Biondi Riikonen 13 Giugno, 2016 at 12:56 Rispondi

    Non riesco a smettere di pensare a questo messaggio. Non riesco neanche lontanamente ad immaginare, da mamma, cosa significhi assistere in diretta alla morte del proprio figlio ed essere impotente. Vorrei poter abbracciare quella mamma anche se penso che nulla potrà mai cancellare o lenire il dolore che sta provando.

  2. Maristella Colombo 13 Giugno, 2016 at 14:04 Rispondi

    Ho la pelle d’oca…è straziante!! Ci sarebbero tante cose da dire,ma forse nessuna di queste sarebbe quella giusta,perché di fronte alla morte di un figlio forse non ci sono proprio parole! 🌷😢

  3. Maty 14 Giugno, 2016 at 00:15 Rispondi

    Non so….ho paura di questo tempo di questa vita che facciamo. …sono mamma di due bimbi piccoli e ho tanta paura per loro….e tropo insicura e non ingiustamente questa vita….un abbraccio a questa mamma che ha ricevuto il messaggio più brutto e nello stesso tempo piu caro che può esistere

  4. Imma Montieri 15 Giugno, 2016 at 10:47 Rispondi

    Torniamo indietro nel tempo, ma quale progresso,? quale modernità ,? quale civiltà ..?…il progresso di non rispettare l’altro ? , la modernità , di vivere ,uccidendo chi non è come noi? , la civiltà di ammazzare , con ferocia violenza…? Ecc ….
    Si uccide con facilità e disumanità . l’essere umano , di umano non ha più niente……

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