Acetone nei bambini: di cosa si tratta e come curarlo?

acetone nei bambini come si cura?

Avete mai sentito parlare dell’acetone? Si tratta di un disordine metabolico che generalmente colpisce i bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. Esso, tuttavia, è un disturbo passeggero che tende a risolversi spontaneamente.

Acetone nei bambini: un disturbo

L’acetone, denominato anche chetosi, è un malessere caratterizzato da mal di testa, febbre alta, spossatezza, spasmi addominali ed episodi di inappetenza e vomito. Questa condizione è determinata da una difficoltà metabolica, dovuta al fatto che l’organismo, non avendo più zuccheri a disposizione da bruciare per produrre energia, comincia a bruciare grassi. L’acetone, pertanto, può verificarsi in tutte quelle condizioni che determinano una carenza di zuccheri nell’organismo. Ricordiamo, tuttavia, che la chetosi potrebbe anche essere conseguenza di diabete o di patologie genetiche del metabolismo.

L’acetone può presentarsi, ad esempio, in seguito a una febbre alta o dopo un periodo di digiuno prolungato. In entrambi i casi, infatti, il corpo richiede un dispendio maggiore di glucosio e quando le riserve si esauriscono, vengono attaccati i lipidi: durante questo processo il corpo produce delle sostanze denominate corpi chetonici (l'acetone, l'acido acetoacetico e l'acido beta-idrossibutirrico). Nel momento in cui queste sostanze superano un certo limite (si parla in tal caso di iperchetonemia), si verifica la sintomatologia tipica dell’acetone.

Acetone nei bambini: come si riconosce?

Un sintomo caratteristico dell’acetone è l’alitosi, caratterizzata da un cattivo odore di frutta marcia. Questo è senz’altro il principale campanello d’allarme che consente ai genitori di riconoscere il disturbo in oggetto. Ad ogni modo per averne conferma sarà sufficiente effettuare un esame domestico delle urine, utilizzando un apposito stick che si vende in farmacia.

Acetone nei bambini: come curarlo

In caso di acetone si consiglia di modificare la dieta del piccolo, eliminando da essa i cibi ricchi di grassi e di zuccheri semplici e introducendo alimenti che contengono carboidrati complessi (come, ad esempio, i cereali.)

21 comments

  1. Emilia Ballerini 8 maggio, 2017 at 17:09 Rispondi

    Ormai sono esperta di acetoni.. Sempre in casa gli stick per misurarli e le bustine a posta come chetonex o biochetasi. Solo acqua con zucchero da bere e succhi niente latte e biscotti e solo carboidrati complessi frutta carne bianca e pesce. Una volta imparato nn serve il peddy per gli acetoni! Fondamentale la dieta e In due gg spariscono!

    • Emilia Ballerini 8 maggio, 2017 at 17:33 Rispondi

      Sono il disturbo più comune nei bambini, è un disturbo metabolico e nn è assolutamente pericoloso…certo va trattato nel modo corretto e tempestivo… 😊
      Dispiacere per il tuo caso..a me è stato spiegato che l acetone può essere manifestazione di diabete e nn il contrario…cmq nn entro assolutamente in merito al tuo caso. Saluti cordiali😊

    • Annalisa Sciascia Di Gregorio 8 maggio, 2017 at 17:56 Rispondi

      Elisa Domante scusate l intromissione ma dovresti ringraziare le donne mamme come Emilia Ballerini , che ovviamente non conosco, ma sicuramente parlava per esperienza e non con presunzione. Non voleva sostituirsi assolutamente al pediatra, che tra l’altro alcuni non so dove si siano laureati. è grazie all esperienza diretta che s imparano tante cose. Pensa se ognuno si tenesse i consigli per sé, che mondo di merda sarebbe. Saluti a tutti. E grazie del consiglio Emilia Ballerini. Almeno io ho apprezzato.

    • Emilia Ballerini 8 maggio, 2017 at 18:01 Rispondi

      Grazie Annalisa. Io ho inteso qsta pagina mamme.it come un luogo dove ogni mamma porta le sue esperienze, se vuole. Ma nn è un portale di medicina! Io ho detto cose che mi sono state insegnate dal pediatra ma che comunemente le mamme che hanno figli che soffrono di acetoni spesso, sanno. Nn volevo offendere nessuno né peccare di presunzione..anzi ho imparato qste cose sbagliando tante volte come tutte!😊 un saluto!😀

    • Marzia Pani 8 maggio, 2017 at 20:51 Rispondi

      Elisa Domante scusami se mi permetto non ti conosco ma posso dirti con certezza che a tuo figlio non é venuto diabete a causa dell acetone..quando in bimbo esordisce il diabete e naturale avere l acetone alto è uno degli ultimi campanelli d allarme ti parlo da mamma di un bambino di ormai 3 anni diabetico dall età di 11 mesi portato all ospedale in chetoacidosi grave lo abbiamo salvato per miracolo

  2. Martina Gambelunghe 8 maggio, 2017 at 21:08 Rispondi

    Bimbo con gastrointerite settimana scorsa,in seguito acetone da far paura per quanto alto glicemia talmente bassa,al limite delle convulsioni primo stadio di disidratazione…dieta di carboidrati niente grassi sodioral biochetasi chetodral…un paio di giorni di ansia ma alla fine ne siamo usciti💪

  3. Cristina Marrazzo 9 maggio, 2017 at 07:54 Rispondi

    Mia figlia grande aveva tre anni, era dai nonni.. me la portarono perché rimetteva in continuazione ed era diventata senza forze e poco reattiva.. chiamai la pediatra e per prima cosa mi disse di darle un cucchiaino di zucchero.. mia figlia rinacque.. sicuramente ancora non era acetone ma da allora appena vomita le dò subito un cucchiaino di zucchero..

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