Adriane, 26 anni: "Mamma, torno a vivere a casa!"

Ve la ricordate il ministro che ce l’aveva con i bamboccioni? E se invece di giovani viziati parlassimo di giovani che ottimizzano le loro risorse?

Alzi la mano chi a 24-25 anni aveva le risorse per potersi comprare casa: eppure ci hanno sempre insegnato che dovevamo sbrigarci ad andarcene. Ora sta prendendo piede (soprattutto nei paesi anglosassoni) il concetto opposto.

E se invece di buttare soldi nell'affitto, continuo a vivere per un po’ con papà e mamma? E alla fine magari ci possiamo permettere qualcosa di più dignitoso?

Adriane, 26 anni, un lavoro fisso e un vita passata fuori casa ha fatto proprio così. Senza vergogna o timori.

Se c’è collaborazione e rispetto, se non ci si comporta come un 15enne viziato ma come un adulto consapevole che deve fare la sua parte, allora la convivenza non può che essere positiva.

E voi che ne pensate? Non vedete l’ora di cacciare di casa i pargoli, oppure sarete felici di godervi la loro presenza di giovani adulti, anche quando diventeranno indipendenti?

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