Bambini all'asilo? Solo se vaccinati

Bambini vaccinati sì o no? Una polemica che non accenna a placarsi e una domanda che non ha ancora (e forse mai avrà) una risposta univoca e universale. Sono molti i genitori che nutrono forti dubbi sull'efficacia dei vaccini e che, una volta giunto il momento di somministrarli ai propri bambini, si mostrano titubanti.

Cosa si teme, nello specifico?

I possibili effetti collaterali, dalle allergie allo sviluppo di patologie autoimmuni, dallo shock anafilattico a disturbi di tipo neurologico, per non parlare di chi vede (infondatamente) nei vaccini una delle cause dell’insorgere dell’autismo.

Secondo la maggior parte dei pediatri, sebbene il rischio di questi effetti collaterali esista, è davvero molto basso. Ma soprattutto, è infinitamente inferiore rispetto ai benefici che possono apportare i vaccini, non solo per il bimbo a cui viene somministrato ma per tutti quelli che gli stanno intorno.

Non si tratta di un tema semplice da trattare e non è facile assumere una posizione netta al riguardo, ma la questione si fa cruciale quando i bambini raggiungono l’età in cui frequentano l’asilo. Lì, stando a contatto tutti i giorni con coetanei, i piccoli possono contagiarsi a vicenda malattie come morbillo, varicella, pertosse. Patologie tipiche dell’età infantile, ma spesso sottovalutate.

Una proposta di legge per rendere obbligatori i vaccini

C’è una regione in cui si sta ragionando sulla necessità di varare una legge che obblighi i genitori a vaccinare i figli, pena l’esclusione dalla frequenza dell’asilo nido: è l’Emilia Romagna. Se la proposta avanzata dall'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi andasse in porto, la legge potrebbe entrare in vigore già dal prossimo luglio.

Ma perché si è dovuti arrivare addirittura a varare una legge in proposito? Perché la percentuale di bambini vaccinati rischia di scendere al di sotto del 95%, aumentando così il rischio di contagio tra coetanei. In alcune zone dell’Emilia Romagna, addirittura, questa percentuale vira al 90%: la situazione rischia di farsi davvero delicata.

La proposta di rendere obbligatori i vaccini per tutti i bambini da 0 a 3 anni, prima di diventare leggere, deve essere presentata davanti alla comunità scientifica per ricevere l’ok, e poi dovrà essere approvata dai sindaci dei singoli comuni, dato che ogni amministrazione dovrà poi stabilire un regolamento proprio.

L'Emilia Romagna è la regione che ha per prima avanzato la proposta, ma anche in Toscana si inizia a parlare di una legge per i bambini vaccinati. Che sia l’inizio di una “rivoluzione”?

221 comments

    • Martina Biondi Riikonen 16 maggio, 2016 at 13:00 Rispondi

      Tu puoi leggere migliaia di studi scientifici pubblicati che avvalorano ciò che penso io. Vai su pubmed ad esempio. Informati tramite fonti serie, non tramite ciarlatani. I danni da vaccino si sa che ci sono ma si sa anche che sono estremamente rari, molto più facile prendersi una delle malattie per cui si vaccina che essere danneggiati da un vaccino.

    • Arianna Aschedemini 16 maggio, 2016 at 13:11 Rispondi

      Cavolo si vaccina dai tempi di Noè… ma è mai possibile che venga un pirla a caso scrive quattro cazzate su internet e tutti ad abboccare… a farsi la bocca grande con l’arricchimento delle case farmaceutiche …ma basta!

    • Martina Biondi Riikonen 16 maggio, 2016 at 13:12 Rispondi

      Ah e sappi che è grazie a chi la pensa come te che ci sono bambini che muoiono ogni giorno a causa di malattie tranquillamente evitabili come il morbillo o la pertosse. Bambini innocenti che se vivessero in una comunità di persone intelligenti ed informate correttamente continuerebbero a vivere la loro infanzia serenamente piuttosto che finire sotto terra. Già solo per questo dovreste sentirvi in colpa a fare certe insinuazioni e a dare informazioni così sbagliate.

    • Nadia Jones Zantedeschi 16 maggio, 2016 at 13:51 Rispondi

      Non nascondiamo la testa sotto la sabbia perché lo fanno tutti !!!informarsi non é credere a tutto! !sono state fatte analisi su 25 vaccini che hanno provato che contengono all interno metalli pesanti come piombo mercurio sali di alluminio tutti non biodegradabili! !praticamente iniettati nel sangue vanno in circolo e se sei fortunato che non arrivano al cervello tutto bene ti verrà un cancro dopo anni e altrimenti danni cerebrali e via! !sono state fatte due denunce per questo ! é STATO SOLO CHIESTO DI RIPULIRLI PRIMA DI INIETTARE ANCORA MA É STATO TUTTO MESSO A TACERE !!PER SOLDI! !QUEI MALEDETTI SOLDI !!C È CHI CREDE A TUTTO E CHI INVECE SÌ INFORMAGIOVANI PER LA SALUTE DI TUTTI!

    • Martina Biondi Riikonen 16 maggio, 2016 at 13:58 Rispondi

      Nadia già che pensi che i vaccini vengano iniettati per via endovenosa è meglio che non parli. Il mercurio nei vaccini non c’è più e anche quando c’era era THIMEROSAL, NON NEUROTOSSICO, il mercurio che fa male lo trovi nel tonno che ti mangi ogni giorno. Smettila di dare aria alla bocca.

    • Martina Biondi Riikonen 16 maggio, 2016 at 14:01 Rispondi

      Ah e i sali d’alluminio menomale che ci sono perché senza di quelli non funzionerebbero i vaccini, lo sai vero? Oltretutto ciò che rende una cosa dannosa è la quantità che se ne assume, come per tutto, quindi puoi elencare tutti i metalli pesanti che vuoi ma sappi che nessuno di questi, qualora fosse realmente contenuto nei vaccini, sarebbe dannoso in quanto presente in quantità minima e quindi tollerabilissima dal corpo umano.

    • Nadia Jones Zantedeschi 16 maggio, 2016 at 20:02 Rispondi

      Non sono cose che mi sono inventata per “dare aria alla bocca “ma cose che sono state studiate dal migliore scienziato della università di Modena e sua moglie altrettanto brava!!se é tutto così tollerabile nei limiti previsti perché queste sostanze non compaiono nei bugiardini dei vaccini? ?vuoi dirmi che tutti quelli che hanno avuto effetti avversi gravi sono stati semplicemente casi sfortunati? !!!e i sali di alluminio da tanto che sono tollerabili ci sono in alcune medicine che se allatti ti fanno smettere perché sono tossici per il neonato! nel vaccino no?!farsi due domande non fa male e dare aria alla bocca lo fa chi crede a tutto perché lo fanno tutti! !

      • cesare 1 novembre, 2016 at 10:11

        Hai ragione nell’acqua la dose massima è di 200 ppm , leggendo i bugiardini: Infanrisk hexa 820 ppm spesso a Prevenar 13 altri 125 ppm totale 945 ppm iniettabili. Inoltre ci sono sempre tracce di formaldeidi. L’alluminio è contenuto in tutti i vaccini tranne l’antipolio, l’anti-emofilo e l’anti-morbillo-parotite-rosolia.

  1. Cinzia Pitzalis 16 maggio, 2016 at 12:33 Rispondi

    la disinformazione è ben altra cosa..non capisco come la gente possa credere a qualsiasi cosa letta su internet..assolutamente a favore dei vaccini (e mi sembra assurda l’opinione contraria)

  2. Cristiana Frassinelli 16 maggio, 2016 at 12:44 Rispondi

    Sarebbe ora che facciano i vaccini obbligatori e i controlli adeguati agli immigrati che sbarcano nel nostro paese ogni giorno… Vedrai come calano le malattie poi… Ma le lobby farmaceutiche a quel punto non ci guadagnerebbero nulla!
    BUISNESS
    Meno male che è un paese libero il nostro!

    • Erika Fornari 16 maggio, 2016 at 13:45 Rispondi

      Sono praticamente tutti gratuiti, non diciamo fesserie. I bambini immuno soppressi che non possono fare vaccini sono in grave pericolo a causa di chi i vaccini non li fa per scelta!!!!!
      Ognuno a casa sua fa come vuole, ma non si lamenti se poi suo figlio non può star in una comunità!

    • Ilaria Liut 16 maggio, 2016 at 13:57 Rispondi

      Ha ragione Erika, ci sono bambini che non possono fare i vaccini, ma per tutelare questi bambini è necessario che gli altri siano vaccinati. Non so se parli per esperienza personale, ma se mandi tuo figlio a scuola e metà della classe non è vaccinata, rischi che tuo figlio si prenda una di queste malattie di cui esiste vaccino (per es. Meningite o pertosse), ma tuo figlio il vaccino non lo può fare per motivi gravi, gli altri lo fanno per moda! E a quando tuo figli magari muore di meningite? Valli a ringraziare quelli che non si sono vaccinati per moda….

    • Ilaria Liut 16 maggio, 2016 at 13:49 Rispondi

      Quello che mi fa arrabbiare tanto e che se mia figlia ha una malattia che le impedisce di fare i vaccini, e la mando a scuola dove c’è il suo compagno “pinco pallino” che non è stato vaccinato perché i genitori hanno letto le immense cavolate scritte in internet, e in giorno questo bimbo prende che ne so, la pertosse, la passa a mia figlia che non è vaccinata (per motivi si salute, non per “moda”). E questo a me fa arrabbiare tantissimo perché mia figlia per fortuna ha potuto fare tutti i vaccini (essendo prematura in tin non le hanno fatto insieme esavalente e pneumococco, ma solo esavalente, e quindi la prima dose di pneumococco è stata rimandata a quando ha fatto il richiamo dell’esavalente),ma ci sono realmente dei bambini che per seri motivi di salute non possono fare i vaccini o alcuni. E questi bambini dovrebbero ammalarsi magari in modo molto grave per una stupida moda basata su dei falsi miti??? Sono la prima a dire che non si augura il male a nessuno, e non lo farò, ma vorrei vedere questi genitori se la penserebbero uguale dopo che il figlio è magari morto di meningite o pertosse (visto che ci sono stati 2 casi di morte per pertosse, di cui una era una bimba di solo 10 giorni venuta probabilmente a contatto con un bambino malato e non vaccinato (ammetto la mia ignoranza dal momento che non mi sono particolarmente informata sull’episodio, ma una bambina di soli 10 giorni sicuro non è vaccinata e se tutti quelli che possono si vaccinassero, molte malattie sparirebbero definitivamente).

    • Beatrice Marcucci 16 maggio, 2016 at 14:39 Rispondi

      Siete il classico esempio di genitori non informati che accusano chi non vaccina di andar dietro alle mode…voi credete che siano decisioni facili e prese a cuor leggero? Beh..vi sbagliate! Avete mai letto le testimonianze delle mamme con bambini danneggiati da vaccino? Diventati infermi dopo otto ore da un esavalente…è solo un caso x voi? Ce ne sono tantissimi e vengono taciuti..questa è l’informazione che ci viene data…informatevi e informatevi ancora…non deve essere una guerra fra genitori pro e contro vaccini, ma un modo x tutelare i nostri figli e poter decidere in tutta libertà ciò che pensiamo sia meglio x loro. E, tanto x informarvi, l’immunità di gregge non è stata riconosciuta.

    • Beatrice Marcucci 16 maggio, 2016 at 14:39 Rispondi

      Siete il classico esempio di genitori non informati che accusano chi non vaccina di andar dietro alle mode…voi credete che siano decisioni facili e prese a cuor leggero? Beh..vi sbagliate! Avete mai letto le testimonianze delle mamme con bambini danneggiati da vaccino? Diventati infermi dopo otto ore da un esavalente…è solo un caso x voi? Ce ne sono tantissimi e vengono taciuti..questa è l’informazione che ci viene data…informatevi e informatevi ancora…non deve essere una guerra fra genitori pro e contro vaccini, ma un modo x tutelare i nostri figli e poter decidere in tutta libertà ciò che pensiamo sia meglio x loro. E, tanto x informarvi, l’immunità di gregge non è stata riconosciuta.

  3. Michele Caputo Sarah Lantieri 16 maggio, 2016 at 13:19 Rispondi

    Purtroppo esiste tanta ignoranza… Il diritto all’istruzione è sancito dalla nostra costituzione e nemmeno lo stato può cambiare una legge come vuole, vi è il diritto di scelta sulla salute propria nemmeno lo stato ti può obbligare a vaccinare su questo non si transige!!! Questa legge non passerà mai!

  4. Laura Carol 16 maggio, 2016 at 13:37 Rispondi

    Io di certo non vaccino mia figlia a tre mesi che sta sempre in braccio e dentro casa… Un’antitetanica a tre mesi è del tutto inutile. Perché non vendono i vaccini singolarmente come succede a Londra? Perché so’ dei Maledetti.

    • Laura Carol 16 maggio, 2016 at 13:55 Rispondi

      Ciao Nadia Jones Zantedeschi, mia figlia ha 6 mesi e per ora non è ancora stata vaccinata.
      Sicuramente ne riparleremo intorno all’anno. Sempre se li faremo. E di certo non faremo l’esavalente. Tu?

    • Cristina Maugeri 16 maggio, 2016 at 15:08 Rispondi

      Se fosse allergica o intollerante i sintomi si manifesterebbero entro una decina d minuti max
      .infatti x prassi t fanno restare li in attesa x mezz’ora dopo il vaccino.
      Comunque potrebbe essere allergica anke al paracetamolo o ad un antibiotico. .se ha la febbre che fai nn la curi?
      Poi nn sapete nemmeno d cosa sono fatti i vaccini… “sostanze chimiche” vuol dire tutto e niente.. Proprio da piccoli se prendessero una malattia sarebbero fortunati a sopravvivere anke se i danni sono tanti e spiacevoli. E poi fateci un favore a noi mamme che abbiamo deciso d vaccinare. .fate quello che volete cn i vostri figli..ma allora teneteli chiusi sotto una campana d vetro,xke a ridurre “l immunità d gregge” siete voi.. x la cronoca nn c è solo il tetano.. mia figlia ha 6 mesi e abbiamo fatto tutti i vaccini finira in tempo.. ce n è uno che è a gocce che è per un tipo d gastroenterite che può essere letale..x la meningite. .ecc..
      Ma smettetela..nel terzo mondo chiedono aiuto e facciamo la beneficenza x mandare i vaccini a qlla povera gente..e noi che li abbiamo gratis facciamo gli schizzinosi. ..?

    • Cristina Maugeri 16 maggio, 2016 at 15:08 Rispondi

      Se fosse allergica o intollerante i sintomi si manifesterebbero entro una decina d minuti max
      .infatti x prassi t fanno restare li in attesa x mezz’ora dopo il vaccino.
      Comunque potrebbe essere allergica anke al paracetamolo o ad un antibiotico. .se ha la febbre che fai nn la curi?
      Poi nn sapete nemmeno d cosa sono fatti i vaccini… “sostanze chimiche” vuol dire tutto e niente.. Proprio da piccoli se prendessero una malattia sarebbero fortunati a sopravvivere anke se i danni sono tanti e spiacevoli. E poi fateci un favore a noi mamme che abbiamo deciso d vaccinare. .fate quello che volete cn i vostri figli..ma allora teneteli chiusi sotto una campana d vetro,xke a ridurre “l immunità d gregge” siete voi.. x la cronoca nn c è solo il tetano.. mia figlia ha 6 mesi e abbiamo fatto tutti i vaccini finira in tempo.. ce n è uno che è a gocce che è per un tipo d gastroenterite che può essere letale..x la meningite. .ecc..
      Ma smettetela..nel terzo mondo chiedono aiuto e facciamo la beneficenza x mandare i vaccini a qlla povera gente..e noi che li abbiamo gratis facciamo gli schizzinosi. ..?

    • Laura Carol 16 maggio, 2016 at 15:20 Rispondi

      Mia figlia a tre mesi capiva benissimo. Non è per quello che non l’ho vaccinata. Già ho scritto sopra che un’esavalente a mio avviso è troppo aggressiva per un neonato. Il mio pediatra, vaccinista, ammette che i bambini non vaccinati sono bambini che si ammalano di meno, e quelli che hanno il sistema immunitario più resistente

    • Laura Carol 16 maggio, 2016 at 15:20 Rispondi

      Mia figlia a tre mesi capiva benissimo. Non è per quello che non l’ho vaccinata. Già ho scritto sopra che un’esavalente a mio avviso è troppo aggressiva per un neonato. Il mio pediatra, vaccinista, ammette che i bambini non vaccinati sono bambini che si ammalano di meno, e quelli che hanno il sistema immunitario più resistente

    • Aurora Aurora 16 maggio, 2016 at 15:20 Rispondi

      Cristina Maugeri se tuo figlio è vaccinato facci tu un favore a noi, che ci facciamo delle domande e che non ci facciamo imbambolare dalle solite cagate che ci raccontano, fatti i fatti tuoi! :-)

    • Aurora Aurora 16 maggio, 2016 at 15:20 Rispondi

      Cristina Maugeri se tuo figlio è vaccinato facci tu un favore a noi, che ci facciamo delle domande e che non ci facciamo imbambolare dalle solite cagate che ci raccontano, fatti i fatti tuoi! :-)

    • Laura Carol 16 maggio, 2016 at 15:31 Rispondi

      Aurora Aurora non so che alimentazione segua tuo figlio, ma sono certa che sia una bella roccia! 💪 e che avere una mamma che si interroga , non può che andare a suo vantaggio.

    • Martina Biondi Riikonen 16 maggio, 2016 at 15:45 Rispondi

      Laura Carol, mia figlia non si può ancora vaccinare contro il morbillo ad esempio, chi non vaccina pur potendolo fare la mette in pericolo e mette in pericolo i bimbi malati di leucemia ad esempio che prendono immunosoppressori, o quelli che per tanti motivi non possono essere vaccinati. Nel 600 ci siete tornate voi che pensate che mangiando determinati cibi si acquisisca l’immunità per tutte le malattie possibili.
      Ps tu non sei quella che viene presa per il culo in tante pagine anti-veg perché scrive in gruppi fruttariani o vegani (perdonami ma non ricordo) che vuoi svezzare tua figlia vegana o fruttariana? Mi sa che sei tu.

    • Alessandra D'Amico 16 maggio, 2016 at 15:51 Rispondi

      Concordo, chi non vuole vaccinare non esponga gli altri a rischi! Siamo nel 2016 e ancora ci sono persone che dicono “ma se i vostri sono vaccinati di cosa vi preoccupate?” Ci preoccupiamo del fatto che i vaccini per avere maggiore efficacia devono essere fatti su tutti, non è un concetto difficile, perdio!!!

  5. Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 14:19 Rispondi

    Pur essendo favorevole ai vaccini, pur essendo biologo con specializzazione in biologia molecolare e sapere bene come funzionano, pur avendo un figlio di quasi quattro anni regolarmente vaccinato…
    Sono contraria alla legge. Il vaccino è a tutti gli effetti un farmaco. Il vaccino in sé quindi ha effetti indesiderati (solitamente transitori e lievi, ma li ha). Alcuni tipi di vaccini sono basati sulla somministrazione di virus vivi attenuati (morbillo – pertosse – rosolia per esempio). In alcuni specifici casi può dare problemi anche seri e non sempre si hanno informazioni mediche sufficienti sul piccolo paziente per deciderne l’esclusione dal piano vaccinale. Ci sono ragionamenti statistici complessi dietro alla estensione di un vaccino in una popolazione. Quasi sempre chi non vaccina non sa neanche di cosa parla, ma resta che ci sono anche persone che lo sanno e hanno comunque qualche remora sul se vaccinare ma anche su quando e come. A tre mesi, a 6, a 12? Tutti insieme? Un po’ per volta? Dal punto di vista etico non penso si possa costringere nessuno a prendere un farmaco. Dal punto di vista etico non si può neanche negare l’istruzione a un individuo. Si può solo agire sulla corretta informazione. Legalizzare il ricatto “o così o ti isolo” lo trovo assurdo.

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 15:49 Rispondi

      Non sono a conoscenza dell’esistenza di alcun esame specifico che possa predire l’esito della somministrazione di un vaccino. I test allergici si usano per confermare che una certa sintomatologia è di natura allergica in un individuo già esposto all’allergene. Non si può prevedere se quel vaccino farà danni in quel singolo bambino (che ripeto, sono quasi sempre lievi e transitori) così come non si può dire in anticipo se quella supposta di tachipirina o quella fialetta di cortisone darà su un singolo bambino gli effetti indesiderati scritti sul bugiardino. Però, per chissà quale dinamica, si danno farmaci ai lattanti per ogni cosa e poi si rifiuta il vaccino con un accanimento sorprendente. Vero è che quando gli si fa il vaccino è sano e proprio qui l’etica inciampa. Posso obbligare un individuo sano a una terapia farmacologica per prevenire una possibile infezioni? Per il bene della popolazione sarebbe auspicabile, ma per il bene di quel singolo individuo in realtà non si può sapere in anticipo se il beneficio supera il rischio.
      Ripeto, ci vorrebbero molte trasmissioni televisive, con esperti che rispondano a domande tipiche di ogni genitore che si trova a dover scegliere con in braccio suo figlio di pochi mesi e qualunque scelta si faccia è una responsabilità enorme

    • Alessandra D'Amico 16 maggio, 2016 at 16:05 Rispondi

      Lo trovi assurdo forse perché hai avuto la fortuna che i tuoi figli non abbiamo mai avuto problemi di sorta. Se fossero stati immunodopressi? O se fossero morti di pertosse a pochi giorni perché la copertura vaccinale è bassa la penseresti ancora così?

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 16:29 Rispondi

      Sì Alessandra D’Amico, non cambierebbe il mio pensiero che è basato su etica e statistica, né il mio agire (se leggi bene ho fatto fare i vaccini a mio figlio). Non si può obbligare nessuno a fare terapia di alcun genere perché ogni terapia ha un rischio e non è etico esporre a un rischio un individuo senza che lui (o chi per lui) abbia ben chiaro quale è, neanche per salvare terze persone. Ci vuole un buon piano di divulgazione scientifica (ovviamente per essere tale deve essere fatta da persone competenti in materia) che diano le risposte in modo chiaro. Se poi la vuoi mettere sul caso singolo, il papà dei tre bambini di cui due deceduti dopo il vaccino anti polio e uno reso invalidile permanente, le tue certezze vacillerebbero. È un caso più unico che raro che a me fa sorgere il dubbio di una immunodeficienza su base ereditaria (se è vera l’associazione con il vaccino), ma resta la questione “posso obbligare un individuo che non so come reagirà al trattamento a un trattamento per prevenzione?”. Per me no. Posso però spiegare perché io l’ho fatto, dopo aver scaricato tutte i dati ISTAT sui nuovi casi di infezione e sulla segnalazione di effetti indesiderati da vaccino

    • Tiziana Violante 16 maggio, 2016 at 16:58 Rispondi

      é vero ke non si può obbligare nessuno a vaccinarsi ma è anche vero ke se alcune malattie sono sotto controllo è grazie ai vaccini..i virus non spariscono ma le vaccinazioni impediscono le epidemie…

    • Tiziana Violante 16 maggio, 2016 at 16:58 Rispondi

      é vero ke non si può obbligare nessuno a vaccinarsi ma è anche vero ke se alcune malattie sono sotto controllo è grazie ai vaccini..i virus non spariscono ma le vaccinazioni impediscono le epidemie…

    • Alessandra D'Amico 16 maggio, 2016 at 17:05 Rispondi

      Siho letto che avevi fatto fare i vaccini (un po’ so leggere). Ma permettimi, se su tre figli, due sono morti ed uno è rimasto invalido permanente, presupponendo un collegamento con il vaccino, i casi sono due: o il lotto in questione aveva un qualche tipo di difetto (cosa facilmente riscontrabile, basta vedere cosa è accaduto agli altri bimbi vaccinati con lo stesso lotto e la casistiche riportate) oppure c’è una predisposizione genetica. In questo caso ci si deve chiedere: sarebbe accaduto lo stesso senza il vaccino? Se si, sono d’accordo – quando e se venisse dimostrato- al risarcimento del danno e tutto ciò che è collegato. Rimane il problema che ancora non è dimostrato nulla al riguardo. Così come non ci sono prove o statistiche per cui si nota un incremento di casi di autismo nella popolazione vaccinata. In poche parole: la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri; lascio gli altri liberi di non vaccinarsi? Questo significa che lasci libere delle persone di poter essere veicolo per altre persone di malattie potenzialmente molto dannose. E allora, siccome a me non interessa affatto che alcuni individui si vaccinino o meno, ma mi interessa che io e i miei figli siamo e rimaniamo “sani”, mi chiedo, la libertà di non vaccinare può ledere la mia libertà di voler mantenere sana me e la mia famiglia? Quale libertà prevale, la libertà di non vaccinarsi, oppure la mia libertà di voler restare sana? Mi spiace ma credo che alcune libertà che ledono la libertà altrui non abbiamo fondamento di esistere.

    • Alessandra D'Amico 16 maggio, 2016 at 17:05 Rispondi

      Siho letto che avevi fatto fare i vaccini (un po’ so leggere). Ma permettimi, se su tre figli, due sono morti ed uno è rimasto invalido permanente, presupponendo un collegamento con il vaccino, i casi sono due: o il lotto in questione aveva un qualche tipo di difetto (cosa facilmente riscontrabile, basta vedere cosa è accaduto agli altri bimbi vaccinati con lo stesso lotto e la casistiche riportate) oppure c’è una predisposizione genetica. In questo caso ci si deve chiedere: sarebbe accaduto lo stesso senza il vaccino? Se si, sono d’accordo – quando e se venisse dimostrato- al risarcimento del danno e tutto ciò che è collegato. Rimane il problema che ancora non è dimostrato nulla al riguardo. Così come non ci sono prove o statistiche per cui si nota un incremento di casi di autismo nella popolazione vaccinata. In poche parole: la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri; lascio gli altri liberi di non vaccinarsi? Questo significa che lasci libere delle persone di poter essere veicolo per altre persone di malattie potenzialmente molto dannose. E allora, siccome a me non interessa affatto che alcuni individui si vaccinino o meno, ma mi interessa che io e i miei figli siamo e rimaniamo “sani”, mi chiedo, la libertà di non vaccinare può ledere la mia libertà di voler mantenere sana me e la mia famiglia? Quale libertà prevale, la libertà di non vaccinarsi, oppure la mia libertà di voler restare sana? Mi spiace ma credo che alcune libertà che ledono la libertà altrui non abbiamo fondamento di esistere.

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 17:05 Rispondi

      Sì, sicuramente il controllo della diffusione di molti virus, alcuni pericolosissimi che per noi “giovani” sembrano appartenere solo all’era dei nostri nonni, è da attribuire ai vaccini. I dati sono inequivocabili e indiscutibili. Proprio forti di questi dati e delle conseguenze nefaste che certi virus fanno sarebbe molto più utile diffondere le informazioni corrette. Il peggior nemico del piano vaccinale è l’ignoranza. Purtroppo non si può sconfiggere, ma si può arginare.
      Aurora Aurora, una roulette russa anche e soprattutto non farli, perché se il rischio di effetti indesiderati da vaccino esiste, esiste anche ed è ben più frequente il rischio di infezione e di complicazioni ad essa. Le scelte per i nostri figli sono e saranno sempre una roulette russa, si deve solo scegliere l’arma con il maggior numero di spazi privi di pallottola…

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 17:05 Rispondi

      Sì, sicuramente il controllo della diffusione di molti virus, alcuni pericolosissimi che per noi “giovani” sembrano appartenere solo all’era dei nostri nonni, è da attribuire ai vaccini. I dati sono inequivocabili e indiscutibili. Proprio forti di questi dati e delle conseguenze nefaste che certi virus fanno sarebbe molto più utile diffondere le informazioni corrette. Il peggior nemico del piano vaccinale è l’ignoranza. Purtroppo non si può sconfiggere, ma si può arginare.
      Aurora Aurora, una roulette russa anche e soprattutto non farli, perché se il rischio di effetti indesiderati da vaccino esiste, esiste anche ed è ben più frequente il rischio di infezione e di complicazioni ad essa. Le scelte per i nostri figli sono e saranno sempre una roulette russa, si deve solo scegliere l’arma con il maggior numero di spazi privi di pallottola…

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 17:12 Rispondi

      Alessandra D’Amico, non ho neanche osato nominare l’autismo che non ha nulla a che fare con i vaccini. Ho solo detto, e lo ribadisco, che non si può obbligare un individuo a subire contro la sua volontà un trattamento farmacologico. Sarebbe bello se tutti si vaccinassero e girassero pochi virus letali, sarebbe bello se un bambino immunocompromesso potesse avere un rischio minore di contrarre il morbillo, sarebbe bello ma non lo si può imporre. La tua libertà di preservare la salute della tua famiglia non può e non deve tradursi nell’obbligare un altro a fare una terapia. Agiamo sull’informazione. Non ci sono altre soluzioni.

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 17:12 Rispondi

      Alessandra D’Amico, non ho neanche osato nominare l’autismo che non ha nulla a che fare con i vaccini. Ho solo detto, e lo ribadisco, che non si può obbligare un individuo a subire contro la sua volontà un trattamento farmacologico. Sarebbe bello se tutti si vaccinassero e girassero pochi virus letali, sarebbe bello se un bambino immunocompromesso potesse avere un rischio minore di contrarre il morbillo, sarebbe bello ma non lo si può imporre. La tua libertà di preservare la salute della tua famiglia non può e non deve tradursi nell’obbligare un altro a fare una terapia. Agiamo sull’informazione. Non ci sono altre soluzioni.

    • Alessandra D'Amico 16 maggio, 2016 at 18:35 Rispondi

      Obbligare non è mai una soluzione valida, o libera.. Ma del resto possiamo permetterci di parlare così solo perché per fortuna sono ancora pochi (seppur sempre più numerosi) i sostenitori antivaccino. Quando queste persone raggiungeranno un numero abbastanza importante da far tornare veramente in circolo malattie che nel nostro paese malattie che ora consideriamo annullate non credo che avremo ancora il lusso di fare tanti bei discorsi. E quando decine, centinaia di bambini torneranno ad ammallarsi e forse a morire, non so a quel punto quanto potranno essere utili certi ragionamento. Ma poi libertà – incantevole parola, non c’è che dire- cos’è la libertà? Perché se la libertà inizia ad eliminare la mia di libertà non è più un fattore positivo. Anzi. Mio personale pensiero.

    • Samantha Volpi 16 maggio, 2016 at 18:41 Rispondi

      Quando la copertura vaccinale scenderà così tanto da vedere di nuovo che danni fanno alcune malattie (e spero non capiti), ci saranno più casi gravi (presumibilmente sui non vaccinati) e forse i genitori percepiranno il rischio che adesso gli sembra solo teorico e lontano. Speriamo che le fonti di informazione smettano di alimentare false credenze e venga dato spazio e voce a coloro che lavorano una vita per curare i malati

    • Ramona Beltratti 17 maggio, 2016 at 10:20 Rispondi

      Hai indubbiamente ragione, credo anche xo che spesso è volentieri ci sono persone che vaccinano i figli senza sapere nemmeno x cosa li stanno vaccinanando. ,lo fanno perché si deve fare,perché lo fanno tutti. Anche qst modo d agire secondo me è opinabile

    • Ramona Beltratti 17 maggio, 2016 at 10:20 Rispondi

      Hai indubbiamente ragione, credo anche xo che spesso è volentieri ci sono persone che vaccinano i figli senza sapere nemmeno x cosa li stanno vaccinanando. ,lo fanno perché si deve fare,perché lo fanno tutti. Anche qst modo d agire secondo me è opinabile

  6. Valentina Lombardo 16 maggio, 2016 at 16:05 Rispondi

    Ma io mi chiedo….una volta senza vaccini si moriva anche per una banale influenza….ma possibile che questa generazione sta distruggendo tutto il progresso per cui i nostri antenati hanno lottato studiato e dato la loro vita?????a me sembra assurdo!!!!!ma il giorno che decidete di non vaccinare i vostri cuccioli….davvero vi sentite così consapevoli e giusti????sicuramente ci sono stati casi dove purtroppo le le cose sono andate male ma smettiamola di attaccarci a questo e’ da ignoranti!!!!anche una aspirina può provocare danni in casi estremi ma questo non vuol dire che il mondo deve smetterla di utilizzarla!!!!

  7. Corinne Superfly 16 maggio, 2016 at 16:07 Rispondi

    – la proposta di legge contrasta con analoga legge regionale sull’Obiezione, già operativa da 7 anni

    – contrasta con il DPR 355/1999 (normativa nazionale) che si applica anche alle comunità infantili

    – è incostituzionale perchè contrasta con le libertà dell’individuo e la libertà della salute

    – è fondata su profonde inesattezze sanitarie (….) (sono più pericolosi i bambini vaccinati, come portatori di contagio, dei non vaccinati. E poi ci sono gli adulti : vacciniamo tutti gli adulti?? Genitori, insegnanti, operatori scolastici, collaboratori esterni…)

    – contrasta con le leggi sui danni da vaccinazione (L. 210/1992 e L. 229/2005) nonché con tutta la disciplina della Farmacovigilanza/Vaccinovigilanza (DM 12.12.2003 – delRegolamento UE 1235/2010, la cui applicazione è operativa dal 2 luglio 2012, e dellaDirettiva 2010/84/UE – Decreto Ministero della Salute 30 aprile 2015 )

    – sarà inapplicabile, stante l’altissimo numero di obiettori e danneggiati in Emilia Romagna

    – contrasta con ogni normativa europea sul punto e con la Convenzione di Oviedo

    Altro?

  8. Cristina Cipriano 16 maggio, 2016 at 22:32 Rispondi

    Io sono a favore dei vaccini, e ho fatto tutti quelli previsti fino ad ora per entrambe le mie bimbe … ma renderli obbligatori con un ricatto non mi sembra la soluzione giusta … penso invece che si dovrebbero dare molte più informazioni su ogni vaccino, perché l’ignoranza alimenta le false credenze e spinge a non farlo

  9. Cristina Cipriano 16 maggio, 2016 at 22:32 Rispondi

    Io sono a favore dei vaccini, e ho fatto tutti quelli previsti fino ad ora per entrambe le mie bimbe … ma renderli obbligatori con un ricatto non mi sembra la soluzione giusta … penso invece che si dovrebbero dare molte più informazioni su ogni vaccino, perché l’ignoranza alimenta le false credenze e spinge a non farlo

  10. Barbara Zia Brady Caradonna 17 maggio, 2016 at 00:35 Rispondi

    Il diritto allo studio…istruzione etc….scindono dal vaccinare. ..ti mando dritta dai carabinieri…legge del cavolo…eppure io ho fatto l esavalente. ..ma poi ho ben pensato di continuare con calma….e nn a tappeto….immunità di gregge … nn siamo numeri…bisogna valutare i singoli casi a mio avviso

  11. Ilaria Liut 17 maggio, 2016 at 07:42 Rispondi

    Per chi ancora continua a parlare dei rischi dei vaccini… Questo è il rischio a NON vaccinare i bambini!!!! Una bimba di neanche un mese morta! Lei non era ancora in età da vaccinazione, ma chi gliel’ha passata la pertosse??? Magari un bambino non vaccinato, perché su in adulto non è grave, ma su bimbi fino ai 6 mesi ha mortalità dell 1%!!!!! (Contro quei rari casi di “danni” da vaccino che si aggirano su 1 caso su 10 mila se non meno!)

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/10/11/news/bimba_di_un_mese_muore_di_pertosse_i_medici_assurdo_-124782291/

  12. Giorgio Longo 17 maggio, 2016 at 11:22 Rispondi

    Vaccinarsi non serve solo a proteggersi, è un atto di responsabilità sociale. Non vaccinarsi espone altri al rischio di malattia. Altri che magari non possono essere vaccinati x età o probprmo di salute.

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