Allattare al seno col caldo: è giusto dare acqua al neonato?

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In questi giorni di grande caldo, come del resto accade tutti gli anni in estate, molte neomamme si sentiranno pressate da suocere, madri, parenti e amiche che pretendono di sapere sempre qualcosa in più di chi ha appena partorito. La frase di rito di questi giorni sarà. " Ma dai un po' d'acqua a quella povera creatura, fa caldo, si disidraterà!" Ma davvero allattare al seno col caldo implica la necessità di nutrire il neonato con ulteriori liquidi? Stiamo parlando soprattutto di bambini di età inferiore all'anno e comunque ancora non svezzati, che quindi vengono alimentati esclusivamente col latte materno.
 
La risposta alla domanda iniziale è no. Il lattante che ancora succhia il latte di mamma non ha bisogno di altro all'infuori di questo. Ora, il dubbio è lecito possa venire, soprattutto in quelle giornate afose dove noi stesse ci scoliamo anche 3 litri d'acqua fresca. Non facciamoci trarre in inganno, la natura ha un meccanismo perfetto e raramente sbaglia. Perché quindi non c'è bisogno di integrare con l'acqua, né con nessun'altra bevanda men che meno zuccherata? Perché il latte materno, soprattutto quello che viene assunto durante i primi minuti della poppata, è composto prevalentemente da acqua, il che non significa che sia acqua, parliamoci chiaro.

Mettiamola in questo modo. Il latte materno è dissetante molto più dell'acqua e contiene comunque, anche il primo, diverse componenti nutrizionali, vitamine, anticorpi, sali minerali, tutti perfettamente bilanciati in base alle necessità del bambino. L'acqua, invece, è acqua. Non solo, dobbiamo sapere molto bene da dove proviene l'acqua che facciamo bere ai bambini, spesso contiene cloro, tanto calcio, troppo, troppo sodio: insomma, non è certo stata creata per i lattanti, che per definizione devono assumere latte, soprattutto quello della mamma.

Ecco perché anche durante le giornate più calde non è necessario dare acqua, non solo, può esser anche pericoloso, nel migliore dei casi interferire con l'allattamento o con la crescita del bambino. Il latte materno è inoltre molto utile per prevenire eventuali casi di diarrea dovuti ai infezioni che d'estate, col caldo, sono molto più frequenti. Se quindi abbiamo il dubbio di dare o non dare acqua, lasciamo fare al nostro bambino, lui sa cosa fare e ci richiederà poppate molto brevi e frequenti, proprio per assicurarsi il latte più dissetante.

39 comments

  1. Maria Ilaria Gonnella 8 luglio, 2015 at 15:26 Rispondi

    Alla mia prima bambina allattata esclusivamente al seno fino a sei mesi non ho mai dato acqua come mi era stato consigliato … La comseguenza è stata che anche da piu grandicella (ora ha quattro anni) non l ha mai bevuta molto volentieri
    Ora ho un altra bambina di quattro mesi allattata al seno alla quale propongo sempre il biberon con un po d acqua ;)))
    Ho imparato che le ‘regole’ non devono essere troppo ‘regole’ e serve sempre un po’ di buon senso ;)

  2. Angela Casella 8 luglio, 2015 at 15:36 Rispondi

    Con entrambi ho iniziato con un cucchiaino di acqua da quando avevano tre mesi. Ora la piccola sei beve già dal bicchiere di vetro. Anche loro hanno bisogno, il latte ha tutto ma è a 38 gradi

  3. Elisa Mantovanelli 8 luglio, 2015 at 15:36 Rispondi

    Con LM di solito non si da acqua xke si prevedono attacchi frequenti e a richiesta… Con LA l’acqua ( poca ) e’ concessa. Si sconsiglia l’uso dell’acqua no xke faccia male ma x non creare involontariamente ” falsa sazieta’ ” ai piccoli …

  4. Ale Ela 8 luglio, 2015 at 16:32 Rispondi

    Acqua acqua acqua sempre acqua, fa solo bene soprattutto d’estate. Il mio pediatra me lo ha sempre detto, sia con l’allattamento al seno che con l’artificiale.

  5. Sara Andolfi 8 luglio, 2015 at 18:17 Rispondi

    Alle mie tre bimbe non ho mai dato acqua prima dell’inizio dello svezzamento con le pappette così come consigliato dal pediatra…questo senza distinzioni fra allattamento al seno o artificiale visto che li ho sperimentati entrambi.

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