Allattare col biberon: è sempre una questione di contatto

Ormai tutte sappiamo che dare il latte materno al proprio cucciolo sia la scelta migliore, tuttavia ci sono dei rari casi in cui questo davvero non è possibile, vuoi per problemi di salute che per motivazioni serie e gravi.

In questi casi è indispensabile che la mamma non viva la mancanza dell'allattamento al seno con sensi di colpa o con la paura di non poter comunque instaurare un forte legame con il proprio figlio, come più volte si è sostenuto, non ci sono madri di serie A e di serie B.

Allattare col biberon: è sempre una questione di "contatto"

Vediamo allora qualche consiglio utile per chi non ha la possibilità di allattare al seno e deve per necessità utilizzare il biberon. La cosa fondamentale è, almeno durante i primi giorni, trovare un luogo tranquillo dove mettersi comode per dare la poppata al bambino.

Non deleghiamo ad altri il momento della pappa, almeno per i primi mesi e a meno che non sia indispensabile, in modo da instaurare davvero un rapporto che arrivi molto vicino a quel legame che si instaura tra madre e figlio durante l'allattamento naturale.

Quando date il biberon, guardate il vostro piccolino, accarezzatelo, fategli sentire il vostro odore e dopo la poppata posatelo sul vostro petto, meglio pelle a pelle.

Tipi di biberon e latte in polvere

Per quanto riguarda la preparazione del biberon, leggete scrupolosamente le indicazioni scritte sulle confezioni, facendo molta attenzione soprattutto nel caso usiate latte in polvere. Non date mai il latte preparato per la poppata precedente se sono trascorse più di 3-4 ore o il latte non è stato ben conservato.

Scegliete un biberon anatomico, oggi ce ne sono tanti che emulano il seno, ovvero, si avvicinano alla sua anatomia, ma il tipo di suzione resta comunque differente.

Controllate che il bambino non ciucci aria dal biberon, per questo tenetelo inclinato.

Infine non fate mancare le coccole durante la poppata, incrociate il suo sguardo, parlategli, accarezzategli la guancia o l'orecchio, e siate felici col vostro cucciolo, sempre.

61 comments

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 21:51 Rispondi

      Io sono rilassatissima. Quelle che si sono precipitate a scrivere che i loro bambini cresciuti col biberon sono belli e perfetti e come sempre hanno trovato il modo di polemizzare sull’allattamento sono altre ….

    • Elisabetta Pinna 19 maggio, 2016 at 22:09 Rispondi

      nono non nell’articolo, io allatto a termine, sono a 4 anni e mezzo quasi.. per cui il latte materno non si attacca, ma è anche giusto dire a chi non allatta al seno che si pu comunque instaurare un rapporto ad alto cotatto col proprio cucciolo

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 22:39 Rispondi

      Ecco appunto Silvia Lento vedi? Mi riferivo proprio a questo. Va bene se una mamma si sente “in difetto” (anche se ormai non si può dire più nemmeno “seno” in un negozio di intimo per scegliere un completino che vieni accusata di far sentire in colpa chi non ha allattato), però scrivere cazzate no. E scrivere (come è stato fatto) che il latte artificiale è uguale o migliore del latte materno è una cazzata che DEVE essere contradetta (non mi riferisco all’articolo ovviamente )

    • Elisabetta Pinna 20 maggio, 2016 at 00:25 Rispondi

      allora facciamo un po’ di chiarzza basadoci su fatti reali, non su esperienze personali: i fatti nonché i test e gli studi dimostrano che l’alimento migliore è il latte materno, non ci sono santi. il latte artificiale non è meglio, ma non è nemmeno come il latte materno, ma è un buon sostiituto che dovrebbe essere davvero usato solo in casi di necessità, la donna dovrebbe essere aiutata, se vuole allattare, se non vuole non va comunque additata, se lei è serena con la sua scelta, detto ciò, il succo dellarticolo non era una diatria tra cosa è meglio o peggio percHè da per assunto il fatto che il LM sia il meglio, ma iò non esclude comunque che mamma e fglio possano esser felici e avere un rapporto forte…

    • Veronica Rigotto 20 maggio, 2016 at 16:57 Rispondi

      Silvia Lento non è questione di fobia…è questione di italiano…e mi dispiace ma la grammatica e la composizione di una frase non sono a libera interpretazione… In italiano quello che c’è scritto per come è scritto significa quello….che poi l’intenzione non fosse quella è un altro discorso… Ma la lingua italiana non si basa sull’intenzione….

  1. Michela Bollini 19 maggio, 2016 at 13:49 Rispondi

    Quello che la campagna per l’allattamento al seno sta pubblicizzando e creando è davvero imbarazzante…
    Materno o artificiale non fanno la differenza reale su quanto siano sani i bambini, perché nessuno lo capisce???
    Pensate davvero che si ammalino di più i bambini allattati artificialmente?
    Corso preparto di 10 mamme e altrettanti bambini: dopo 21 mesi, il mio cucciolo allattato artificialmente è quello che ha avuto meno problemi di salute!
    Ma basta con queste cavolate!!!
    Puntare alla salute psicofisica di mamme e bambini, stop! Non c’è altro che conta!!!

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 14:24 Rispondi

      I benefici del latte materno si vedono a breve e lungo termine … un bimbo allattato artificialmente sarà sano come quello allattato al seno, ma STATISTICAMENTE ha meno probabilità di sviluppare infezioni serie da neonato, diabete e malattie gastro – intestinali da grande. Questo perché il latte materno ha una composizione specifica per il bambino, il latte in polvere ha tanti “additivi” come l’olio di palma. Questo non si può negare, perché la grossa cavolata è dire che latte materno e artificiale siano la stessa cosa.

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 14:26 Rispondi

      Anche io posso dire che i miei figli allattati al seno si ammalano pochissimo rispetto ad altri e si riprendono subito, ma la singola esperienza non aggiunge nulla alle differenze tra latte materno e artificiale, la cui superiorità del primo è assodata all’unanimità.

  2. Michela Bollini 19 maggio, 2016 at 13:49 Rispondi

    Quello che la campagna per l’allattamento al seno sta pubblicizzando e creando è davvero imbarazzante…
    Materno o artificiale non fanno la differenza reale su quanto siano sani i bambini, perché nessuno lo capisce???
    Pensate davvero che si ammalino di più i bambini allattati artificialmente?
    Corso preparto di 10 mamme e altrettanti bambini: dopo 21 mesi, il mio cucciolo allattato artificialmente è quello che ha avuto meno problemi di salute!
    Ma basta con queste cavolate!!!
    Puntare alla salute psicofisica di mamme e bambini, stop! Non c’è altro che conta!!!

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 14:24 Rispondi

      I benefici del latte materno si vedono a breve e lungo termine … un bimbo allattato artificialmente sarà sano come quello allattato al seno, ma STATISTICAMENTE ha meno probabilità di sviluppare infezioni serie da neonato, diabete e malattie gastro – intestinali da grande. Questo perché il latte materno ha una composizione specifica per il bambino, il latte in polvere ha tanti “additivi” come l’olio di palma. Questo non si può negare, perché la grossa cavolata è dire che latte materno e artificiale siano la stessa cosa.

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 14:26 Rispondi

      Anche io posso dire che i miei figli allattati al seno si ammalano pochissimo rispetto ad altri e si riprendono subito, ma la singola esperienza non aggiunge nulla alle differenze tra latte materno e artificiale, la cui superiorità del primo è assodata all’unanimità.

    • Ambra Cuomo Caricato 19 maggio, 2016 at 15:24 Rispondi

      Io dico che il latte FORMULATO viene elaborato apposta per i neonati quindi sostituisce in maniera sicura il latte materno (che può essere “dannoso” se la mamma non è attenta nell’alimentarsi).
      Credo che il concetto impprtante sia il.famoso RISPETTO delle scelte di ogni mamma. É brutto sentire mamme che si sentono migliori perchè allattanno e mamme che vanno in depressione perchè non lo fanno o vengono giudicate.
      Penso che ogni mamma abbia diritto di scegliere liberamente,ci si augura essendo informata.
      Il resto trovo siano.questioni di cui non abbiamo.il.controllo (mercato,sanitá…) quindi…che ogniuno si occupi del proprio figlio.

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 15:43 Rispondi

      Lascia stare le scelte personali che non si sta discutendo su quello. ‘Sto discorso viene fuori anche quando non c’entra nulla. Il latte materno non è mai dannoso per il bambino! A meno di tanto gravi quanto rare intolleranze! Ma lo sai che anche alle donne fumatrici viene detto di non rinunciare all’allattamento? E che esistono le banche del latte per i bimbi prematuri? La fonte di molte allergie invece pare sia proprio il latte formulato. Poi se si vuole fare campagna pubblicitaria al latte artificiale fate pure, cmq non ne ha bisogno visto che viene venduto già in grandi quantità. Di certo non ammazza, per carità (io stessa sono cresciuta benissimo), ma il latte materno è sempre meglio. Se si vuole negare anche questa semplice affermazione è inutile continuare a parlarne perché non ci sono le basi.

    • Michela Bollini 19 maggio, 2016 at 15:43 Rispondi

      Figuriamoci se non saltava fuori l’olio di palma anche qui! 😂
      Cmq nessuno discute che l’allattamento al seno è sempre da preferire, ma smettiamola davvero con i luoghi comuni che non valgono niente!!!
      Superiorità riconosciuta? Dipende dalla mamma…
      Io penso alla salute e alla serenità dei miei figli, il resto sono chiacchiere!
      Credo nel destino purtroppo per me, credo che se mai i figli avranno malattie come il diabete (ereditario a prescindere dal latte che bevono) o malattie gastro-intestinali (che sopraggiungono in chiunque per i più svariati motivi, in primis lo stress) è perché la vita ha scelto di porgli davanti questi ostacoli e io farò tutto per aiutarli a superarli!
      Qui chiudo il discorso, buona vita a tutte, buona poppata a tutti i bimbi e le bimbe, a prescindere dal latte che bevono!!!

    • Michela Bollini 19 maggio, 2016 at 15:49 Rispondi

      Marilena Zappalà nessuno nega l’importanza del latte materno, neanche l’articolo, ma qui ci sono persone che stanno facendo un pandemonio per un commento di introduzione che palesemente non è scritto in italiano e andrebbe corretto, sentendosi in dovere di sottolineare quanto siano belli e sani i loro figli allattati al seno…non ci sono mamme di serie A e di serie B, ma neanche figli! L’allattamento al seno è da preferire, sempre, ma i bambini allattati artificialmente possono tranquillamente stare come o meglio dei primi!!! Basta giudicare, basta classificare, non se ne può più!!!

    • Marilena Zappalà 19 maggio, 2016 at 16:31 Rispondi

      Michela Bollini ti sbagli, io non leggo nessun commento di bimbi allattati al seno belli e snelli! A dire che i loro figli sono perfetti sono state le promotrici del latte artificiale, è tutto il contrario!!! Tu per prima parli per luoghi comuni … la superiorità del latte materno è indiscutibile da un punto di vista prettamente alimentare. Punto. Il latte artificiale è un sostituto valido, ma non è uguale. Eh si, il tanto demonizzato olio di palma abbonda nel latte formulato. Fa ridere che poi ci lamentiamo perché è presente nelle merendine vero?

  3. Sara Gallea 19 maggio, 2016 at 14:01 Rispondi

    Allora non solo io ho vissuto male il fatto di non poter allattare il mio piccolo al seno, con la paura che non si attaccasse a me. Ringrazio l’esistenza del latte artificiale ma avrei preferito di gran lunga l’allattamento al seno.

  4. Sara Gallea 19 maggio, 2016 at 14:01 Rispondi

    Allora non solo io ho vissuto male il fatto di non poter allattare il mio piccolo al seno, con la paura che non si attaccasse a me. Ringrazio l’esistenza del latte artificiale ma avrei preferito di gran lunga l’allattamento al seno.

  5. Veronica D'elia 19 maggio, 2016 at 14:23 Rispondi

    Io ho allattato il primo figlio 18 mesi, il secondo solo 2 a causa delle ragadi che mi hanno costretta a passare all’artificiale. Adesso ho una bimba di 3 mesi che allatto al seno dopo 2 mesi di ragadi anche con lei,ma questa volta ho resistito ed ora è stupendo allattarla!
    Comunque o miei figli, graz a dio,sono tutti e 3 sani e forti!

  6. Veronica D'elia 19 maggio, 2016 at 14:23 Rispondi

    Io ho allattato il primo figlio 18 mesi, il secondo solo 2 a causa delle ragadi che mi hanno costretta a passare all’artificiale. Adesso ho una bimba di 3 mesi che allatto al seno dopo 2 mesi di ragadi anche con lei,ma questa volta ho resistito ed ora è stupendo allattarla!
    Comunque o miei figli, graz a dio,sono tutti e 3 sani e forti!

  7. Francesca Pierri 19 maggio, 2016 at 15:37 Rispondi

    Credo che ogni mamma a prescindere dall allattamento al seno o artificiale sia sempre e comunque mamma….ma credo anche che il latte materno abbia tanti benefici e che pediatri e ostetriche dovrebbero incentivare e aiutare le mamme nella meravigliosa esperienza Dell allattamento

    • Ilaria Sanna 20 maggio, 2016 at 12:46 Rispondi

      Si ma non devono perdere di vista la realtà… Ho appena smesso perché avevo ragadi bruttissime e io odiavo doverle dar da mangiare ogni volta! Chi si occupa di allattamento mi ha fatto un po’ di pressione psicologica per cercare di convincermi del fatto che prima o poi la bimba si sarebbe attaccata bene… Quando mi sono rivolta all’ennesimo assistente sanitario, abbiamo provato e alla fine mi ha detto chiaro e tondo che se non ce la facevo a continuare così non dovevo sentirmi in colpa se sceglievo di interrompere e che sarei stata lo stesso una bravissima mamma… Spingere sull’allattamento al seno si ma senza perdere di vista cose importanti come la serenità della mamma

    • Francesca Pierri 20 maggio, 2016 at 13:38 Rispondi

      ovvio..se non ci sono le condizioni giuste che portino serenità al piccolo e alla mamma meglio lasciare stare…x me soprattutto i primi mesi è stata davvero dura. …ogni 2 ore ..mattina e sera. .notti insonne e matite con febbre….però tornassi indietro lo rifarei…

  8. Veronica Rigotto 19 maggio, 2016 at 19:30 Rispondi

    Mi dispiace ma più sani non credo sani sicuramente ma di piu proprio no!!!proprio non c’è cosa migliore del latte materno per la crescita del bimbo….che poi possa crearsi un legame sicuramente…ma è scientificamente provato che il latte materno contiene tutto il necessario per il bambino e soprattutto necessario per le riserve immunitarie che ha bisogno!!!

  9. Elisabetta Pinna 19 maggio, 2016 at 20:09 Rispondi

    il più sani, a mio avviso, era inteso rispetto al fatto che per allattare col LA bisogna seguire delle regole igieniche, e che quindi se fatto tutto nel corretto modo i bambini crescono più sani. Punto. Sul fatto che il latte materno sia, in generale, più benefico e abbia un impatto più incisivo sulla salute dei bambini rendendoli più “resistenti” è assodato da studi scientifici, detto questo però la salute e il sistema immunitario del bambino è determinato da atnti altri fattori quali ambienti, utilizzo dei medicinali, stile divita, ore al sole e aria aperta, insomma, si deve per forza generalizzare purtroppo non si può entrare nei singoli casi…

  10. Sabina Fois 19 maggio, 2016 at 23:43 Rispondi

    Ogni tanto un articolo sull’ allattamento artificiale anche se alla fine hanno scritto poco.dì parla sempre di allattamento al seno come il migliore .io cresco mia figlia con il latte artificiale e costa anche un botto perché e quello che Si avvicina di più al latte materno poi il contatto c”e lo stesso con mia figlia perché la bacia e la coccolo sempre. .basta far sentire le mamme del biberon in colpa e le altre perché allatamo sono migliori.

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