Cose che dirò alla mia amica neomamma

Nei giorni scorsi la mia amica è diventata mamma di una bellissima bambina. Lei è naturalmente felicissima, la bimba sta benissimo e il papà è emozionatissimo e... io aspetto ancora qualche giorno prima di andarla a trovare. Perché non voglio accelerare troppo il processo, ma prima o poi qualcuno, e già lo so che l'ingrato compito toccherà a me, dovrà dirglielo che, nella vita di una neomamma, il primo periodo è quello più duro.

Di sicuro una neomamma lo sa già, una neomamma è stata già avvertita del fatto che ci saranno difficoltà, ma io sento di dover dire alla mia amica come stanno veramente le cose. 

E cioè che proprio ora, che si è lasciata il parto alle spalle e pur inconsciamente pensa che il peggio sia passato, l'unica verità che vale la pena raccontarsi è che il peggio deve ancora venire, perché ora è il momento di fare sul serio.

E che una neomamma ora non potrà più rimandare, né fare un sonnellino di mezz'ora se proprio non ce la farà più, né concedersi un’ora di relax per ritrovare le forze che sono servite per mettere al mondo un pupo di oltre tre chili. Ora è il momento in cui tutto avviene, in cui la vita deve essere vissuta e che quella paura che prende tutte noi di non farcela e di non essere all'altezza di questo nuovo ruolo prenderà di sicuro anche lei.  

Che questo è il momento in cui arriveranno momenti di tristezza, lunghe giornate durante le quali il tempo per fare una doccia semplicemente non c'è. Arriveranno i dubbi, la stanchezza, i pianti (e  no, non mi sto riferendo a quelli del piccolo, ma a quelli della mamma) e arriverà pure quel preciso momento in cui davvero sembra impossibile farcela.

Arriverà.

È sicuro.

Quello che dirò alla mia amica neomamma, però, è che poi passerà. Ci vorrà tempo, notti insonni, shampoo secco in sostituzione di una bella piega dal parrucchiere, pasti frugali consumati in piedi. Ci saranno mille domande senza risposte, perché un libretto delle istruzioni non c'è e l'unica soluzione possibile è che una neomamma viva questo tempo un giorno alla volta.

Smettendola di ascoltare i consigli che tutti, ma proprio tutti, si sentiranno in diritto di dare. Decidendo che è meglio sbagliare, ma imparare da sole quello che è più giusto per un bambino perché no, non c'è una sola cosa giusta, né una madre migliore delle altre, né una maternità che merita più di altre di essere vissuta. Quello che deve fare una neomamma è, semplicemente, capire che tipo di maternità le appartiene di più in questo momento e cosa, secondo lei, può davvero rendere felice il suo bambino e più serena anche lei.

Non cercando di dimostrare a nessuno di essere una brava mamma, ma prendendosi tutto il tempo necessario perché i nuovi equilibri in casa si assestino e perché nasca una finalmente nuova famiglia. Accadrà un giorno, così, per caso e in quel momento, in cui tutta la stanchezza sarà passata in secondo piano, non ci si ricorderà più nemmeno della fatica.

69 comments

  1. Aurora Pesci 9 agosto, 2016 at 14:44 Rispondi

    Non la penso così. Il post parto e stato il più bel periodo della mia vita… Il bambino vivace il giorno ma buonissimo la notte… Ho già una bimba più grande ma ho trovato il tempo di farmi la doccia, truccarmi e uscire come sempre…ed ero tanto felice. Con l’ aiuto anke del mio meraviglioso uomo😍

    • Alessia Vallarino 9 agosto, 2016 at 14:47 Rispondi

      Il mio post parto (primo) idem… Allegra dormiva notte e giorno. Tutti mi avevano terrorizzato e invece mai periodo fu più bello e lieve! Anche l’inizio del nido tutti a spaventarmi non vorrà starci sarà sempre malata e invece zero malanni e lei super felice! Che noia quelle che la maternità deve essere per forza estenuante!

    • Emilia Elia Migliaccio 9 agosto, 2016 at 17:53 Rispondi

      Che noia quelle che non riescono a capire che i bambini non sono tutti uguali!!!! Il mio bambino l’altro ieri notte si è svegliato ben 9 volte!!!!!! Ogni 50 minuti circa!!!! Ed ora ha già 9 mesi e capita raramente, ma i primi 3 mesi sempre così. Tutte fenomene oh!!!!! Ah dimenticavo…di giorno dormiva in totale 20 MINUTI !!!! Perciò NO, NON AVEVO IL TEMPO DI FARMI LA DOCCIA finché mio marito non tornava dal lavoro e a volte anche farmi un panino era impossibile!!!! Poverette noi,vero????? Con questa maternità estenuante!!!ma per piacere!!

  2. Alessia Vallarino 9 agosto, 2016 at 14:51 Rispondi

    Mai saltata una doccia e uno shampoo, mai mangiato in piedi e ho sempre dormito… Che noia quelle che la maternità per forza deve essere estenuante… I primi mesi di allegra sono stati i più belli e lievi della mia vita… Sempre fuori a passeggio con lei, spensierata con il tempo di cucinare per me e per mio marito. Non tutte siamo così sfortunate! Anche quando ha iniziato il nido tutti a spaventarmi non vorrà starci piangerà sarà sempre ammalata… Bene tutto l’opposto! Raccontiamo anche la bellezza dei primi mesi… Quando il lavoro è in standby e tutto il tempo è per i nostri figli e per noi!

    • Sabrina Menta 9 agosto, 2016 at 15:29 Rispondi

      Io il tempo per preparare grandi pranzetti proprio non lo avevo. E al primo anno di nido si è ammalato spesso. Certo è che, nonostante le poche ore di sonno, è stato tutto molto bello …

    • Alessia Ghedin 9 agosto, 2016 at 15:59 Rispondi

      Diciamo che la fanno vedere veramente dura ed estenuante forse in maniera eccessiva…alla fine è vero cambiano i ritmi è vero qualche.notte non si dorme è vero che non ti puoi certo rilassare in idromassaggio ma mi sembra che alla fine tutte mangiamo e ci laviamo e non ho mai letto articoli in cui una mamma sia morta a causa del sonno. in questo articolo sembra quasi che avere un figlio sia una catastrofe sono d’accordo con te

    • Teresa Squittieri 9 agosto, 2016 at 16:07 Rispondi

      Per me i primi momenti sono stati veramente duri, e non per il sonno mancato, non perché nessuno mi aiutasse, ma psicologicamente…per me è stato molto destabilizzante all´ inizio , ero piena di paure, insicurezze, domande, ero felicissima, ma spensierata non proprio….

    • Valeria Carucci 9 agosto, 2016 at 18:13 Rispondi

      Quindi Alessia Vallarino se una donna non è stata aiutata dalla Provvidenza nel partorire un figlio più tranquillo e dormiglione, vuol dire che è “una mamma sfortunata”??? Esistono mamme sfortunate?? Bah nn lo sapevo….io personalmente le ho fatte le docce d 2 minuti….le cene in piedi….le nottate insonni, ma nn x questo mi sento SFORTUNATA e credo nn lo sia nessuna donna, perché un figlio come sia sia non è mai, in nessun caso una sfortuna. Forse c vuole solo un po’ più d pazienza, energia e caparbietà ma diirei piuttosto che amare un figlio che ti da un po’ più da fare non è altro che un Altra dimostrazione d amore immenso.
      Da una mamma fortunatissssima 😊😊

    • Enzo Ilaria Lauria 9 agosto, 2016 at 19:09 Rispondi

      Cara Alessia Vallarino …tu dici ” ma che noia la maternità che deve esser per forza estenuante “…a te ti dà noia eh? Perché scegliamo noi mamme di non dormire. .di non avere più tempo di far nulla. ..di avere occhiaie nerissime di stare tutte esaurite….ti dà noia che noi siamo state sfortunate rispetto a te che a hai avuto la fortuna di avere un bambolotto come figlio, pacioccone e silenzioso! Il tuo commento l avrei capito se tu avresti solo voluto sottolineare anche altri risvolti della medaglia, ma tu inizialmente Yi sei proprio lamentata esprimendo il tuo disappunto insensato.

    • Sara Rabino 9 agosto, 2016 at 21:05 Rispondi

      Per quanto mi riguarda la mia i primi quattro mesi dormiva mezz’ora e stava sveglia una. Ogni ora era attaccata al seno. Non tutti i bimbi sono uguali. Ma rifarei tutto dal principio! Potessi rivivere secondo per secondo perché crescono troppo in fretta!

    • LA Yle Nicholas 10 agosto, 2016 at 06:28 Rispondi

      Secondo me si riferiva al fatto Fortunata nel senso che il suo bimbo ha sempre dormito e gli ha permesso di mangiare seduta farsi la doccia in tranquillità, Io dopo 5 mesi queste cose ancora non riesco a farle si sveglia 2 volte la notte e la doccia velocissima ma sono felice ugualmente perché ogni bimbo e un sono di Dio crescerà e cambierà orari !!! Siamo mamme e questo è una grande fortuna che dormono o non dormono !

    • Francesca Battiato 10 agosto, 2016 at 07:35 Rispondi

      sinceramente non è essere sfortunate anche se ti rispecchi in ciò che dice il post perché un figlio é il Dono più grande e anche se dirmi poco e niente o mangi in piedi o corri a destra e sinistra non ti ritieni sfortunata rispetto a chi riesce a dormire o mangiare seduta comoda per dUE ore di fila fino al dolce e oltre. e cmq ognuno ha la sua realtà. se te sei così ‘fortunata’ da non pedalare tutto il giorno beh Buon per te ma mai farsi meraviglia di chi invece è esausta o in ballo h 24 perché è una realtà che esiste mai vantarsi perché coi figli un giorno son calmi il giorno dopo super terremoti. poi ci sono varie realtà. c è chi ha diverse realtà di vita . non tutti hanno sostegno esterno. o magari c è chi da il ciuccio e il biberon e nonni s servizio e chi no. Ma solo per dite che ben venga se hai un aiuto anche dei nonni o se te la spassi ma non capisco perché farsi meraviglia come se fosse strano che una madre si sacrifica ed è cotta. è una realtà esistente e va rispettata senza vanaglorificarsi per la serie. mah secondo me esagerano perché io riposo. lo ritengo offensivo verso le madri che si fanno il mazzo seriamente anche con piu figli.non trovo certi commenti maturi abbastanza ma campati per aria.

  3. Katia Giacopello 9 agosto, 2016 at 15:17 Rispondi

    A me sembra un articolo reale, e”accaduto proprio ciò che è descritto sia con la prima bimba che con la seconda.Non c’è tempo per far nulla!!! Però la fatica si supera per la gioia che hai per essere diventata mamma

  4. Pamey Pamy 9 agosto, 2016 at 15:19 Rispondi

    Vero. .doccia perché esisteva? Io nemmeno mangiavo perché tiravo latte e ohni tre ore mangiava tra pappa cambio ruttino sonno restavano giusto quell’ora x tirare latte e fare tutto di corsa e si ricominciava.. i primi mesi estenuanti..poi pian piano c si inizia a regolarizzare ma intorno ai 4/5 mesi..

  5. Fabiana Ligas 9 agosto, 2016 at 16:23 Rispondi

    Con due gemelli. …sono sempre riuscita a ritagliare un pochino di tempo anche per me. ..molto dipende dal bimbo ma anche dalla routine che si cerca di creare. ..forse non bisogna prendersi troppo sul serio. ..e come quando si fanno le valigie. ..questione di organizzazione 😄

  6. Rosa Angiolillo 9 agosto, 2016 at 17:10 Rispondi

    X me è stato un bellissimo periodo nonostante la stanchezza ma poi ci siamo abituate ai nuovi ritmi!la tristezza è stata x la delusione x alcuni atteggiamenti di persone da cui mi aspettavo più comprensione in un momento così delicato come l’allattamento !peccato. . .

  7. Rosa Angiolillo 9 agosto, 2016 at 17:10 Rispondi

    X me è stato un bellissimo periodo nonostante la stanchezza ma poi ci siamo abituate ai nuovi ritmi!la tristezza è stata x la delusione x alcuni atteggiamenti di persone da cui mi aspettavo più comprensione in un momento così delicato come l’allattamento !peccato. . .

  8. Silvia Nardi 9 agosto, 2016 at 17:50 Rispondi

    Secondo me molto dipende dal tuo carattere, dalle aspettative che hai e soprattutto da chi ti circonda! Io ho avuto due esperienze diversissime tra la prima e il secondo figlio (quasi opposte!) …eppure erano passati solo 21mesi

  9. Chiara Moda 9 agosto, 2016 at 22:10 Rispondi

    E ovvio che le esperienze sono soggettive soprattutto in base ai nostri pupi ci sono Mamme che son davvero tanto sole senza aiuti intendo allora resta un po difficile fare tutto …ma si fa pian piano e cmq un cambiamento in positivo però 😉😍

  10. Debora Capriotti 9 agosto, 2016 at 22:42 Rispondi

    I primi mesi sono.estenuanti….x organizzarti x prenderci la mano io i primi due mesi.nn ho dormito mai perché piangeva sempre…poi ho capito.che nn le bastava il latte e le ho dato l’aggiunta dopo tre mesi prendeva solo il latte artificiale e ogni tre ore si svegliava la notte ma nn riuscivo comunque a dormire o mi addormentavo proprio quando lei si svegliava.i primi mesi molto difficili nn ho recuperato mai il sonno perduto anche xché di giorno chi ci riusciva a dormire?da dicembre ho riiniziato a dormire a maggio che l’ho messa. Nel suo lettino e m’ha iniziato a dormire quasi tutta la notte.è dura se nn hai un aiuto poi ho pure casa grande immaginate il caos…e ho fatto sempre tutto da sola..il mio compagno mi è stato d’aiuto i primi due mesi poi cambiando lavoro ora nn ,c’è mai a casa….va via la mattina alle sei e torna alle sei della sera ma può capitare pure le sette o le otto….quindi…mi arrangio da sola… tutto si fa ma beate quelle che hanno un aiuto…è fondamentale in casi così…..

  11. Brandy Grendel 9 agosto, 2016 at 23:11 Rispondi

    Mai avuto problemi ne con la prima che ora ha 3 anni ne con il piccolo che ha 4 mesi…mi sono occupata un po’ meno della casa e ho pensato più a loro. Dormo insieme a loro, gioco con loro e la più grande mi aiuta nei piccoli lavori quotidiani. Certo ho una suocera sempre disponibile e un compagno presente…ma non ho cambiato la mia vita per i figli.

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