Difese immunitarie del bambino: come mantenerle alte?

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È arrivato settembre, è iniziato l'asilo e... Zac! Il nostro bimbo si è già beccato un bel raffreddore!

Ci siamo passate tutte in questo vortice di malanni infiniti, e a tutte è venuta la voglia di sbattere la testa contro il muro per la disperazione: un tale concentrato di microbi, probabilmente, non lo avevamo mai visto in vita nostra. Per consolarvi, posso dirvi che con l'inizio della scuola elementare le cose migliorano un po', e che dopo il primo anno di asilo, generalmente i malanni si fanno un po' meno frequenti.

I pediatri, inoltre, dicono che queste infezioni frequenti sono normali, perché indicano che il sistema immunitario sta maturando. Cosa possiamo fare, noi genitori, per favorire questo processo nel modo meno indolore possibile?

Aiutare le difese immunitarie del bambino

Lavare spesso le mani

Questa è la prima e più importante regola che dobbiamo imparare noi e che dobbiamo insegnare ai nostri piccoli: lavare bene e spesso le mani! Avere delle mani pulite, infatti, tiene lontani batteri e microbi.

Rispettare i tempi di guarigione

Lo so che per noi genitori vedere malati i nostri bimbi è uno strazio, che per chi lavora tenersi a casa il bambino malato è una preoccupazione in più ma la triste verità è che le malattie, anche le più lievi, hanno dei tempi di guarigione che vanno rispettati.

Se il bambino si ammala, anche solo di un semplice raffreddore, l'unica cosa da fare è tenere sotto controllo i sintomi, rivolgersi al pediatra se peggiorano, e non avere fretta di rimandarlo all'asilo appena è guarito: meglio aspettare due o tre giorni, per dare modo alle difese immunitarie di rafforzarsi, magari somministrando delle vitamine adatte allo scopo (sempre sotto consiglio de pediatra).

Cambiare spesso l'aria

Le stanze chiuse e affollate, dove l'aria non viene cambiata abbastanza di frequente, sono il luogo ideale per la proliferazione di batteri e microbi. Per evitare di ammalarsi, quindi, è bene aerare spesso le stanze, evitando di fumare per non aumentare l'inquinamento dell'ambiente.

Sonno e alimentazione regolari

Perché le difese immunitarie di un bambino di età compresa tra i 3 e i 5 anni non si indeboliscano e, anzi, si rinforzino, è bene che dorma almeno 10 o 12 ore.

Anche l'alimentazione gioca un ruolo importante nella formazione e nel mantenimento delle difese immunitarie: la dieta di un bambino deve essere varia e bilanciata e, soprattutto, ricca di frutta e verdura, che garantiscono il corretto apporto di vitamine.

37 comments

    • Chiara 20 settembre, 2017 at 11:08 Rispondi

      Beh, con tre figli sono un po’ di anni che frequento l’ambiente dell’asilo e ti posso assicurare che non è così scontato che i genitori insegnino ai figli a lavarsi le mani, né che se li tengano a casa quando sono malati

  1. Elena Tarocco 20 settembre, 2017 at 12:36 Rispondi

    Il mio pediatra ha sempre detto che fino ai due anni non si può dare nulla… ora uso immunomix che è a base di echinacea.. lo uso da fine agosto fino a fine aprile.. e cmq nasino pulito sempre! Lavaggi da fare abitualmente!

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