'Fai sta cazzo di nanna!', filastrocche per genitori in crisi

"Fai sta cazzo di nanna" è il titolo shock di un libro di filastrocche, ovviamente non per bambini. Vi sentite stressati, schiacciati dagli impegni quotidiani e quando rientrate a casa vorreste solo dormire ma il vostro bambino non ve lo permette? Bene, questo è il libro che fa per voi. Si tratta di una serie di rime politicamente scorrette, sarcastiche, pungenti e fuori dalle righe. Adam Mansbach in questo è stato molto bravo, così come chi ha illustrato le sue parole, Ricardo Cortès.

Di cosa si parla? Di un ipotetico genitore che fa di tutto per far addormentare il proprio bambino che, ovviamente, di dormire non ne vuole sapere. Da qui si dipanano una serie di rime baciate che rompono con la vita ovattata da famiglia del Mulino Bianco:

"Il vento sussurra pian piano giocondo 
Il topino è assopito in un sonno profondo. 
Quel coglione del babbo da mezz'ora si affanna 
Ti prega, ti implora: fai ’sta cazzo di nanna!"

Farcite di parolacce, ma non per questo meno divertenti, devono essere lette nella giusta ottica. Molti genitori però sono rimasti sconvolti alla lettura di questo libro che hanno già messo all'indice. Eppure bisognerebbe ancora saper trovare il lato ironico delle cose. Certo, non a tutti il turpiloquio piace, ma del resto ormai siamo ben avvezzi tra TV spazzatura e quant'altro.

L'idea di fondo però non è male: strappare una risata a genitori nevrotici e stressati. Però c'è anche un'altra lettura che possiamo fare di questo libro sui generis. Possiamo leggerlo come se fosse uno specchio della nostra società che ci vuole come robottini pronti a correre. E così si spiegano anche tanti stereotipi quali il mettere il bambino a dormire nella propria stanza il prima possibile, il pretendere che debba staccarsi anzitempo dalla mamma e, utopia tra le utopie, che a pochi mesi debba per forza dormire tutta la notte.

Una cosa però si potrebbe suggerire ai lettori: cari genitori, se ogni notte impiegate due ore a far addormentare il vostro bambino, chiedetevi come sarebbe stato se l'aveste tenuto nel letto con voi allattandolo a richiesta al seno.

15 comments

  1. Eleonora Giavaldi 13 agosto, 2015 at 05:59 Rispondi

    Una cosa simpatia e diversa dal solito ha ha la la mia la nanna poco a ore spezzate e quando vuole tre anni così,.fa nulla un del caffè e via ha ha ha pazienza magari cambierà altrimenti sarà così abbiamo più tempo per fare le coccole e io che cucino la notte ha ha ha un saluto a tutti si è addormentata il mio tesoro

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