Gestire il rigurgito del neonato: alcuni consigli

Esistono dei consigli pratici per gestire il rigurgito del neonato? Sono tanti i bambini che ne soffrono. Il rigurgito arriva subito dopo la poppata ma anche nelle ore successive, può essere più o meno abbondante e oltre ad essere fastidioso per la mamma è da tenere sotto controllo perché nel neonato provoca una brutta irritazione alla gola.

Ecco quindi qualche indicazione per gestire il rigurgito del neonato e cercare di vivere l’allattamento come un momento più sereno.

Curare la posizione dell’allattamento

Il neonato non va fatto mangiare in una posizione troppo coricata. Il bambino, quindi, non deve essere sdraiato ma stare seduto per evitare che il latte gli salga e abbia il reflusso.

La posizione del neonato mentre mangia è importante anche per la digestione, che va a rilento dato il suo apparato non ancora perfettamente formato. La valvola del suo stomaco è ancora aperta e non funziona come quella dell’adulto; per questo non riesce a trattenere bene il cibo.

Fare attenzione al post allattamento

Una volta che ha finito la poppata, il bambino non deve muoversi molto. Dopo avergli fatto fare il ruttino non va sballottato da una parte all'altra, né bisogna cambiare la sua posizione e spostarlo dal braccio sinistro a quello destro. In questo modo si asseconderà la sua digestione.

La soluzione per tenerlo fermo più possibile è metterlo sulla sdraietta da seduto o sull'ovetto. È importante poi non farlo stare a terra o fargli fare attività nelle prime due ore in cui ha mangiato.

Evitare di farlo mangiare troppo 

Il neonato non conosce la sazietà e non saprà fermarsi quando non ha più fame. Soprattutto se è ingordo, e questo è uno dei motivi per cui molto spesso i bambini soffrono di rigurgiti abbondanti, è meglio farlo mangiare di meno per più volte. La sua ingordigia gli farà prendere tanto latte nei primi minuti e sarà sufficiente per saziarlo.

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