Lettera alla mamma che allatta al seno

Allattamento al seno piulatte

Cara amica mamma,

ti scrivo questa lettera con affetto, sperando di poter essere di aiuto condividendo la mia storia di allattamento.

Anche io ho vissuto difficoltà, dubbi e paure. E nonostante le settimane iniziali molto dure ora, sette mesi dopo, adoro ogni momento in cui posso allattare la mia bambina e lo vivo con gioia e con orgoglio. Cara mamma, voglio aiutarti a vivere il tuo allattamento in modo felice come me.

Prima del parto avevo le idee molto chiare su cosa desiderassi dal mio allattamento, anche se poi ho scoperto di non essere del tutto pronta a ciò che mi aspettava. Mi ero informata a lungo però, quindi anche nei momenti di grande emotività e in piena tempesta ormonale sono riuscita a mantenere salde le convinzioni più importanti. Inoltre ho ricevuto il necessario supporto esterno, e ho capito che in quei momenti è fondamentale. Ora è il mio turno di essere di aiuto.

allattamento al seno lettera mamma

Ed ecco, cara amica mamma, le 5 regole d'oro in sintesi per un felice allattamento:

  • Abbi fiducia in te stessa e nel tuo bambino: la natura è una cosa meravigliosa e ha fornito il tuo corpo di tutti gli elementi necessari per produrre latte in abbondanza per il tuo cucciolo. Lavorate insieme, scoprirai che siete una squadra imbattibile! Se continui ad avere fiducia in voi il tuo corpo continuerà a produrre tutto il latte necessario.
  • Rilassati e goditi il momento: sei stanca e magari sei parecchio indolenzita. Fai tanti respiri profondi e pensa all'importanza e al significato di ciò che stai facendo con il tuo bambino. Rilassati con una bella doccia bollente, aiuterà le tue spalle tese a sciogliersi e il latte a scorrere. Siediti in una posizione super comoda e abbraccia il tuo bimbo. L'allattamento con un po' di pratica diventerà un momento di super relax e di grande coccola per entrambi.
  • Bevi tanto e spesso: tieni sempre vicino a te una bottiglia d'acqua, o preparati una bella tisana calda. Il tuo corpo ha bisogno di tanti liquidi e ti ricorderà lui stesso con lo stimolo della sete che è importante bere.
  • Nelle situazioni in cui può accadere o anche solo sembrare che la produzione del latte materno sia insufficiente puoi utilizzare un buon integratore come PiùLatte di HUMANA, a base di ingredienti con funzione galattogoga come la Galega, pianta officinale il cui nome deriva dal greco “gala” che significa appunto latte, che aiuterà ad incrementare la produzione del tuo latte in modo naturale, favorendo un allattamento sereno e prolungato.
  • Allatta a richiesta, anche di notte: nessuno meglio di me sa quanto possa essere impegnativo. La mia piccolina per i primi due mesi e mezzo ha chiesto di essere allattata circa una volta ogni ora e mezza! Anche per bimbi meno esigenti arrivare a 8-12 poppate al giorno è normalissimo. Se ti pesa un po' questo ritmo ricordati che è solo una parentesi nell'arco della vita, e finirà anche troppo presto. Asseconda le richieste del tuo bimbo e fidati di lui, è il modo migliore per mantenere ed aumentare la produzione di latte costante nel tempo e continuare ad allattare a lungo!
  • Chiedi aiuto senza paura: ormai è facile avere aiuto nel consultorio della tua città, oppure chiamare le ostetriche che vengono a domicilio a controllare l'attaccamento del bambino e aiutare la mamma in difficoltà. Puoi anche contattare una consulente formata specificatamente sull'allattamento, oppure contattare La Leche League per avere aiuto. Non esitare, può bastare una frase detta al momento giusto per aiutarti, te lo dico per esperienza personale.

 

Dopo le mie piccole regole d'oro per aumentare la produzione del latte voglio raccontarti qualcosa di più.

Allattamento seno integratore

La prima cosa da tenere a mente è che tutte possono allattare

Nelle ultime decine di anni la convinzione che allattare sia una sfida spesso persa si è fatta troppo salda. Niente di più sbagliato! Siamo pur mammiferi, giusto? :)  

Io ho avuto un parto cesareo d'urgenza dopo un travaglio indotto e sto ancora allattando felicemente la mia piccola di sette mesi.  Alcuni si sorprendono, e questo è un segno di quanto sia necessario lavorare sulla corretta informazione sull'allattamento. Non c'è sorpresa: è giusto e naturale così, e puoi farlo anche tu.

La fiducia in sé stesse e nel proprio bambino sono il giusto punto di partenza

I casi in cui davvero ci sono difficoltà per l'allattamento (ad esempio per problemi anatomici importanti) sono davvero pochi! Mamme con il capezzolo introflesso allattano ugualmente. Mamme che hanno avuto complicanze dopo il parto e hanno iniziato ad allattare artificialmente sono poi riuscite ad avviare l'allattamento anche due mesi dopo, portandolo poi con gioia fino al termine desiderato.

Abbi fiducia in te stessa e nel tuo corpo, è in grado di produrre tutto il latte necessario al tuo bimbo.

Per allattare con successo bastano una mamma serena e il suo bambino

Cara mamma, metti via ogni pensiero di bilance, doppie pesate, curve di crescita, paracapezzoli e preparazione del seno. Dopo il parto, non appena sarà possibile, stringerai tra le braccia il tuo bambino. E lui saprà esattamente cosa fare per ciucciare. Certo, all'inizio potrà fare qualche pasticcetto e dovrai stare attenta ad aiutarlo a mettere bene la bocca, così da prevenire le ragadi.  Ma ricordati: dai piena fiducia al tuo bambino!

Lo stress è tuo nemico: una mamma rilassata è una mamma che allatta

Può sembrare una banalità, o anche dar fastidio. Come si fa a non essere stressate nel momento più sconvolgente della propria vita? Io per settimane ho avuto il batticuore per la paura ogni volta che stavo per attaccare la mia Lidia, perché sapevo che avendo ancora un po' di ragadi i primi secondi avrebbero fatto male. Respirare profondamente e rilassarsi aiutavano tantissimo sia lei sia me, e nel giro di poco tempo tutto è andato a posto.

Chi ben comincia è a metà dell'opera

I primi giorni sono molto importanti per avviare bene l'allattamento. Spesso si è stanche per il parto (o meglio stravolte), si è a disagio, non si dorme abbastanza. Però ci sono le ostetriche ad aiutarci e che possono fare la differenza. Io ho ricevuto da loro consigli importanti ed ero molto rassicurata dal poter chiedere aiuto in ogni momento.

Il giorno della montata lattea è probabilmente il più difficile: il bimbo ciuccia continuamente. Ha fame, è stanco, si attacca e stacca, magari su una bella ragade dolorosa. E via così per ore. Resisti, mamma: fatti forza. Dopo tanta fatica quando sentirai arrivare il latte rimarrai felice e sorpresa dalla potenza del tuo stesso corpo.

L'allattamento nutre il pancino, ma non solo!

Il momento di allattamento è davvero molto emozionante per il bimbo, che trova il suo caldo e morbido nido tra le braccia di mamma. Si nutre anche di amore e di affetto, non solo di latte. E anche per la mamma è un rituale di tenerezza e di dolcezza, e perché no: il momento giusto per un bel sonnellino abbracciata al tuo piccolo.

E in ultimo ricordati sempre: cara amica, sei tu la mamma e tu sola sai cosa è meglio per il tuo bimbo

Non vuoi più allattare? Non hai energie e non te la senti? Per qualunque motivo tu scelga di non farlo, sarai sempre la mamma migliore del mondo per tuo figlio, e gli darai tutto l'amore di cui ha bisogno con mille coccole. Sii sempre fiera di te stessa!

Ciao cara amica mamma, a presto!

Paola

allattamento al seno Lidia

Post in collaborazione con HUMANA

16 comments

  1. Olga Vizir 25 ottobre, 2017 at 14:30 Rispondi

    Belle parole ma più che altro verissimo…ho avutto la tua stessa esperienza è stata dura…ma sono fiera di me stessa ma piu che altro sono certa che ho fatto il meglio per mia figlia🤗🤗

  2. Martina Pela 25 ottobre, 2017 at 17:54 Rispondi

    Io non sono mamma, ma ho visto in torno a me disagio e disperazione per questo spaventoso allattamento. Mi sono davvero piaciute le tue parole. Credo che alle persone a me vicine avrebbe fatto davvero piacere frasi come queste da una mamma come loro. Memorizzo e metto da parte per il futuro! :)

    • Paola Traversa 28 ottobre, 2017 at 20:49 Rispondi

      Cara Mary, io vorrei poter tornare indietro ad aprile-maggio, e parlare con la me stessa che era stata mandata in crisi dal classico pediatra matusalemme che insisteva “la bimba non ha preso peso, lei non ha latte, la deve allattare ogni tre ore..” e tutte le stupidaggini del repertorio, tutte tutte.
      Potessi avere al tempo la conoscenza e la serenità che ho ora.. però vediamo il calice mezzo pieno: per un eventuale futuro figlio saremo più preparate e più tranquille! Coraggio! E possiamo aiutare altre che passano le nostre difficoltà.

  3. Daniela Zacchi 25 ottobre, 2017 at 23:58 Rispondi

    Penso che sponsorizzare un prodotto, confermato che sia inutile, (perché il latte a di una mamma viene se il bambino si attacca spesso e a richiesta) non sia di aiuto per una mamma alle prime armi con l’allattamento! Sponsorizzate piuttosto un buon attacco, una consulente, un’ostetrica che possa aiutare una mamma in difficoltà!!! Ma per favore!!

    • Paola Traversa 28 ottobre, 2017 at 20:51 Rispondi

      Ciao Daniela, scusa se rispondo solo ora.
      Mi dispiace che di tutto il post tu veda come lato negativo l’unico accenno presente all’integratore. Io stessa mentre ero in difficoltà all’inizio ho bevuto tisane galattogoghe e integratori, e mi facevano sentire meglio e mi davano uno sprone ulteriore per bere di più.
      Però è giusto quello che dici: attaccare bene il bimbo, tutte le volte che vuole, e farsi aiutare dalle consulenti e ostetriche è la cosa importante.
      Se leggi bene la lettera troverai che è proprio quello che ho detto!

  4. Ida Scornajenghi 26 ottobre, 2017 at 04:09 Rispondi

    bellissime parole….mi sono emozionata!! è tutto vero, la mia bimba ha 13 mesi e continuo ad allattarla….è una esperienza dolcissima, c’è tutto l’amore del mondo nel nostro abbraccio💓💓💓💓

  5. Carmen 27 ottobre, 2017 at 22:52 Rispondi

    Mi trovo nella stessa situazione ma sto per.cedere. il mio bimbo piange.in continuazione allatto in continuazione enon dorme mai. Io non riesco a recuperare le ore di sonno perse.e.sono sempre. Stanca. E.stravolta. stasera mi sono tirata il latte per.vedere di farlo allattare dal mio compagno stanotte. Ma mi sono decisa a tentare se non va bene questa anche lartificiale……

    • Paola Traversa 29 ottobre, 2017 at 08:56 Rispondi

      Ciao Carmen! Quanto ha il tuo bambino?
      Ti capisco sai, a sette mesi la mia Lidia si sveglia ancora una volta ogni ora, tutta la notte. È molto stancante, io me la tengo nel lettone e grazie agli ormoni dell’allattamento mi riaddormento anche io, ma non è riposante altrettanto..
      Anche io alla fine del primo mese stavo per crollare. Ho provato a dare alla mia piccola un biberon di artificiale come ultima poppata della sera, su consiglio delle ostetriche in consultorio. A noi non è servito ma a molte mamme ha dato modo di riposare.
      Perché non cerchi una consulente di allattamento nella tua città per farti consigliare e supportare? :)
      Se posso aiutarti scrivimi!

Lascia un commento