Una mamma per due: guida per sopravvivere ai gemelli

mamma per due gemelli

Potrà sembrare banale, ma sopravvivere a due gemelli richiede grinta, determinazione e tanta organizzazione. Se siamo mamme in dolce attesa di due bebè, non lasciamoci sfuggire la guida tragicomica di sopravvivenza, indispensabile per le mamme bis.

Organizziamoci, saremo una mamma per due!

Non facciamoci trovare impreparate. Predisponiamo nel dettaglio tutto ciò che ci viene in mente già dalla gravidanza, senza affaticarci e senza aspettare all'ultimo momento, in modo da alleggerirci il lavoro una volta che i piccoli saranno con noi.

Corredino, ambiente per toeletta, nanna e pappa, sterilizzatore, scorte di pannolini e tutto ciò che può essere utile. Possibilmente imponiamo al marito di acquistare una lavasciuga, utile se non indispensabile per far fronte alle necessità di due gemelli.

Sfruttiamo tutto l'aiuto che ci viene offerto, che si tratti di mamma, suocera, zia o amiche, accettiamo tutto ciò che ci propongono per venirci incontro e farci affaticare il meno possibile: pulizie, stiro, scorte di piatti pronti surgelati, baby-sitting nel caso ci siano altri bimbi e via dicendo. 

Mettiamo in conto che i bimbi da accudire saranno due e noi saremo una mamma per due: ci dovremo dividere tra poppate, cambi e bagnetti, senza lasciare in difetto un neonato rispetto all'altro. Dono dell'ubiquità? Sì, impareremo anche a sdoppiarci se ben organizzate.

Una mamma per due: sono nati!

Eccoli finalmente. Meravigliosi, perfetti, li guardiamo avvolti nelle copertine pastello e non ci sembra vero di aver sfornato capolavori simili.

Ma ora viene il bello. Ci dimettono e dobbiamo tornare a casa.

Se ne abbiamo la possibilità, facciamo trasferire per un breve periodo (consapevoli di rinunciare alla nostra privacy, tranquillità e quotidianità) mamma o suocera a casa nostra. L'aiuto che ci verrà offerto nell'accudire due piccoli neonati scatenati che con molta probabilità alterneranno orari di pappa e cacche, si rivelerà molto utile e varrà la pena di sopportare consigli non richiesti, eventuali critiche e prediche.

Compriamoci un bel libro di sopravvivenza e training autogeno e andiamo avanti.

Coordinazione? Facile a dirsi

I gemelli sceglieranno sempre orari diversi per mangiare e sporcarsi. Molto probabilmente questi coincideranno con il nostro riposino o la doccia.

Mettiamo da parte l'orgoglio e accettiamo, sì  a-c-c-e-t-t-i-a-m-o  che i parenti interferiscano nella nostra vita, partecipando all'accudimento dei piccoli. Non saremo mamme degeneri se per una volta sarà la nonna a cambiare il pannolino o a fare il bagnetto al piccolo, mentre noi saremo a deliberare in bagno, o ancora, se la zia darà il biberon al piccoletto mentre di fretta ingurgitiamo un piatto di maccheroni!

Cerchiamo di abituare i piccolini alla nanna nel lettino o nella carrozzina, sin da piccini, accanto al nostro letto, per avere la situazione sotto controllo e permetterci di riposare tranquillamente, e ricordiamoci che i gemelli hanno un legame simbiotico e tendono a rassicurarsi e tranquillizzarsi sentendosi uno a contatto dell'altro, fattore che ci consentirà di godere di qualche minuto di relax quando riposeranno serenamente.

Coinvolgiamo il più possibile il papà nella cura e nell'accudimento dei piccoli fin dalla nascita, abituandolo subito a dare il latte se allattati artificialmente, cambiarli, lavarli ecc.

Impariamo a metter via i sensi di colpa e sfruttiamo ogni momento libero per rilassarci e riprendere un po' delle energie che inevitabilmente se ne vanno con la gioia dei bebè.

E anche tu, se sarai una mamma per due, imparerai che la fatica doppia sarà ricompensata dalla doppia gioia di vedere i tuoi bimbi crescere!

20 comments

  1. Carmen Di Stefano 30 maggio, 2017 at 21:27 Rispondi

    Salve, ho due bimbe di quasi 5 anni e devo dire che il loro primo anno di vita è stato davvero difficile.
    Condivido pienamente i contenuti dell’articolo, chiedete aiuto a tutti, per me e mio marito è stato indispensabile di nonni, zii e amici.

  2. Ionela Panduru 30 maggio, 2017 at 21:45 Rispondi

    Anche io sono mamma bis. ..ho 2 maschetti gemelli Che adesso hanno 9 anni e mezzo 😉 😉 e posso dire che li abbiamo cresciuti da soli perché aiuto nn c’è stato. …e stato difficile. ..ma non impossibile. …siamo fieri del lavoro fatto è del’ educazione che li abbiamo datto. ..e soprattutto nessuno ci può rinfacciare niente 😁😁😎😎😙😙
    In bocca al lupo a tutti e non perdere mai il coraggio e la fiducia in se

  3. Carmen Garofalo 30 maggio, 2017 at 23:01 Rispondi

    L’aiuto è fondamentale a volte… ma spesso complica ancora di più la gestione e l’organizzazione di una mamma bis. Quindi state, per lo più, SOLA o con l’aiuto dei papà. (Se si può)😁

  4. Mirella Laera 31 maggio, 2017 at 18:35 Rispondi

    Noi abbiamo avuto tre gemelli ❤💙❤che ora hanno cinque anni e fortunatamente ho dei genitori meravigliosi che ci hanno aiutato tantissimo….. l’aiuto ci vuole perché da soli è impossibile almeno fino a quando non iniziano la scuola materna…

  5. Rita Fazio 31 maggio, 2017 at 22:52 Rispondi

    L.aiuto è fondamentale specialmente se si hanno anche altri bimbi..come è successo a me..avevo gia Emanuele di 3 anni quando sono nati Mattia e Sara che a.breve faranno ormai 2.anni..è dura.
    Ma.allo.stesso tempo la.cosa.più straordinaria al mondo..siamo.mamme.super.fortunate..noi.dei gemelli..

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