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Perché i cartoni animati possono essere anche educativi

I cartoni animati distraggono, divertono ed educano. Non sempre però lo ricordiamo perché siamo così tanto abituati a pensare che la tv faccia male ai bambini che ci dimentichiamo l’altra faccia della medaglia. Grazie ai cartoni animati, i bambini possono ricevere dei piccoli insegnamenti utili alla loro crescita.

I cartoni animati come strumenti educativi per i bambini

I cartoni animati possono avere un ruolo istruttivo per l’apprendimento dei bambini e questo in base alla loro età. Già dai primi mesi i cartoon aiutano a distinguere i colori: i neonati inizialmente vedono solo figure ma poi durante la crescita imparano a distinguere i diversi protagonisti e ad affezionarsi a loro.

I mesi li aiutano anche a riconoscere i diversi suoni e le voci dei personaggi. In questo sono stimolati dalle canzoncine e dalle sigle coinvolgenti e adatte all’infanzia. Con le canzoni e le musiche, inoltre,  si allena la memoria del bambino fin da piccolo.

I cartoni animati stimolano fantasia e concentrazione

I cartoni stimolano la fantasia dei bambini. Non è un caso se anche da neonati capita di sorprenderli mentre sorridono a un cambio di tono o a un’esclamazione del personaggio preferito del cartone che viene trasmesso più ore al giorno.

I cartoon, inoltre, aiutano il bambino nell’attenzione. Già dal primo anno di vita stimolano la sua capacità di seguire una trama, di imparare l’arte del racconto e di una storia che ha un inizio e una fine.

Attenzione a non esagerare!

Una precisazione però va fatta: ovviamente non stiamo dicendo che i bambini vanno lasciati per ore a guardare la tv e i cartoni animati. Come per ogni cosa ci vuole un limite che va dato dalla figura di riferimento.

Spetta al genitore educare il figlio all’utilizzo del media in maniera consapevole e senza esagerazioni. Guardare la televisione e i cartoni insieme al bambino, per esempio, è un’ottima soluzione per aiutarlo a imparare senza abusarne. 

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