Puliti e igienizzati... Sì, ma con buonsenso!

bambini igienizzati

C'è un noto spot che recita uno slogan di grande impatto dove il consiglio che si dà alle mamme è quello di igienizzare tutto, ma proprio tutto. Figli igienizzati compresi.

Igienizzati e in paranoia

E così, quando arriva un neonato in casa si parte con la fissa di mettere in lavatrice non solo il detersivo, ma anche l'igienizzante. A litri. Come se poi i vestitini del pupo non entrassero comunque in contatto con una miriade di germi e batteri. O peggio ancora, l'altro spot che vede una wondermom alle prese con perfidi batteri che invaderanno la terra, pardon, la cucina, e il bimbetto, fiero della sua mamma ammazza-batteri, ne dipinge il ritratto. 

Bene, non diciamo di prendere i vostri figli e rotolarli sull'asfalto in Piazza del Popolo a Roma o di fargli degustare i sedili della metro, ma se dovessero gattonare per casa, la vostra casa, o se il cane dovesse dargli una leccatina sulla guancia, lasciateli stare! Non metteteli in ammollo nell'amuchina!

Avete paura che si ammalino di tutti i mali contenuti nel vaso di Pandora? State tranquille, non sarà così.

Quando un eccesso di igienizzazione rischia di diventare un pericolo

Oggi uno studio da la conferma di ciò che già i nostri nonni sapevano: un eccesso di igienizzazione è controproducente perché germi e batteri servono a formare il nostro sistema immunitario, ma se non vi entriamo in contatto potremmo correre seri rischi.

Lo studio è stato condotto da alcuni ricercatori di Aalto, un'università della Finlandia, di Harvard e dell'università di Helsinki.

Dopo aver raccolto del microbioma intestinale dei bambini presi in esame per la ricerca, gli studiosi si sono resi conto che nell'intestino di alcuni (i bambini finlandesi ed estoni) erano presenti più batterioidi mentre in un altro gruppo di bambini (russi) erano più presenti i bifidobatteri.

Inoltre, il microbioma del primo gruppo era risultato meno attivo. I bambini del primo gruppo sono risultati maggiormente esposti all'Lps dei batteriodi che, a differenza di quello dell'escherichia coli non aiuta ad attivare il sistema immunitario, quindi tutto ciò potrebbe avere serie conseguenze nel corso degli anni.

Lavare sì, ma con buonsenso.

13 comments

    • Gabriella Fiorà 14 maggio, 2016 at 14:59 Rispondi

      Con la mia ormai ho perso le speranze! Piu la lavo piu si sporca più gli dico lavati le mani dopo che tocchi i cani e più non gliene frega nulla ha sette anni mai ammalata vorrà dire qualcosa bho ! Sta sempre con cani gatti polli e animali vari vedo che scorrazza felice l unico inconveniente forse sarà che non mangerà carne da grande ma dopo saranno fatti suoi penso !

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