Mappe geografiche: un esercizio completo per i nostri figli

Con l’inizio della scuola primaria, i bambini apprendono tantissime cose che, ora non sanno, gli serviranno per tutta la vita. Oltre a leggere e a scrivere, far di conto e disegnare, i bambini entrano in contatto per la prima volta anche con le mappe geografiche.

Google Maps e le moderne strumentazioni di navigazione e geolocalizzazione ci rendono più semplice l’orientamento rispetto al passato, quando le carte geografiche costituivano un vero e proprio rebus per chi doveva muoversi, ma ciò non toglie l’importanza di saper leggere una mappa o cartina geografica.

L’importanza di saper leggere una mappa geografica

Saper leggere una carta geografica coinvolge diverse abilità trasversali, fra cui l‘orientamento e il riconoscimento delle diverse direzioni indicate dai punti cardinali, il saper identificare la scala di riduzione utilizzata e riconoscere i simboli, i punti di riferimento segnalati in mappa.

Inoltre, una mappa ci porta in un mondo fatto di astrazione, con simboli convenzionali in cui dobbiamo sicuramente entrare, allontanandoci a grandi passi dalla nostra realtà.

Imparare… giocando

Oltre ad imparare a leggere le mappe scolastiche, possiamo incentivare e stimolare la lettura delle immagini e delle mappe nei bambini anche facendo ricorso a occasioni di svago: pensiamo all’organizzazione di una caccia al tesoro oppure alla pianificazione di una visita turistica in una città.

A quest’ultimo proposito può essere interessante organizzare insieme il giro da svolgere, riconoscendo per primi i principali punti di interesse e poi scrivere il percorso che si intende effettuare, identificando correttamente le direzioni da intraprendere. 

Imparare a leggere, interpretare e muoversi con le mappe geografiche è un esercizio non solo completo, ma anche divertente per tutti i bambini: per le prossime feste potreste prendere in considerazione l’idea di regalare loro una bella mappa da appendere in cameretta e per la programmazione delle vacanze in arrivo farvi aiutare dai piccoli navigatori di casa. Sarà senz’altro divertente!

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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