Niente tecnologia per i figli di Steve Jobs

Siete orgogliosi del fatto che il vostro pargolo di due anni usi l’iPhone? Pensate di avere un genio in casa perché il figlio di 4 usa il tablet? Se ci fosse qui il grande e compianto Steve Jobs, sappiate che non sarebbe affatto d’accordo.

A casa sua, come in quella di altri personaggi che hanno cambiato la nostra vita con la tecnologia, i bambini e i ragazzi non avevano la possibilità di fare uso di questi prodotti. Crescendo hanno potuto usarli, ma non abusarne.

Secondo Steve Jobs, quando fu lanciato l’iPad, ai suoi figli non era stato nemmeno permesso di visionarlo.

E quindi viene da chiedersi: ha senso mettere nelle mani di bambini piccoli apparecchi tecnologici così costosi, complessi e che tolgono loro la voglia di farsi una bella corsa o giocare con gli altri bambini?

Ha senso che nella sala d’aspetto del pediatra quasi tutti i genitori non appena seduti diano ai figli il cellulare per giocare?

No, secondo noi non ha senso: e secondo voi?

Daniela Zepponi
Daniela Zepponi

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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