Bioexpress, il biologico a domicilio!

Mangiare biologico è importante, salutare e apporta numerosi benefici al nostro organismo.

Molte di noi hanno la fortuna di avere un piccolo spazio dove coltivare ortaggi e frutta e sono, così, certe di consumare prodotti privi di pesticidi e manipolazioni genetiche.
Per molte altre, invece, è fisicamente impossibile. Vuoi per i balconi troppo piccoli, vuoi per l’assoluta mancanza di tempo: gestire un piccolo orto domestico è proprio un’utopia!

Per fortuna, esistono i prodotti biologici: negozi specializzati e scaffali dedicati nei supermercati sono i canali di distribuzione noti ai più a cui – negli ultimi tempi – se ne affiancano di nuovi. Un esempio? Bioexpress, un gruppo di agricoltori dell’Alto Adige che coltiva prodotti rigorosamente bio e li consegna direttamente a domicilio.

Si tratta di un’innovativa soluzione che instaura un rapporto diretto fra consumatore e produttore garantendo un sensibile risparmio economico e la certezza di consumare prodotti biologici, stagionali e regionali direttamente dall’Alto Adige o da altre zone d’Italia, dove Bioexpress ha selezionato produttori biologici locali.

Il funzionamento è molto semplice: il cliente può scegliere il quantitativo di frutta e verdura che gli occorre secondo le sue necessità (per una, due, tre, quattro persone…) e la cadenza con cui desidera la consegna (settimanale, bisettimanale, mensile…). Si può scegliere fra una composizione di sola frutta o sola verdura, oppure un mix di queste; in assenza di segnalazioni, il contenuto viene scelto dal produttore che naturalmente è a disposizione per aggiungere o togliere alimenti non graditi.
La consegna è concordata e avviene a domicilio, eventualmente lasciando la cesta al vicino o al portiere, se siete d’accordo.

Bioexpress è, quindi, un modo alternativo, simpatico e innovativo per mangiare bio e per sperimentare nuovi sapori, magari provando alimenti che mai avreste acquistato!

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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