4 maggio 2026 –
Con l’arrivo dell’estate si apre una stagione importante per le famiglie italiane alle prese con le dichiarazioni dei redditi, grazie a una serie di bonus e incentivi pensati per alleggerire le spese quotidiane e favorire il benessere dei figli. Si tratta di misure introdotte o rinnovate con l’ultima legge di Bilancio e successivamente perfezionate da decreti attuativi, che coprono diversi ambiti: sport, istruzione, salute psicologica, acquisti di beni durevoli e sostegno economico diretto ai genitori.
Bonus e incentivi in arrivo entro fine anno
Il Fondo Dote Famiglia
La Dote Famiglia è stata rinnovata per il 2026, e prevede un contributo di massimo 300 euro per ciascun figlio (per massimo due figli) e destinato alle attività sportive extrascolastiche dei figli tra i 6 e i 14 anni. Il sostegno, riservato ai nuclei con Isee inferiore a 15mila euro, viene assegnato tramite il meccanismo del “click day”, ossia fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per il 2026 le famiglie potranno presentare domanda sulla piattaforma predisposta dal Dipartimento per lo Sport, ma il nuovo bando nazionale non è ancora uscito, mentre è già disponibile quello della Regione Friuli Venezia Giulia.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Sempre sul fronte dei consumi domestici il bonus elettrodomestici è passato da una formula a voucher a una detrazione. Permette di ottenere una detrazione del 50% su un importo massimo di 5.000 euro per l’acquisto di lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie e altri apparecchia basso consumo energetico, oltre che mobili destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
L’agevolazione consiste in una detrazione fiscale del 50%, Potete trovare tutte le indicazioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
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Bonus Psicologo
Molto richiesto anche il bonus psicologo, che offre un contributo fino a 1.500 euro per sostenere le sedute di psicoterapia.
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L’importo varia a seconda della situazione economica della famiglia: il massimo spetta a chi ha un Isee inferiore a 15mila euro, mentre chi ha un indicatore tra 30mila e 50mila euro riceve un aiuto più contenuto. Le domande vengono gestite dall’Inps e, vista la forte domanda, i fondi finiscono molto rapidamente.
Per il 2026 le domande non sono ancora aperte. Sulla base degli anni precedenti, probabilmente si apriranno nella seconda metà del 2026.
Bonus mamme lavoratrici – detrazione
Un’altra misura rivolta in modo specifico alle mamme è il bonus di massimo 720 euro l’anno per le lavoratrici con almeno due figli (di cui uno sotto i 10 anni) o tre figli (sotto i 18 anni). L’importo, che sarà erogato entro dicembre, spetta alle madri con reddito da lavoro inferiore a 40mila euro e potrà essere richiesto anche da lavoratrici autonome e a tempo determinato.
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Nel 2026 il bonus non più un esonero contributivo mensile in busta paga, ma un contributo economico annuale accumulato e versato a fine anno in un’unica soluzione. Per il 2026 non sono ancora disponibili aggiornamenti dall’INPS.
Carta Dedicata a Te
Accanto a queste novità, prosegue l’erogazione della Carta Dedicata a te (ex Social Card), un contributo annuale di 500 euro destinato alle famiglie con Isee fino a 15mila euro, da spendere per alimenti e beni di prima necessità. La carta viene assegnata direttamente ai nuclei aventi diritto, senza bisogno di domanda, ma bisogna aggiornare l’ISEE sul sito dell’INPS. È uno strumento immediato per contrastare le difficoltà crescenti legate al costo della vita.
Per il 2026 la Carta Dedicata a Te dovrebbe arrivare tra settembre e dicembre.
Bonus auto Elettriche
Infine, si segnala il bonus auto elettriche, previsto per i residenti nelle aree ad alto pendolarismo e destinato a favorire la mobilità sostenibile. La misura non è ancora pienamente operativa, ma rientra in un pacchetto di interventi pensati per accompagnare le famiglie nella transizione ecologica e nel contenimento delle spese di trasporto. Trovate più informazioni qui.
Altre agevolazioni già attive per le famiglie con figli
Accanto a questi strumenti temporanei, restano attivi alcuni pilastri del sostegno familiare:
- Assegno Unico Universale: contributo mensile per ogni figlio fino ai 21 anni (senza limiti d’età in caso di disabilità). L’importo varia da circa 50 a 189 euro al mese per figlio, maggiorato in caso di più figli o Isee basso.
- Bonus Nido: fino a 3.000 euro annui per coprire le rette degli asili nido, pubblici e privati, in base all’Isee familiare.
- Bonus Bebè / mille euro per i nuovi nati: contributo una tantum destinato alle famiglie per sostenere le spese nei primi mesi di vita del bambino. Potete richiederlo direttamente sul sito dell’Inps.
- Assegno di inclusione – ADI (dal 2024 al posto del Reddito di cittadinanza): sostegno economico per famiglie in difficoltà, con un importo base di 500 euro al mese, maggiorato in presenza di minori o persone con disabilità.
- Detrazioni fiscali: oltre a questi incentivi ci sono anche le detrazioni per i figli a carico, tra cui:
- spese universitarie (“no tax area” per ISEE fino a 22.000€-23.000€ e detrazioni progressive),
- scolastiche (più info qui),
- per attività sportive (bonus Irpef al 19% per un massimo di 210€)
- spese mediche.
- Carta Cultura Giovani (per i neomaggiorenni) e Carta del Merito: sono due contributi da 500 euro ciascuno da spendere in libri, eventi culturali, musica e corsi di formazione. Sono cumulabili e potete trovare più info qui.
- Bonus Centri estivi – è un contributo per figli di dipendenti/pensionati pubblici (o iscritti alla gestione unitaria prestazioni creditizie e sociali) fino a 14 anni, con rimborsi fino a 100€ a settimana (400€ totali). Le domande si inviano online (solitamente tra fine maggio/giugno) tramite il sito INPS.
- Bonus gite scolastiche – Per verificare se si ha diritto al bonus — che può essere riconosciuto sotto forma di rimborso o sconto — è necessario consultare la circolare del proprio istituto, dove sono indicati i requisiti e le modalità di richiesta. Le domande, inoltre, non vengono più presentate tramite la piattaforma Unica predisposta dal ministero, ma sono gestite direttamente dalle segreterie delle singole scuole.
Una giungla tra detrazioni e bonus per famiglie
Il panorama delle agevolazioni per famiglie è ampio, ma come sempre frammentato: con l’introduzione dell’Assegno Unico si era fatto uno sforzo per accorpare e semplificare le procedure per ottenere agevolazioni da parte delle famiglie.
Tuttavia ogni governo può decidere di intestarsi, introdurre e modificare i sostegni alle famiglie: per questo, le famiglie devono prestare attenzione alle scadenze, ai requisiti Isee e ai meccanismi di assegnazione, spesso basati sulla rapidità di presentazione delle domande, come il click day per la Dote Famiglia.
È un sistema complesso, ma il nostro consiglio è di tenere sempre aggiornato l’ISEE (che si può fare facilmente sul sito INPS) ed eventualmente rivolgersi ai CAF (Centri di Assistenza Fiscale) per ottenere informazioni e avviare le procedure.




