Assegno unico per i figli: tutto quello che c'è da sapere

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato l'Assegno unico per i figli che debutterà nella sua forma definitiva nel 2022. In questo articolo cercheremo di capire di cosa si tratta e chi può avere diritto di ricevere questo Bonus sui figli che non hanno ancora compiuto i 21 anni.

Bonus unico per i figli nel 2021

In pratica è una misura di sostegno per le famiglie con figli a carico. Il contributo è mensile e viene erogato dall'INPS al genitore oppure può essere usato come credito d'imposta. Inoltre:

• L'assegno viene riconosciuto dopo il settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni;

• In caso di figli con disabilità il bonus viene maggiorato e non sono previsti limiti d'età;

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Dal terzo figlio in poi l'importo verrà maggiorato.

Elena Bonetti, ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, ha annunciato che l'Assegno unico verrà assegnato a tutte le famiglie compresi gli incapienti e le partite IVA.

Il suddetto Assegno non concorre alla formazione del reddito, il suo importo minimo per le famiglie con uno o più figli verrà integrato in base all'ISEE. In caso di genitori separati l'Assegno e di affidamento congiunto l'Assegno viene diviso al 50% tra i genitori.

Quale cifra aspettarsi

Il governo ha messo a punto una riforma che unisca tutti i vari Bonus per i figli attivi:

• Bonus bebè;
• Bonus nascita;
Bonus asilo nido.

In base ad alcune simulazioni fatte dai consulenti e dagli esperti l'Assegno unico per i figli dovrebbe essere di un importo massimo di 175 euro per un figlio a carico.

Per il ministro Bonetti l'Assegno deve essere un contributo mensile e l'accesso deve essere semplice per tutti.

Quando si dovrebbe partire?

Dopo l'iter alla Camera e al Senato, non si è fatta attendere l'approvazione del Consiglio dei Ministri : doveva inizialmente prendere il via a gennaio 2021, poi è stato istituito l'assegno-ponte questa estate e infine dovrà diventare strutturale dal 2022.

Cosa significa "figli a carico"

I figli vengono considerati a carico se hanno meno di 24 anni e il loro reddito annuo è pari o inferiore ai 4000 euro. Sopra i 24 anni sono a carico se il loro reddito è pari o inferiore a 2840,51 euro.