A soli 15 anni si suicida, i genitori denunciano TikTok e il suo algoritmo

Un’adolescente ha deciso di togliersi la vita nel 2021 e i suoi genitori sostengono che la famosa piattaforma abbia peggiorato il malessere della giovane, tanto da indurla al suicidio. L’episodio è avvenuto a Cassis, in Francia.

Il malessere di Marie in un video su Tik Tok

Una giovane ragazza che attraversa un periodo difficile anche a causa del bullismo a scuola e una famosa piattaforma online, sono finiti su tutti i giornali sia a livello nazionale sia internazionale dopo che Marie, a soli 15 anni ha deciso di togliersi la vita.

I genitori però chiedono giustizia e denunciano TikTok, il suo algoritmo avrebbe infatti indotto l’adolescente a guardare moltissimi video sullo stesso tema, a tal punto da peggiorare inesorabilmente la sua condizione.

Marie aveva subito atti di bullismo a causa del suo sovrappeso e dopo averlo raccontato in un video su Tik Tok, in cui elencava tutti i suoi problemi:

Il mio anno:

  • bullismo per il mio peso
  • bocciatura
  • stress in famiglia
  • il mio cane è morto
  • il mio ragazzo mi lascia
  • mio cugino tra la vita e la morte
  • dipendenza dal fumo
  • aborto spontaneo
@marie.letiec

♬ a new kind of love by frou frou – ♾️

La ragazza ha iniziato poi a ricevere moltissimi contenuti riguardanti molestie e depressione. La famosa piattaforma cinese, attraverso il suo algoritmo è infatti in grado di raccomandare video mirati, riguardanti specifici argomenti portando lentamente alla dipendenza i suoi ignari utenti.

Le accuse della famiglia contro Tik Tok e il suo algoritmo

‘Istigazione al suicidio” e ”ommissione di soccorso” sarebbero solo alcuni dei reati di cui è accusato il social network che non ha fatto nulla per moderare o censurare determinati filmati, anzi ne ha mostrati sempre di più a una giovane ragazza già fragile e depressa.

La piattaforma dal canto suo non ha commentato il caso, ma ricorda che per policy vieta i contenuti istiganti al suicidio.

Ma la madre accusa anche la scuola, dove Marie era vittima di bullismo e critiche per il suo sovrappeso. Ha quindi denunciato le istituzioni e anche le persone che direttamente l’hanno perseguitata.

La famiglia di Marie, con il supporto della loro avvocata vogliono denunciare un problema che non riguarda solo la scomparsa della loro figlia, ma il mondo intero, i giovani sono quotidianamente bombardati da notizie, informazioni e messaggi sbagliati che non solo rischiano di danneggiare la loro crescita, ma posso indurre a gesti estremi, a cui è impossibile porre rimedio.

La legislazione europea sta facendo il possibile per costringere le piattaforme a essere più attente e trasparenti, ma a quanto pare le sanzioni finanziarie non sono sufficienti, gli algoritmi di Tik Tok e di altri social network continuano a provocare danni, non solo in Francia ma in gran parte del mondo.

Fonte immagini: TF1 Info

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