Al lavoro in bici: in Francia il Governo paga a km percorso

Stop alla pigrizia, da oggi per andare a timbrare il cartellino in ufficio o in fabbrica è tempo di pedalare: succede in Francia, dove il Governo ha stanziato degli incentivi per stimolare i pendolari a raggiungere il posto di lavoro in bicicletta

Se prendere una boccata d'aria fresca, fare un po' di sana attività fisica e sgusciar via dal traffico della città non fossero motivi sufficienti per lasciare l'auto in garage, oggi arriva anche un bonus di 25 centesimi di euro a chilometro percorso per i lavoratori-bikers che si mettono in sella. Può sembrare poco, ma provate a fare un conto su base mensile e vedrete che con una media di 6 chilometri al giorno fra andata e ritorno si può mettere da parte una cifra che si avvicina a quella spesa per la palestra, dove tra l'altro non sarà più necessario andare (quindi, risparmio doppio, anche in termini di tempo). 

Il progetto è stato lanciato dal ministro dei trasporti Frédéric Cuvillier e prevede uno stanziamento complessivo di 110 milioni di euro, nulla a confronto di quel che si risparmierebbe sui costi ambientali e sanitari se l'uso della bicicletta fosse maggiore. Al momento l'iniziativa è in una fase sperimentale, che durerà sei mesi (fino all'1 dicembre 2014) e coinvolgerà 20 aziende sul territorio francese, per un totale di 10.000 lavoratori in sella. 

Oltre agli incentivi economici, il Governo francese ha preso anche altri provvedimenti per favorire la mobilità verde: fra questi, l'istituzione di parcheggi bici sicuri in prossimità delle stazioni ferroviarie (per chi sceglie il trasporto misto bici-treno) e delle aziende; e poi multe più salate per gli automobilisti che parcheggiano sulle piste ciclabili. 

L'obiettivo di questa piccola rivoluzione green è semplice e ambizioso: far crescere la percentuale di chi sceglie la bici per andare a lavoro, avvicinando l'attuale 2,4% della Francia al 25% dell'Olanda o al 31% di Copenaghen, dove la bici è la regina incontrastata della mobilità cittadina. 

 

1 comment

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.