Come alleviare il mal d'orecchie del bambino in aereo

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Per viaggiare in aereo con i bambini occorre essere informati su come affrontare il volo. Dopo aver pensato alle possibili distrazioni per non far pesare le ore ai bambini durante la tratta bisogna sapere che cosa fare in caso di mal di orecchie.

Viaggiare in aereo: perché fanno male le orecchie

Così come a noi adulti, anche ai bambini piccoli in aereo fanno male le orecchie. Il cambiamento di pressione in volo può provocare un fastidioso dolore, che si presenta al momento del decollo e poco prima dell’atterraggio. Per i bambini questo dolore diventa un vero e proprio problema e questo soprattutto se sono ancora così piccoli da non poter comunicare verbalmente con i genitori. Utilizzano il linguaggio del pianto per far capire che stanno male, si toccano le orecchie e dimenano con testa e braccia. Insomma, il viaggio in aereo può diventare un momento molto critico.

Come prevenire il mal di orecchie dei bambini in aereo

Che cosa si può fare allora per prevenire questo disturbo? È necessario stimolare la deglutizione e far succhiare o masticare qualcosa al bambino. Questo è il motivo per cui se si viaggia con un neonato, il ginecologo consiglia di allattarlo al seno durante il decollo e l’atterraggio o di dargli il ciuccio per farlo masticare.

Se il bambino, però, è già più grande ed è stato svezzato l’alternativa è portare in viaggio i biberon dell’acqua. Farlo bere è una soluzione efficace e indolore per il mal di orecchie in aereo. Il nostro consiglio è di portare dell’acqua, ma anche del succo di frutta, se è in età per berlo.

Per farli deglutire è bene organizzare anche una merenda lampo in volo. Snack sani come il pane o i grissini impediranno al bambino di soffrire di questo disturbo proprio grazie al processo della masticazione.  Infine, non dimenticate mai il jolly: in aereo il ciuccio può diventare un’ancora di salvezza. 

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