Amore per i figli, amore per il compagno: perché paragonarli?

Paragonare l’amore per i figli con quello per il marito sembra essere un passatempo di moda. Non viviamo un giorno senza che qualcuna affermi con grande energia che ama il compagno più dei pargoli: ma è davvero possibile?

È difficile spiegare l’amore con le parole: i libri sono pieni di metafore, di frasi dolcissime, di pensieri perfetti. Eppure l’amore resta una corrente di misteriosa energia che scorre dentro di noi. E come l’acqua ha tante forme, pur restando sempre acqua, così è per l’amore. L’amore per un genitore, antico e magari tormentato, l’amore per un compagno, fatto di cuore e cervello, e infine l’amore per i figli, sono le differenti facce di una medaglia affascinante.

L’amore per l’uomo con cui trascorreremo la vita è spesso frutto di scoperte. Piano piano sveliamo i suoi pensieri, conosciamo il suo passato. Impariamo ad amare i suoi piccoli difetti e i suoi grandi pregi. È come una miniera dove possiamo portare alla luce cose belle e brutte, per capire se è la persona fatta per noi. Potreste sposare un uomo il giorno stesso in cui l’avete conosciuto? Certo, qualcuna lo farebbe, ma sarebbe la scommessa più rischiosa della sua vita. Ma quando arriva l’amore, quando un suo sguardo può rendere la nostra giornata piena di luce, quando possiamo fidarci e affidarci e la stessa cosa accade per lui, allora sì che siamo innamorate: che emozione incredibile!

Anch’io, prima che nascesse il mio primogenito, mi sono chiesta: ma si può davvero amare un altro essere più di quanto io ami il mio compagno? E la risposta è stata ovvia: no.

Poi il piccolo è nato, e quella corrente di amore che sentivo scorrere in me è diventata un fiume in piena, una valanga capace di travolgere tutto. Perché potrò parlare per ore: ma come spiegare quello che sento quando i miei bambini mi appoggiano la testa sulla spalla? Il ricordo della prima volta, da piccoli, che mi hanno stretto le braccia al collo, del primo sorriso, sono quadri preziosi che nessuno cancellerà mai. È un amore di pancia, tenace, assoluto.

Eppure è un amore che si evolve: perché anche se li amo con tutta me stessa, ho iniziato a scoprire il loro carattere, a vedere che non sono perfetti, a capire che anche il loro amore per me crescerà e muterà in forme diverse dall’adorazione che hanno adesso.

Affrontiamo con i figli il percorso inverso a quello dell’amore per un compagno ed è questo che rende impossibile il paragone: il primo lo conosciamo e poi ce ne innamoriamo.

I figli prima ce ne innamoriamo e poi impariamo a conoscerli.

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8 commenti

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  1. sono tipi di amore diverso e così vanno trattati!!!i figli sono parte di te e l’amore per loro è enorme….il tuo compagno è colui che hai scelto e con il quale starai tutta la vita….come diceva mia nonna: i figli vanno ed è giusto, ma il proprio compagno resta per sempre!

  2. Mi sono innamorata di più del mio uomo da quando è arrivato il cucciolo..non sono paragonabili come amori ..ma niente è più importante..metto me stessa x ultima..prima loro due..