Approvata alla Camera la proposta di legge "Dopo di noi"

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In un triennio saranno stanziati dallo Stato 240 milioni di euro in favore dei disabili orfani o che, comunque, sono privi di sostegno familiare, già a partire dall'anno in corso. Ad annunciare al pubblico l’approvazione della proposta di legge "Dopo di noi", denominata dalla Camera “"Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave”, è stato il premier Matteo Renzi che, sul proprio profilo Facebook, ha scritto:  “Dopo una lunga attesa finalmente ci siamo”. Aspettando la definitiva approvazione da parte del Senato, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il pensiero che tormenta come un tarlo nel cervello i genitori che hanno un figlio disabile, può essere sintetizzato dall'atroce e accorata domanda: “Cosa ne sarà di lui quando io non ci sarò più?”. Non è facile convivere serenamente con questo cruccio e, probabilmente, proprio grazie alla legge Dopo di noi, questi genitori potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo. Il testo, lo ricordiamo, è stato approvato con 374 sì, 75 no (tra cui quello del Movimento 5 stelle) e 11 astenuti. 

Questo provvedimento, che nasce dalle proposte del Pd, di Area Popolare e di Sinistra Italiana, adeguandosi a quanto prescritto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, mira a garantire ai disabili gravi con disturbi cognitivi una esistenza dignitosa anche all'indomani della dipartita dei congiunti che si sono presi cura di loro fino a quel momento.

In particolare, il testo in oggetto prevede che saranno attivati: “programmi volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione, di supporto alla domiciliarità in residenze o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare e che tengano conto anche delle migliori opportunità offerte dalle nuove tecnologie, al fine di impedire l’isolamento delle persone con disabilità”.

Questa legge rappresenta senz'altro una conquista di civiltà che toglie un grosso peso dal cuore ai genitori che hanno un figlio disabile. Un vero e proprio successo per la politica welfare del nostro Paese. 

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