Bebè in arrivo: consigli per non comprare il superfluo

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Le giornate in gravidanza sono lunghe e, per passare il tempo, una futura mamma spesso e volentieri legge riviste o naviga in siti a tema dove la pubblicità di migliaia e migliaia di prodotti regna sovrana: stando all’industria della puericultura, sono tutti assolutamente indispensabili per crescere felicemente il proprio bambino.

Immersa fra l’euforia e l’inesperienza, in bilico fra i consigli delle nonne e la persuasione degli spot, cadere nella trappola del consumismo è facile per una mamma in attesa, salvo realizzare in breve tempo di aver intasato la casa di oggetti inutili, di cui ne avrebbe fatto volentieri a meno.

I veri indispensabili per il bebè in arrivo

Appena il bambino sarà nato ci si renderà conto che di nastrini e pizzi non si sa proprio cosa farsene: lasciamoli alle vere famiglie reali e rendiamoci la vita più facile con comode e pratiche tutine, nonché sfruttiamo la versatilità di seggioloni e lettini che crescono insieme al nostro bambino.

Per quanto riguarda i simpatici e colorati fasciatoi con tanto di cassettiera, tempo un paio di anni e saranno un inciampo nella stanza dei piccoli, inesorabilmente destinati alla cantina: preferiamo un pratico fasciatoio da tavolo o ingegniamoci per realizzarne uno con materiali che già abbiamo e che potremo convertire a miglior uso una volta spannolinato il bebè.

Eccoci, quindi, ai cari-odiati pannolini: se decidiamo di acquistare i tradizionali usa-e-getta non avremo certo bisogno di appositi contenitori dal design accattivante, ma in sostanza perfettamente superflui, per posteggiare temporaneamente i pannolini (e crearci un ulteriore e inutile lavoro di pulizia).

Infine, per guidare amici e parenti a non rovinare i nostri piani di acquisti, il consiglio è di stilare un'oculata e pratica lista nascita: sfruttiamo il tempo a disposizione per riflettere su quali cose davvero ci saranno di aiuto nella crescita del nostro bambino, selezionando solo prodotti di qualità e possibilmente bio. Se nessuna delle solite grandi multinazionali propone quello che cerchiamo, compiliamo una nostra lista “su misura”  da condividere sui social network: solo così riceveremo solo quello che desideriamo e, perché no, sensibilizzeremo anche amici e parenti.

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