Bimbo di 7 muore per peritonite ad Ancona

Un bambino di 7 anni è morto a Camerano, in Provincia di Ancona, in seguito alle complicazioni di una peritonite. Visitato dal pediatra il giorno prima, il bambino era stato mandato a casa con una cura per la gastroenterite.

Si trattava invece di una appendicite, che non diagnosticata, si è rapidamente trasformata in peritonite.

Da appendicite a peritonite

Il piccolo lamentava dolori all'addome, ma il pediatra li aveva scambiati per sintomi di gastroenterite. Si trattava invece di un'appendicite già in stato avanzato.

Rimandato a casa dal medico condotto, il bambino sembrava essersi ripreso. Era stato male di nuovo durante la notte, ma appariva energico e vitale, tanto che i genitori non si erano preoccupati e, sopraggiunta la mattina, lo avevano affidato ai nonni.

All'improvviso, però, il piccolo si è sentito male mentre era proprio con i nonni. Non è servito a nulla l'intervento dei soccorritori, giunti quando ormai non c'era più nulla da fare.

L'appendicite si era già evoluta in peritonite e il bambino è morto a causa dello shock settico dovuto alla perforazione dell'organo infetto.

Le cause della morte del bambino

Per salvare il piccolo sarebbero bastati degli antibiotici, che sarebbero stati sufficienti a bloccare l'infezione e permesso la rimozione della peritonite. Il problema però non era stato diagnosticato, nonostante il bambino soffrisse già da qualche giorno di dolori all'addome.

L'Ospedale di Ancona ha provveduto a degli esami sulla piccola salma per chiarire le cause del decesso, che al momento apparivano improvvise ed inspiegabili.

La magistratura per il momento non ha preso iniziative, visto che si tratta di morte naturale. I genitori non hanno ancora commentato il tragico evento e non si sa ancora se abbiano intenzione di presentare un esposto.

La morte del bambino in fondo deriva da un'errata diagnosi del pediatra. Non avrebbero invece nessuna colpa nè i soccorritori nè l'Ospedale, che hanno preso in carico il bambino quando ormai non c'era più nulla da fare.

26 comments

  1. Emma De Luca 23 aprile, 2018 at 14:37 Rispondi

    Rimango davvero scioccata a leggere queste notizie e ancor più pensare che ci siano dottori , pediatri così superficiali e incompetenti che non sanno diagnosticare delle patologie … Non bisogna sottovalutare nulla e se serve un controllo in più facciamolo cari dottori pediatri poiche nn si scherza con la vita altrui e soprattutto che ci vada di mezzo un bimbo piccolo di 7 anni strappato dall’amore dei propri genitori . Troppo piccolo povero piccolo. Un caloroso abbraccio alla famiglia

  2. Natascia Basso 23 aprile, 2018 at 14:50 Rispondi

    Lo so che fa rabbia … ma successe la stessa cosa anche a mio suocero . 3 giorni di mal di pancia e poi di corsa all’ospedale … lo hanno salvato per un pelo.

    Mi dispiace molto 😢

    • Sabrina Polito 23 aprile, 2018 at 19:04 Rispondi

      Anche a mia mamma presa per un pelo…ha fatto 6 giorni di antibiotico. Quando abbiamo visto che la situazione peggiorava..subito di corsa all ospedale, operata d urgenza 2 giorni in rianimazione..

  3. Costantini Sara 23 aprile, 2018 at 16:11 Rispondi

    Facile giudicare quando non si e’ del “campo”puryroppo anche I medici sono umani e sbagliano xe a volte si puo essere superficiali a volte e’proprio la,malattia che e’ subdola e lavora in silenzio senza dar segni e nei bambini non e’ cosi difficile ..anzi ..bisogna conoscere e osservare I propri figli quando stanno male…certi segnali non mentono

  4. Sara Piazza 24 aprile, 2018 at 08:06 Rispondi

    I medici davanti a sintomi evidenti non possono permettersi di sbagliare. Noi abbiamo vissuto un inferno. La cosa che conta e’che il mio Tommaso e’ancora qui con noi, il mio cuore grande😊

  5. Monica Greco 24 aprile, 2018 at 11:55 Rispondi

    MA siamo nel 2018… ma perché tanta gente incompetente???E soprattutto superficiale???
    Se non siete all’altezza delle situazioni (e posso immaginare il perché) Andate a zappare la terra che almeno lì non distruggete la vita di nessun essere umano

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