Baciare i figli sulle labbra, meglio di no?

Il gesto di baciare i propri figli sulla bocca è una pratica che divide l’opinione pubblica, generando dibattiti accesi tra genitori, psicologi e pediatri. Mentre alcuni vedono in questo gesto un’espressione innocente e affettuosa di amore genitoriale, altri ritengono che possa sollevare questioni riguardanti i confini personali e lo sviluppo psicologico del bambino.

Dopo il polverone suscitato dalle immagini da David Beckham, che non si fa problemi a pubblicare immagini in cui bacia la figlia Harper sulla bocca, anche ora che ha 12 anni, l’opinione pubblica si è spaccata tra coloro che condannano il gesto come qualcosa di sbagliato e quelli che lo liquidano come un’espressione innocente dell’amore di un padre per il figlio. Cosa ne pensa la psicologa?

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Come spesso accade con questo genere di questioni difficili, la cosa migliore da fare è tentare di portare un po’ di chiarezza chiedendo informazioni agli esperti. A spiegarci il suo parare, la pedagogista Elena Urso, che ha chiarito non solamente che baciare i bambini sulla bocca è un’abitudine da evitare, soprattutto dopo i 4/5 anni, ma ci spiega anche il perché.

Secondo la dottoressa, dietro a un’azione pura, affettuosa e innocente si cela addirittura un “errore educativo” da non sottovalutare. Un’opinione che però non è condivisa da tanti genitori, che vedono in questo una limitazione al reciproco desiderio di manifestare affetto.

Ma quali sono i principali “rischi” di questa abitudine secondo la pedagogista? Ve li spieghiamo nell’articolo.

Baci sulle labbra ai figli: la libertà del contatto fisico del bambino

Quante volte a noi mamme è capitato di riempire di baci i nostri bambini o magari di invitare loro a baciare parenti in visita o amici? Non è certamente una colpa tentare di insegnare ai piccoli l’educazione di un saluto affettuoso. Sebbene questa abitudine possa sembrare del tutto innocua è in questi casi che viene fortemente limitata la libertà fisica del bambino.

Se il piccolo non se la sente di lasciarsi andare a grandi moti di affetto, fatti da abbracci, baci o da un semplice contatto fisico, non è saggio spingerlo a cose che preferirebbe evitare.

Date al bambino la possibilità di scegliere autonomamente se dimostrare questo tipo di affetto alle persone. I bimbi sono incredibilmente spontanei in questo genere di cose, se vorranno abbracciare o baciare, lo faranno con gioia, mentre se saranno costretti perderanno questa genuinità che tanto li contraddistingue e vivranno il contatto fisico come una forzatura.

Baciare sulle labbra è una cosa “da grandi”

Un altro motivo per cui è importantissimo evitare di baciare i bambini sulla bocca riguarda il tema del consenso, dentro e fuori casa. Il bacio sulla bocca, nella cultura occidentale, soprattutto nella nostra, rappresenta un legame sentimentale di tipo romantico ed erotico. Il bambino lo vede all’interno della coppia di genitori e abituarlo a ricevere lo stesso tipo di attenzioni lo porta a una ovvia confusione del proprio ruolo e del rapporto che vive con la famiglia.

Inoltre, questione ancora più importante, abituare il bambino a essere baciato, abbracciato e toccato dai membri della famiglia in modo del tutto innocente, gli renderà molto difficile distinguere questo contatto legittimo tra altri tipi di attenzioni che potrebbero ricevere fuori casa, soprattutto i contatti meno legittimi da parte di adulti. È dunque fondamentale fare chiarezza nella sua mente di bambino, evitando gesti che solitamente avvengono tra adulti.

Il bacio sulla bocca può sviluppare complessi nel bambino

Proprio perché i baci sulla bocca rappresentano un tipo di affetto romantico/erotico, è più probabile che se il bambino viene abituato a simili attenzioni si senta parte di qualcosa di simile con la mamma.

È frequente sentire dire a un bimbo “io sono il fidanzatino della mamma“, ma per quanto questa frase possa suonare ingenua e candida, alimentare questo pensiero con il bacio sulla bocca porta a sviluppare nel bambino quello che gli psicologi definiscono il complesso di Edipo (o, nel caso di una bambina, il complesso di Elettra), quella fase della crescita in cui il bambino tende a richiamare le attenzioni del genitore del sesso opposto e a provare gelosia nei confronti delle effusioni che i genitori mostrano in sua presenza.

Questo complesso è uno stadio naturale e normale della crescita di ogni bambino, è un comportamento che prende forma per un misto di vicinanza, abitudine e istinto e che in casi normali non porta ad alcun problema. Secondo la dottoressa la cosa migliore che le mamme possono fare per far vivere con serenità ogni fase della vita del bambino è dare loro attenzioni che solitamente non riservano al partner a livello romantico, per assicurare di avere con il piccolo un rapporto sano e felice.

Le indicazioni della pedagogista offrono preziosi spunti di riflessione, ma è fondamentale ricordare che ogni famiglia è un mondo a sé. Non esiste una risposta univoca su come manifestare affetto ai propri figli; ciò che conta è osservare il bambino e assicurarsi sempre della sua serenità.

Ogni bambino è unico e ciò che funziona per uno potrebbe non essere adatto per un altro. L’importante è garantire amore, rispetto e benessere emotivo, adattando le nostre dimostrazioni di affetto alle loro esigenze. Voi cosa ne pensate?

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22 commenti

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  1. Mamme.it è inutile che rispondi a tutte “non è questo il punto”. L’unico punto fermo è l’inutilità di questo articolo secondo il quale io non dovrei baciare i miei figli o coccolarli nel modo in cui mi viene più spontaneo, perché potrei confonderli. Alla pedagogista vorrei solo dire che continuerò a dare affetto ai miei figli così come spontaneamente mi viene di fare: eviterò così di farli crescere insicuri, privi di empatia e senza anima.

  2. Credo non si stia parlando di “vedere il male” ma di rispettare un individuo “altro da noi” anche se figlio. Ho.visto bimbi baciati in bocca da mamma e papà anche a 10 anni…..ma siamo.sicuri che a loro.continui a far piacere?o accettano per timore di deludere?…Non é un argomento d prendere troppo alla leggera dando per scontato di fare la cosa giusta.

  3. Dobbiamo vedere il male e ci scandalizziamo per un gesto pieno d’amore!!!poi uccidono,tagliano a pezzi e mettono in una valigia una ragazza ma ormai quello è normale!!!!che schifo di società

  4. Non obbligo mia figlia a baciarmi sulla bocca. ..ora che è piccola è un gesto naturale, sarà lei ad allontanarsi man mano crescerà . Trovare anche una complicazione erotica, come dice l’articolo, trovo sia davvero ridicolo, e alimenta il sospetto nelle menti ottuse. ..Non sto accusando chi non bacia i propri figli sulle labbra (è una scelta ) ma chi vede del marcio in una semplice dimostrazione di affetto.

    • Ci vuole il buon senso Adriano Garia più che un titolo.

      Continuino pure a fare come vogliono.
      Non si rendono conto che la questione non è tanto erotica (si spera) ma di altra natura principalmente.

      Tale gesto profondo, tralasciando le altre culture, è per me un gesto riservato al rapporto sponsale non materno/paterno/figliale.

      E le implicazioni chimico/psicofisiche lo confermano. Di fondo chi formalizza tale gesto con un figlio spesso e volentieri non ha un buon rapporto con il partner scaricando (non eroticamente preciso) una iper affettività sul figlio.
      Altrimenti spiegatemi perché questo non lo potrebbe fare anche il padre con figlio o figlia. Sono sconfinamenti che non servono a nulla e danno illusione di un legame più profondo.
      Mentre invece se tuo figlio vede che un certo gesto è riservato al papà/mamma crescerà meglio (per me è segno anche di un rapporto morboso).
      Fermo restando che per me certi gesti il figlio (come anche questo per quanto lieve) deve vederli fatti con estrema delicatezza, ovvero con quasi disinteresse, non so se potete capire cosa dico. Altrimenti (soprattutto se piccolo) provoca danni.

      Non voglio polemiche, ho detto ciò e pensate come volete. Riflettete senza le opinioni dei ben pensanti, solo questo posso dirvi. Dio vi aiuti.