Cosa fare se tuo figlio fa i capricci in pubblico?

come far smettere di fare i capricci in pubblico

Urla, pianti, grida disperate, pizzicotti, calci e chi più ne ha più ne metta. Quando i bambini fanno i capricci, soprattutto se ti trovi in mezzo ad altre persone, scatta lo sconforto. Come si fa a evitare che la situazione si ripeta? Non devi rassegnarti a non uscire più da casa fino a quando tuo figlio non sarà diventato maggiorenne ma mettere in pratica i consigli degli esperti.

I capricci: una reazione naturale 

Nel suo lungo percorso di conoscenza che il bambino deve fare sul mondo, è normale che il piccolo subisca spesso frustrazioni, tensioni e stati d’ansia.

Questi fenomeni rappresentano la normale risposta che tuo figlio innesca di fronte ai tanti sentimenti negativi che lo attraversano, ed è proprio in quel preciso istante che i capricci fanno la loro comparsa. Partendo da questo presupposto, è necessario capire che tutti i bambini fanno i capricci e per loro non fa alcuna differenza se piangono o strillano tra le mura domestiche o sull'autobus delle 12: è una condizione naturale e comune a tutti.

Detto questo, puoi tirare un sospiro di sollievo e pensare che sei in buona compagnia di milioni di genitori di tutto il mondo! Attenzione, però, anche se i capricci fanno parte del processo di crescita, ciò non toglie che debbano essere controllati.

Capricci & pianti: un processo fisiologico

Per fare ciò un primo passo importante è estraniarsi da chi ti circonda e concentrati solo su tuo figlio. Non ti curare degli sguardi estranei ma pensa solo a capire il motivo che ha scatenato la sua frustrazione, cercando di calmarlo e confortarlo.

Quando il bimbo si sarà rasserenato, prova a spiegargli che i suoi comportamenti hanno un valore sociale. Ad esempio, deve comprendere che se scorrazza tra i tavoli del ristorante infastidisce gli altri ospiti e ha conseguenze negative sulla loro serenità.

Ricordati, inoltre, che l'educazione talvolta passa anche attraverso il pianto e se un bambino piange in pubblico e si dispera non è detto che non sia bene educato: è solo un processo fisiologico, innescato per  reagire al mondo esterno, che in quel dato istante gli si presenta ostile.

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10 comments

  1. Aurora Garofalo 25 Gennaio, 2017 at 22:05 Rispondi

    Magari cerchi di capire xche il bambino ha bisogno di attirare le attenzioni così!!! Magari non sa ancora esprimere le sue emozioni a parole e quindi cerca di attirare l’attenzione dei genitori così!!! EMPATIA verso questi bimbi!! Gli schiaffi o l’indifferenza la darei ai genitori!!! 😠😠😠

  2. Alessandra Kass Forza 26 Gennaio, 2017 at 15:09 Rispondi

    Scoraggiarsi e non uscire di casa??? Basta toccare gli argomenti giusti!!!
    Capricci li fanno tutti, chi più e chi meno….se diventa un’abitudine c’è da chiedersi il perché…
    Poche regole, ma chiare ed inderogabili!!

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