La spiaggia è uno dei luoghi preferiti dai bambini: possono correre, giocare con la sabbia, fare castelli e tuffarsi in acqua. Proprio per questo, però, è anche uno degli ambienti in cui basta una distrazione di pochi secondi perché un bambino si allontani e perda di vista mamma e papà.
Succede più spesso di quanto si immagini e non è necessariamente il risultato di una disattenzione.
Tra ombrelloni tutti uguali, folla, rumore e continui spostamenti, anche il genitore più attento può vivere quei terribili istanti di smarrimento.
La buona notizia è che molte situazioni possono essere gestite più facilmente se il bambino sa già come comportarsi.
Non si tratta di spaventarlo, ma di dargli alcuni semplici strumenti che potrebbero fare davvero la differenza.
Regole da insegnare a tuo figlio prima di andare in spiaggia
- Se non vede più mamma o papà, deve fermarsi
L’istinto dei bambini è spesso quello di correre in tutte le direzioni per cercare i genitori. È proprio questo, però, che rende ancora più difficile ritrovarli. La prima regola da insegnare è semplice: fermarsi nel punto in cui si trovano. Se mamma o papà tornano indietro seguendo il percorso fatto poco prima, sarà molto più facile incontrarsi.
- Sapere a chi chiedere aiuto
Prima ancora di arrivare in spiaggia, è utile mostrare ai bambini chi sono i bagnini, dove si trovano e come riconoscerli. Se non riescono a individuarli, si può insegnare loro a rivolgersi a una mamma con dei bambini, generalmente la persona più indicata a cui chiedere aiuto senza allontanarsi.
- Portare sempre con sé un recapito
Per i bambini più piccoli può essere molto utile un braccialetto con scritto il numero di telefono di mamma o papà utilizzando un pennarello indelebile atossico oppure un’etichetta impermeabile. Se invece il bambino è abbastanza grande, vale la pena insegnargli a memoria almeno uno dei numeri di telefono dei genitori. Informazioni chiave da memorizzare: deve saper dire il proprio nome e quello completo dei genitori (non solo “mamma” o “papà”).
- Scegliere costumi dai colori vivaci
In una spiaggia affollata un costumino giallo, arancione o fucsia è molto più facile da individuare rispetto a colori neutri o scuri. Meglio non affidarsi al cappellino come unico elemento distintivo: potrebbe cadere, essere tolto o confondersi con quelli degli altri bambini.
- Non pensare che sia un problema degli altri
Molti genitori sono convinti che una situazione del genere non possa capitare a loro. In realtà basta davvero un attimo: una corsa dietro a un pallone, una passeggiata verso il bagnasciuga o un cambio di ombrellone possono creare confusione. Prepararsi non significa essere allarmisti, ma prudenti.
- Stabilire un punto di riferimento
Appena arrivati in spiaggia è utile indicare al bambino un elemento facilmente riconoscibile. Può essere il numero dell’ombrellone, la torretta del bagnino, un chiosco o una cabina colorata. Sapere dove tornare o cosa indicare ai soccorritori può velocizzare il ricongiungimento.
- Insegnargli a mantenere la calma
Per un bambino perdere di vista i genitori è un momento molto spaventoso. Proprio per questo è importante ripetergli più volte che, se dovesse succedere, mamma e papà lo cercheranno immediatamente. Restare fermo e chiedere aiuto è sempre la scelta migliore.
- Mai avvicinarsi all’acqua da solo
Anche se pensa di aver visto i genitori vicino al mare o vuole semplicemente recuperare un secchiello, il bambino non dovrebbe mai avvicinarsi all’acqua senza un adulto. È una regola fondamentale da ripetere spesso, soprattutto con i più piccoli.
- Fare qualche prova insieme
Così come insegniamo ai bambini ad attraversare la strada, possiamo anche simulare cosa fare se si perdono in spiaggia. Potresti metterla sotto forma di gioco: gioca al “Cosa faresti se…”: Trasforma la sicurezza in un gioco per non spaventarlo.
Parlane prima che serva davvero
Le regole di sicurezza funzionano meglio quando vengono spiegate in un momento di serenità, non durante un’emergenza. Bastano pochi minuti prima di stendere l’asciugamano per ripassare insieme questi semplici consigli.
Non elimineranno completamente il rischio, ma potranno aiutare il bambino a reagire nel modo più sicuro e dare ai genitori qualche strumento in più per affrontare con maggiore tranquillità una giornata al mare.


