Fenomenologia dei nonni: super o velenosi?

I nonni (intesi come i propri genitori) sono una presenza importante nella vita dei nostri figli…ma non sono tutti uguali.

Per chi ama le classificazioni, ecco le specie più comuni di nonni in questo vasto universo: di seguito anche un consiglio su come affrontarli!

I super nonni: partiamo subito dal top. Hanno accolto con gioia il vostro compagno/compagna, sono stati una presenza rassicurante durante la gravidanza e ora sono una delle colonne in casa vostra. Hanno capito che non devono sovrastare la vostra genitorialità, ma sostenervi. Danno consigli solo a richiesta, sono presenti ma discreti e quando affidate loro il/i pargoli, rispettano religiosamente tutte le vostre indicazioni. Ovviamente i nipoti li venerano. Consiglio: un grande, immenso cero alla Madonna.

I nonni Bancomat: non che siano stati cattivi genitori, ma hanno sempre lavorato così tanto. Non che siano pessimi nonni, ma adesso che sono in pensione i mille impegni sociali li tengono leggermente occupati. Loro rimediano a regali: grandi, costosi, a getto continuo. Ogni volta che vedono il nipotino gli regalano 50 euro per il gelato (ma che gelaterie frequentano???), storcono un po’ la bocca se non è in D&G dalla testa ai piedi, anche per giocare in giardino, e sospirando se ne tornano al golf. I nipoti vanno in overdose di giocattoli al solo vederli. Consiglio: lo so che state pensando…ce ne fossero! Ma alla prossima visita cercate di sostituire il cinquantone con i colori e farli socializzare un po’ di più con i nipoti.

I nonni strampalati: non è che siano cattivi, ci mancherebbe. Magari un po’ inopportuni. Sono quelli, non presentissimi, che non vedono i nipoti per un autunno intero, ma non appena la temperatura scende sotto lo zero e ci becchiamo la bronchite, ci mettono in croce per una visita immediata. Sono quelli che al nipote di sei mesi regalano arco e frecce, che piazzano davanti al piatto dei pargoli, prima di iniziare il pranzo, un ovetto di cioccolato, continuando a ignorare che la frase “lo mangi dopo” non ha senso a 18 mesi. Eppure nonostante tutto adorano i nipoti…ed essi cresceranno con un pizzico di simpatica follia anche grazie a loro. Consiglio: prendetevela a ridere e limitate i danni.

I nonni velenosi: adesso non si scherza più. Non tutti noi abbiamo rapporti idilliaci con i genitori, e spesso la tensione si riverbera sui figli. I nonni velenosi sono quelli che ci sminuiscono da quando siamo nati, che ci considerano ancora minorenni. Siamo un fallimento, ovvio, ma loro non c’entrano. Se si occupano dei vostri figli, magari perché lavorate e non potete permettervi una baby sitter, lo fanno malvolentieri, senza rispettare le vostre indicazioni, che ritengono sciocche, anche  se  poi a pagare sono i piccoli. Cercano continuamente di intromettersi nelle vostre dinamiche familiari, creando tensioni e rotture. I bambini sono sempre agitati quando siete tutti insieme. Consiglio: a volte, l’albero della vita va potato, per crescere nel migliore dei modi. Se i rapporti sono così, meglio frequentarsi il meno possibile, almeno finché l’uragano nonni non sarà diventata una brezzolina…

E voi? Come sono i genitori/nonni con cui avete a che fare? Raccontateci le vostre fenomenologie!

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