Finlandia, la scatola di cartone per neonati esprime un concetto di uguaglianza

In Finlandia l'uguaglianza non si impara tra i banchi di scuola, ma tra le pareti di cartone della prima culla.

Dal 1938, lo stato regala alle future mamme una scatola di cartone contenente abiti, materasso, coprimaterasso e leunzuoline che possono trasformare la scatola-contenitore in una graziosa e utile culla.

Il kit per neonato viene fornito gratuitamente a tutte le future madri, di qualsiasi ceto sociale esse siano, a differenza dei primi anni in cui veniva distribuita solo alle famiglie più bisognose.

32c9dfdb-fa89-42c0-9dad-47bff96c8993

Naturalmente, il contenuto delle scatole è cambiato molto nel corso del tempo. Attorno agli anni '40, facevano parte del pacco d'assistenza neonatale degli scampoli di tessuto per confezionare gli abiti dei piccolini. Dagli anni '70 in poi, le stoffe sono state sostituite da abitini già confezionati e pannolini lavabili. Chi lo desidera, attualmente, può decidere di rinunciare alla scatola e prendere al suo posto una sovvenzione in denaro che ammonta a circa 140 euro, tuttavia, ben il 95% delle future mamme preferisce la tradizionale scatola di cartone che ormai fa parte della cultura finlandese.

Ma la scatola delle meraviglie non contiene solo indumenti. Si tratta infatti di un oggetto davvero prezioso dal punto di vista della salute del piccolo e del maternage.

La scatola, essendo costruita in cartone e con materassino su misura, è perfetta per contenere il rischio SIDS. Priva di inutili orpelli e fronzoli, nella sua semplicità si rivela il modo più semplice per far dormire il neonato per tutte le mamme che preferiscono il co-sleeping al bed-sharing. Promuove inoltre l'allattamento al seno, per cui da alcuni anni sono stati rimossi tra gli oggetti del kit ciucci e biberon, operazione che ha riscosso grande successo così come l'introduzione di un libro illustrato per far prendere confidenza ai bambini con quest'oggetto.

 

 

Lascia un commento