È giusto giudicare chi vuole un solo figlio?

figlio unico

Capita molto spesso, scorrendo i commenti sui vari social network, di imbattersi nelle testimonianze di mamme che hanno deciso di fare un solo figlio. Commenti di questo tipo, di solito, scatenano guerre molto accese tra i sostenitori delle famiglie numerose e coloro che preferiscono le famiglie "poco affollate".

Un solo figlio: le motivazioni 

Le motivazioni per cui una coppia decide di avere un figlio solo sono davvero tante, e nessuna è sbagliata.

Ci sono mamme che lavorano e dedicano il poco tempo libero che hanno alla cura del proprio figlio, e non si sentono all'altezza delle altre mamme, perché a volte si sentono soffocate dal continuo bisogno di attenzione del bambino, perciò decidono di non averne altri.

Ci sono donne che provengono da famiglie numerose e sentono di non aver ricevuto abbastanza attenzioni, perciò hanno deciso che loro figlio o figlia non dovrà mai contendersi con altri l'affetto dei genitori.

Ci sono mamme che hanno avuto una brutta esperienza al momento del parto, e hanno deciso che non se la sentono di ripeterla.

Ci sono mamme che hanno lottato tanto per riuscire a concepire quel miracolo che stringono tra le braccia.

Ci sono mamme...

E potrei andare avanti all'infinito. Ogni donna, ogni coppia, ha le proprie motivazioni per decidere di non volere altri figli.

La fatica di crescere anche solo un figlio

Quello che molto spesso si tende a dimenticare è che crescere un figlio è impegnativo e faticoso: seguire un bambino nel suo percorso di vita richiede dedizione, sacrificio e amore incondizionato, specialmente quando nostro figlio non è come ce lo aspettavamo, o come gli altri si aspettano che sia. Alcuni bambini hanno bisogno di più attenzioni rispetto ad altri, e una mamma può non sentirsela di dover ripetere tutto daccapo.

Ma poi, chi l'ha detto che avere un solo figlio è sbagliato?

Se c'è una cosa che ho imparato, da mamma, è che con i figli non esiste una verità assoluta. Solo noi possiamo decidere quanti figli avere, perché siamo noi a doverli crescere, curare e amare.

Anche i classici luoghi comuni sui figli unici, che sono più viziati e poco socievoli sono, appunto, questo: luoghi comuni. Non conta il numero di figli che si ha, ma è il modo in cui li si cresce a fare la differenza perciò, no, volere un solo figlio non è sbagliato e per questo non ci si deve sentire né in colpa, né inadeguate.

24 comments

  1. Elisa Villani 31 gennaio, 2017 at 21:58 Rispondi

    Ma dove cavolo sta scritto che ‘bisogna’, oppure ‘è giusto’ fare più di un figlio?? Questa cosa non la capiró mai..sta male lasciarlo solo, un domani avrà un fratello/sorella al quale appoggiarsi..sono motivazioni che non reggono molto considerando le varie situazioni e il fatto che ci sono milioni di figli unici nel mondo cresciuti benissimo e senza problemi.

    • Elda Marsano 1 febbraio, 2017 at 09:57 Rispondi

      Secondo me essere figlio unico comporta a non avere il compagno per la vita, la persona con cui puoi confidarti, passare il natale, avere nipoti tuoi, avere cognati… È vero che spesso non si va d’accordo, ma quelle son cose che capitano come i matrimoni che falliscono o i figli che non guardano i genitori. Ma comunque sia ognuno decide se fare una squadra di pallone o solo uno o niente proprio. Nessuno deve permettersi di giudicare!

    • Elisa Villani 1 febbraio, 2017 at 10:15 Rispondi

      Esatto Elda..ognuno ha i suoi motivi, bisognerebbe rispettare sempre le scelte degli altri senza giudicare come fa lei con intelligenza. Ma purtroppo la gente segue gli stereotipi e critica solo perché ‘si fa così’

  2. Anna Ius 31 gennaio, 2017 at 22:48 Rispondi

    Oh sante parole! Io sono figlia unica, ho sposato un figlio unico e nostro figlio non avrà fratelli! Non è giusto, non è sbagliato, è semplicemente la nostra decisione!!! Bellissime le famiglie con tre, quattro, cinque bambini, ma non fa per me! Né psicologicamente né economicamente…e poi, io altri 10mila punti per un’altra lacerazione da parto me li risparmio volentieri!

  3. Luciana Leo 1 febbraio, 2017 at 00:51 Rispondi

    Partiamo dal presupposto che avere un figlio è già un grande miracolo, poi in effetti sono scelte quelle di averne uno, due, ecc., c’è anche chi non può scegliere perché non può averne! Insomma, per tutti è una cosa personale! La gente dovrebbe smetterla davvero di giudicare e parlare a vanvera.

  4. Alessia Carosi 1 febbraio, 2017 at 10:24 Rispondi

    Io sono figlia unica e non mi è mai mancato nulla, anzi! Ho sposato un figlio unico e abbiamo un figlio che è figlio unico e tale rimarrà! Non vedo che problemi abbiano gli altri con le decisioni di una famiglia. Mah. A me sinceramente degli altri non mi importa proprio nulla!

  5. Miranda Lena 1 febbraio, 2017 at 10:35 Rispondi

    Mia figlia è e sarà figlia unica. Non è una cosa voluta. I figli arrivano quando vogliono e la mia è arrivata al compimento dei 46 anni. Critiche? Tante. Troppo tardi, troppo vecchia, figlia unica perciò sola e viziata. …. ma perché ognuno non guarda in casa propria e risolve i propri problemi. Io sono felice!!@!

  6. Luana Campisani 1 febbraio, 2017 at 14:26 Rispondi

    Le scelte sono personali e non bisogna fare figli xke lo dicono le altre persone! Un figlio è una responsabilità e vanno seguiti !ma poi chi ha deciso cosa è giusto e cosa non lo è? !?! Siamo liberi di fare le nostre scelte 😊

  7. Laura Conte 1 febbraio, 2017 at 15:06 Rispondi

    Beh diciamo che nonostante io abbia un solo figlio ogni giorno sento il peso di avergli dato questa croce incredibile di solitudine. Sto pensando di fare il secondo solo per dargli un sostegno. Mio marito e quasi cieco, un bel po’ viziato da tutti, per pigrizia non fa niente da solo e tutti intorno a lui sono al suo servizio. E’ figlio unico mio marito. I miei suoceri si fanno in 4 per lui, io sono con lui ma la mia famiglia di origine e’ a 500km, un giorno i miei suoceri non ci saranno piu’ e se mi succede qualcosa ? Anche solo una gamba rotta?si ritrovera’ con un padre incapace che ha bisogno in tutto e io che non riesco ad aiutarlo. Mi angoscio tutti i giorni per lui, a volte penso anche di lasciarlo e tornare dalla mia famiglia di origine per allontanarlo da questa situazione (mio suocero peraltro ha problemi di cuore gravi, non so quanto durera’), viviamo anche in una citta’ costosa e priva di servizi efficienti, io qui non riesco a guidare come nel mio paese di origine. Povero bambino…far da badante a un padre pigro e abituato ad essere servito, solo al mondo perche’ non ha zii vicini (i miei fratelli sono lontani), povero bambino, dovrei farne almeno altri 3… ma pensate…mio marito non vuole, al massimo due, al massimo…

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