Il latte materno alluga la vita? Ecco perché

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Ormai lo sappiamo perfettamente: il latte materno rafforza il sistema immunitario, previene l'obesità e sembra anche che renda i bambini più arguti. Adesso vi sono buone notizie anche dal punto di vista delle aspettative di vita, ecco cosa dicono le ultime scoperte.

Telomeri più lunghi

Stando a un recente studio, i bambini allattati al seno sono provvisti di telomeri più lunghi: questi rappresentano la parte terminale dei cromosomi e hanno la funzione di proteggere i geni da possibili danni.

Ciò potrebbe indicare che i bambini allattati al seno avranno un'aspettativa di vita più lunga. In effetti, come riferiscono gli autori della ricerca pubblicata su The American Journal of Clinical Nutrition, la lunghezza dei telomeri è un importantissimo indice di longevità.

I risultati della ricerca

Per giungere a tali conclusioni, gli scienziati hanno osservato un gruppo di neonati, dalla nascita fino ai 5 anni di età.

Terminata l'indagine, si è notato che i bambini alimentati esclusivamente con latte materno avevano telomeri di lunghezza nettamente superiore di altri bimbi, alimentati con latte artificiale.

Precisazioni

I ricercatori, tuttavia, hanno precisato che dalla ricerca non è emerso che la lunghezza dei telomeri sia provocata dal latte materno, ma solo che questa sia maggiore nei bimbi allattati al seno. Pertanto, dai risultati ottenuti, potrebbe anche essere verosimile, ad esempio, che i bambini provvisti di telomeri più lunghi siano più abili di altri a poppare dal seno. 

L'allattamento al seno, infatti, prevede un coinvolgimento piu' attivo dei bebè rispetto al piu' passivo allattamento artificiale con il biberon, dove è richiesta una partecipazione minore. 

Una possibile spiegazione

La correlazione tra telomeri più lunghi e allattamento al seno potrebbe dipendere dalla particolare composizione del latte materno. Questi, infatti, contengono dei particolari composti anti-infiammatori che avrebbero degli effetti protettivi a livello genetico, ma al momento non si è stabilita con esattezza l'origine di questo evento. 

108 comments

  1. Barbara Speranza 24 ottobre, 2016 at 18:02 Rispondi

    Un tempo venivano tutti allattati al seno, eppure l’aspettativa di vita era molto piu bassa di oggi…insomma, diciamo che per ogni notizia e per ogni ricerca scientifica ce n’e’ un’altra pronta a smentirla.

    • Barbara Speranza 24 ottobre, 2016 at 18:17 Rispondi

      Ovvio! Ma il mio ragionamento e’ provocatorio quanto il titolo dell’articolo. Lo stesso giornalista difatti specifica che i bambini allattati al seno avevano i telomeri piu lunghi, ma che non e’ stato possibile collegare la lunghezza dei telomeri con l’allattamento. Un po’ come dire che tutti gli svedesi sono biondi, ma non tutti i biondi sono svedesi! Piu o meno 😄

    • Alessandra Kass Forza 24 ottobre, 2016 at 19:24 Rispondi

      Ma anche fosse dove sta la polemica?…sono indubbie cmq le prove scientifiche sui benefici del latte materno!
      Che poi possa esserci anche questa caratteristica dei cromosomi o meno non cambia molto sulla sua comprovata genuinità!

  2. Manuela Rocca 24 ottobre, 2016 at 18:20 Rispondi

    Il latte materno fa bene, molto bene, chi ne ha deve allattare i propri figli più che può, ma nonostante le sue indubbie capacità e proprietà non credo assolutamente sia un elisir di lunga vita.
    Le aspettative di vita di un essere umano dipendono da svariati fattori, quali la genetica in primis, l’ambiente, lo stile di vita, l’alimentazione, la forma mentis oltre che la più banale fortuna ( o culo, che dir si voglia). Detto ciò (scherzosamente) spero che questo articolo si sbagli, sennò io, mio marito, mio figlio e buona parte della mia famiglia rischierà di morire presto!! 😵😁

  3. Luisita Marchionna Yllarramendi 24 ottobre, 2016 at 18:30 Rispondi

    Io, quando leggo queste notizie, mi viene da vomitare…. Basta con questa storia del latte materno, che sarà anche vero che è la cosa migliore per i nostri figli MA ci sono anche donne, come me, che il latte non L hanno mai avuto… Quindi, quando pubblicate qualcosa, fatelo funzionare sto cervello!!!!!

    • Elisa Keller 24 ottobre, 2016 at 18:32 Rispondi

      Guarda che il mondo non gira intorno a voi eh! Adesso non si può parlare di allattamento materno perché alcune donne non sono riuscite ad allattare? Ma che cavolo di ragionamento è??

    • Chiara Guarino 24 ottobre, 2016 at 18:44 Rispondi

      Io invece ritengo che sia fondamentale parlare di quanto sia importante e prezioso il latte materno, perché purtroppo oggi troppe mamme male informate o consigliate,o perché hanno convinzioni errate, SCELGONO di non allattare al seno. E ovviamente questo non ha niente a che vedere con le mamme che invece per svariati motivi non hanno potuto farlo. Quindi,onestamente,non vedo ragione di alterarsi.

    • Maria Filip 24 ottobre, 2016 at 19:00 Rispondi

      A me dispiace molto e immagino quello che provi vendendo ovunque che si parla bene del latte che purtroppo non sei riuscita ad averlo x la tua meraviglia . Ma sicuramente tutto ciò viene scritto xche sono tante le mamme che non ne vogliono sapere di allattare che è ingiusto

    • Alessandra Kass Forza 24 ottobre, 2016 at 19:27 Rispondi

      Mi sembra un po’ un.commento.sullo stile della volpe e l’uva…
      Allora secondo.il.tuo.illuminante ragionamento non si dovrebbe parlare di quanto male faccia il fumo per non urtare la sensibilità di.chi.non riesce a smettere????
      Pazzesco!!

    • Irene De Vita Toscano 24 ottobre, 2016 at 19:37 Rispondi

      Scusa ma non è la stessa cosa.. Fumare provoca il cancro e tu sei cosciente di ciò.. Ma se fisiologicamente non hai potuto allattare già i tuoi sensi di colpa li hai e non per questo sei meno di una madre che allatta

    • Renata Pistritto 24 ottobre, 2016 at 20:05 Rispondi

      Il fatto è che oggi, se solo ti azzardi a dire che dai latte artificiale, ti guardano male e cominciano a farti il terzo grado, con fare accusatorio, come se tu fossi solo una stronza, pigra e incosciente. E non dite che non è vero!
      La gente dovrebbe imparare a farsi i cazzi propri e stop!

    • Ottavia Vallese 24 ottobre, 2016 at 20:59 Rispondi

      Sono d accordo con te!A me non è sceso proprio e mi sono anche stufata di tutti questi articoli sul latte materno,come se chi cresce un figlio con l artificiale è una madre di serie B.Se non si allatta al seno non sempre è per scelta!!!!

    • Cristina Corti 24 ottobre, 2016 at 21:10 Rispondi

      Irene De Vita Toscano le donne che fisiologicamente non possono allattare sono circa lo 0,1%, ma le donne che allattano sono circa il 30%. Questo vuol dire che quasi il 70% delle donne che non allatta avrebbe fisiologicamente potuto farlo. C’è molta poca informazione sull’argomento, parlarne può aiutare donne che ci tengono ad allattare a trovare una soluzione ad eventuali problemi. ☺

    • Valeria Nicole 24 ottobre, 2016 at 21:19 Rispondi

      Pienamente daccordo con te….neanche io ho potuto allattare e grazie a questi post stavo cadendo in depressiome ero convinta che mia figlia potesse prendere chissà quale malattia e invece in 17 mesi ha preso solo la febbre un mese fa per 3 giorni e poi basta….non è obbesa anzi è stata sotto peso per tanto tempo e ora peserà circa 10 kg ma visto che è alta non si vedono nemmeno….conosco bimbi allattato al seno sempre malati e spesso in ospedale e anche obesi….piccoli di 7-8 mesi arrivare a pesare anche 13 kg….io con questo non voglio dire che chi allatta ha questi problemi ma ricordiamoci che ogni bimbo e a se e non c’entra il latte….per carità allattare fa bene messuno lo mette in dubbio e chi può farlo è fortunata….ma prima di mettere questi link dappertutto e ferire chi il seno non lo ha potuto dare per svariati motivi per favore pemsateci

    • Irene De Vita Toscano 24 ottobre, 2016 at 21:22 Rispondi

      Sicuramente hai ragione ma molto spesso non puoi allattare x malattie farmaci e terapie che a te salvano la vita ma che al bambino fanno male… Quindi i motivi possono essere tanti… Ovviamente non parlo di chi si rifiuta x qualche assurdo motivo.. Parlo solo x la mia esperienza… Non credo di essere una madre meno brava e meno protettiva di chi allatta il proprio figlio

    • Cristina Corti 24 ottobre, 2016 at 21:26 Rispondi

      Irene De Vita Toscano ma nessuno mette in dubbio che chi non allatta sia meno bravo di chi lo fa! Ma per carità, siamo tutte mamme ci mancherebbe. Le casistiche di cui parli tu non sono comunque il 70% delle donne che non allattano. Purtroppo la maggior parte è davvero solo poco informata o poco supportata.

    • Giovannaearcangelo Faviapiscopo 24 ottobre, 2016 at 21:44 Rispondi

      Io x una settimana cercavo di allattare,ma nulla il latte c’era lei nn riusciva a ciucciare…ma poi ho perseverato e quando ormai il pedoatra mi diceva di darle l’aggiunta..toh lei ha capito…annaluna allattata 19 mesi il suo fratellone 10 mesi e l’ho tolto io convinta da chi mi diceva di toglierlo…capisco chi nn può,però è giusto che si sappia come si fa..un po gli ospedali dovrebbero spiegare come si fa.

    • Alessandra Kass Forza 24 ottobre, 2016 at 21:57 Rispondi

      Luisita Marchionna Yllarramendi cosa che c’entra??? Ora per non urtare la sensibilità di chi.Non.allatta per qualsivoglia motivo si deve smettere di dare informazioni sui benefici di una pratica??!!ma stiamo scherzando vero??? E basta con n sto vittimismo….se si é convinti di aver fatto tutto.al.meglio tutte ste paranoie NON.dovrebbero proprio esserci.
      E poi cosa credete….che chi.allatta non.debba scontrarsi coi pregiudizi della gente????credetemi che si aprirebbe un mondo.
      Ognuno pensi al.suo invece di buttare fango su ciò che non.è stato!!! E lasciate che le informazioni circolino…..invece di sentirvi chiamare in.causa

    • Alessandra Kass Forza 24 ottobre, 2016 at 22:00 Rispondi

      E basta con.sta cosa della fortuna….
      Fortuna è vincere al superenalotto…allattamento significa fatica e sacrifici…dolore e notti insonni….ragadi e sangue…ingorghi e mastiti….
      Chi non ci è riuscito pazienza….non fa di questo una mamma meno.amorevole…ma smettiamola di metterci in competizione E DIAMO A CESARE CIÒ CHE È. DI CESARE

      • Elena Grazioli 25 ottobre, 2016 at 00:21

        Concordo pienamente con te Alessandra Kass Forza! Allattare non è una passeggiata. Ho un bimba di 18 mesi, che allatto ancora. Ma vi posso assicurare che il primo mese piangevo dal dolore ed ero sul punto di smettere, poi però finalmente è passato!! Ogni mamma ha una storia a sé. Però non sentitevi additate se non avete potuto/voluto allattare, la cosa importante è che i bimbi crescano bene e in salute, con latte materno o senza

    • Chiara Guarino 24 ottobre, 2016 at 22:11 Rispondi

      Alessandra Kass Forza troppo d’accordo con te!allattare al seno richiede enormi sacrifici che si comprendono solo se si vive questa esperienza…e comunque si sta parlando del nulla, visto che l’intento dell’articolo non era il confronto tra mamme che allattano al seno e mamme che allattano con LA. Senza contare che i pregiudizi ed i giudizi sono tantissimi anche per quelle che allattano al seno. Un esempio su tutti: allattamento prolungato.

    • Chiara Guarino 24 ottobre, 2016 at 22:14 Rispondi

      Basta con questa guerra stupida…e che ognuna di noi sia serena con le proprie scelte e con quelle degli altri,se certa di aver fatto la cosa giusta per il proprio bambino. Lasciamo però anche che le informazioni e le conoscenze girino…e se quello che leggiamo non ci piace perché ci tocca nel profondo il “problema” è solo il nostro.

    • Luisita Marchionna Yllarramendi 24 ottobre, 2016 at 22:26 Rispondi

      Alessandra Kass Forza dico solo che si trovano solo ed esclusivamente articoli in cui si parla di quanto sia utile al bambino il latte materno, di quanto faccia bene, addirittura di quanto allunghi la vita! Io non ho mai allattato nel senso che non ne avevo, all inizio me ne sono fatta un cruccio, mi sono molto dispiaciuta, poi me ne sono fatta una ragione… purtroppo, non vedo mai articoli o notizie che rassicurino circa l’allattamento artificiale…. Eppure pensò che servirebbe un po’ di informazione anche su questo tema… Molte donne si disperano e non se ne fanno una ragione e questo non è solo un pensiero mio..
      Questo era quello che volevo dire, prima, in poche righe.

    • Giovannaearcangelo Faviapiscopo 24 ottobre, 2016 at 22:28 Rispondi

      Io all’inizio davo il seno anche ogni ora..un giorno nella sus prima settimana 24 ore di fila attaccata…morta di stanchezza…tante donne non hanno la pazienza sento tante amiche che dopo 3 gg già con l’aggiunta.. poi scopri perche nn danno a richiesta ,ma vogliono dettare loro i ritmi.

  4. Natascia Nasci 24 ottobre, 2016 at 20:11 Rispondi

    L’amore immenso che provi x i tuoi figli t rende mamma se poi non hai il tuo latte gli dai quello in polvere! X allattare serve un grande supporto e in questo paese dove ciò che conta è solo lavorare lavorare xke ‘ sennò non mangi senza pensare che vanno quasi tutti in tasse

  5. Natascia Nasci 24 ottobre, 2016 at 20:16 Rispondi

    Dicevo le mamme non hanno aiuti xke ‘ anche i nonni chi li ha lavorano ancora! Quindi invece di sparare sentenze diamo alle mamme la possibilità di farlo! E qui mi fermo xke ‘ il discorso sarebbe troppo lungo e mentre papà mette a letto il grande io devo sistemare la cucina prima che si svegli il piccolo che poi deve prendere il latte un po ‘ del mio e un po ‘ nel bibe xke ‘ a volte non si mangia neanche e il latte non viene! Poi messo a letto il cucciolo comincia la mia serata di balli tra lavatrice stanze da sistemare vestiti da stirare e compagnia bella…. se ho la forza qui verso le 2 una bella doccia! Buona vita a tutte voi😄

  6. Chiara Klers France 24 ottobre, 2016 at 21:08 Rispondi

    Quindi dopo aver letto questo articolo,io che purtroppo non ho potuto dare alla mia bimba molto latte materno perché non mi è mai venuto,mi dovrei sentire in colpa?!! Il latte materno è indubbiamente una manna dal cielo per i bimbi,ma non sarà mica una pozione magica!

  7. Sonia Rispoli 24 ottobre, 2016 at 21:46 Rispondi

    Tutte a dire che sono cavolate. Invece no è verità sacrosanta, mi dispiace che voi non avete frequentato un consultorio o un pediatra bravo…che vi possano aver aiutate a sostenere l’ allattamento al seno. Ogni mamma ha il latte il problema è mantenerlo…il peggiore nemico è lo stress. Allattare è bellissimo ma anche molto sacrificante.

  8. Stella Qose 24 ottobre, 2016 at 22:40 Rispondi

    Allattare non dovrebbe essere una scelta. Ma bensì un obbligo dal momento che metti al mondo un bambino. Eccetto rarissimi casi quasi sempre la donna può allattare. Ogni bambino ha diritto ad essere allattato dalla sua mamma. Purtroppo sempre.piu spesso ci si sporca la bocca con parole come SCELTA. La scelta nell allattamento nom dovrebbe essere consentita. Mi sento di dire che la.parola SCELTA andrebbe utilizzata su ben altre questioni. Allattare e bello quanto faticoso ma non tutto può essere.comodo.

  9. Patty 25 ottobre, 2016 at 00:24 Rispondi

    Penso che tante volte sia una scelta , e poi io ci credo che anche ho visto mamme piangere per non potere allatare tutto questo stress di attaccare al seno nostro piccolo bimbo affamato e vedere che latte zero e tutti che dicono dai non stacsrlo provaci … io ho tre figli sono reuscita allatare con tanto dolore ogni bimbo stato un incubo ogni volta che doveva mangiare … perciò capisco che tante Donne per diversi fattori non hanno potuto allatare e chi lo ha fatto meno male grazie e chi no tranquille. Perché i vostri figlie cresceranno bene sani e forti perché si non c’è latte c’è tanto amore e questo mamme e la cosa megliore😘

  10. Maria Ranieri 25 ottobre, 2016 at 03:23 Rispondi

    Io allatto, e sono veramente felice di farlo e mi sento fortunata perché ne ho, pensando a molte donne che latte nn lo hanno, però credo che di stia davvero esagerando….ora escirà fuori che il latte materno è pure miracoloso! Ma va!

    • Cinzia Mari 25 ottobre, 2016 at 06:42 Rispondi

      Le donne ce lo hanno. È che quando magari cala un po’ la produzione (la quale cosa può succedere per svariati motivi), la maggior parte di esse abbandona e passa al latte in polvere, anziché lottare per stimolarne la produzione.

    • Maria Ranieri 25 ottobre, 2016 at 08:10 Rispondi

      Io ho la piccola di 4 mesi,e all’inizio credimi nn è stato facile (ho altri 2 bimbi) perché ho dovuto fare un altro raschiamento perché hanno lasciato residui di placenta , e dopo 15 giorni ho avuto il febbrone da cavallo, insomma nn è stato stato facile, ma c’è l’ho fatta e ce la sto facendo, e spero di riuscirci almeno per i prossimi 2 anni. Le do a richiesta.
      Con la prima bimba, dopo due mesi, (ricevo un grosso dispiacere), il giorno dopo mi sveglio e nn avevo più un goccio di latte, a forza di provare con il tiralatte usciva sangue….e questo per piu di una settimana,quindi nn è proprio tutto vero quello che dicono.

    • Maria Ranieri 25 ottobre, 2016 at 08:14 Rispondi

      E la spiegazione scientifica è stata che con delle forti agitazioni e o un sistema nervoso , il latte può seccedere si che va via, ed è stata la stessa spiegazione che mi hanno dato anche 4 mesi fa, quando dissi alle ostetriche cisa mi capitò

    • Cinzia Mari 25 ottobre, 2016 at 22:09 Rispondi

      Io ho subito un brutto lutto, mio figlio ha quasi 3 mesi, questo lutto ha portato diversi problemi familiari molto importanti e il mio latte diminuiva e diminuiva. Ho anche avuto una congestione dei dotti lattiferi: ho lottato, massaggiato, sono andata dalle puericultrici, ho fatto impacchi, ho tirato spesso col tiralatte a qualsiasi orario ma alla fine ce l’ho fatta. Mi spiace ma non ci sto. Preferisco sentire la verità, ossia che è troppo sacrificante è che quello in polvere e più comodo, ma non mi si dica che il latte non si produce!

  11. Cinzia Mari 25 ottobre, 2016 at 06:35 Rispondi

    Allattare al seno comporta enormi sacrifici, non è per tutte. Mi spiace dirlo ma è così. Ed è una bufala quella che ci sono donne che non ne producono(solo lo 0.1% delle mamme non lo produce), il resto è mancanza di buona volontà associata a disinformazione ed ignoranza…a parte ovviamente a quelle che lo fanno per scelta, allo scopo di non rovinare il seno e/o gestire meglio gli orari della poppata! Sono scelte. A mio avviso discutibili.
    Sono vicina invece a quelle donne che appartengono a quello 0.1% che non produce latte.

    • Gloria Olly 25 ottobre, 2016 at 21:30 Rispondi

      finalmenteeee! ormai si sentono un sacco d persone dire che nn hanno latte xke i bimbi piangono…. mica tengono 4 ore appena nati… allattare è sacrificio e devozione, è chiudere gli occhi di fronte alla polvere in casa, è dire di no ad inviti a cena, aperitivi ecc… la scusa del non latte è troppo usata e usata male…

  12. Beatrice Castello 25 ottobre, 2016 at 10:19 Rispondi

    Sicuramente è vero ma è vero anche ( ed io sn una dimostrazione ) che il latte artificiale non fa male e..crea anticorpi..
    Io stessa ho avuto solo 2 malattie infettive
    Non mi sono mai rotta un osso
    Sono sempre stata bene..ovvio le classiche influenze che prendono tutti..
    E sono stata allattata con latte artificiale..
    Sarò un caso oppure..credo che dipenda Ttt da i geni…non tanto dal latte che un neonato beve

    • Cristina Corti 25 ottobre, 2016 at 10:40 Rispondi

      Le statistiche dicono che, percentualmente parlando, i bambini allattati al seno hanno un sistema immunitario più forte e sono meno soggetti ad alcune patologie in età adulta. Detto questo è ovvio che ci saranno bambini allattati con LA sanissimi e bambini allattati con LM fragili :-)

  13. Stefania Elena Carugati 25 ottobre, 2016 at 14:58 Rispondi

    Non commento per non giudicare ho un bimbo di quasi 2 anni e allatto ancora ovviamente mangia lo allatto solo quando vuole farsi le coccole e dormire il latte che compriamo noi non lo vuole..parlando col mio medico ha insistito perché continuassi ad allattare e non c’è niente di meglio del latte materno è naturale…mentre quello artificiale non sai al 100/100 cosa mettono dentro… chi ne ha fà benissimo anche se poco ma ha sempre la sostanza di cui il vostro cucciolo ha bisogno…lo fate x il bene del bimbo non x altro poi ognuno fa ció che vuole…

  14. Samantha Florini 25 ottobre, 2016 at 18:05 Rispondi

    Magari prima di giudicare bisognerebbe pensarci un pochino di più. Io volevo disperatamente allattare al seno ma una serie di problemi dopo il secondo mese me lo hanno impedito…per dargli più mio latte possibile ho fatto un sacco di sacrifici. Quando ho dovuto smettere sono stata pure giudicata una cattiva madre dal mio ora ex compagno. Ancora adesso dopo 5 anni quando vedo una mamma allattare al seno mi assale la tristezza. Far sentire delle merde chi non può allattare al seno non lo trovo corretto moralmente e neanche scientificamente. Sicuramente il latte materno ha molti benifici indiscussi ma che ci siano bambini cresciuti male perché hanno preso il latte artificiale non è scientificamente provato. Inoltre non è poi neanche questa comodità preparare l’artificiale ve lo assicuro…senza poi parlare del costo. Io volevo allattare ma non ho quasi potuto ma mi sento anche di non giudicare chi lo fa per scelta di usare l’artificiale. Ogni storia è diversa e solo chi l’ha vissuta può giudicare.

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