E se l'asilo nido rallentasse lo sviluppo dei nostri figli?

asilo-nido-quoziente-intellettivo

Per molte famiglie non ci sono alternative: con due genitori che lavorano fuori casa e i nonni indisponibili, la scelta non può che ricadere sulle strutture dedicate alla primissima infanzia, l'asilo nido.

Gli asili rimangono per molte famiglie delle chimere (costano troppo quelli privati ed è difficile entrare in quelli pubblici) e, leggendo i risultati di una recente ricerca, verrebbe da dire che non si perdono niente. Anzi.

All'asilo nido cala il Quoziente Intellettivo dei bambini

"La meglio infanzia" è il nome dello studio condotto dal prof. Andrea Ichino presso l'European University Institute e all'Università di Bologna che si focalizza sullo sviluppo cognitivo, non cognitivo e sulla salute dei bambini in età compresa fra 0 e 2 anni.

I risultati emersi sono sorprendenti: se un bambino proviene da una famiglia agiata, cioè con un ambiente sufficientemente stimolante, frequentando l'asilo rischia di ridurre il suo QI: la stima è che per ogni mese trascorso in queste strutture, si constata una riduzione del quoziente intellettivo dell'0,5% quando si hanno fra gli 8 e i 14 anni.

Perché?

Il motivo sarebbe nella relazione con gli adulti: un bambino che rimane a casa, ha una relazione 1 a 1 con un “grande”, mentre negli asili questa proporzionale è molto più bassa (si stima 1 a 4 fino all'anno e 1 a 6 fino ai 2 anni): frequentare un adulto ha un impatto molto positivo sullo sviluppo cognitivo dei bambini e, per questo, nelle famiglie che possono permettersi di tenere a casa i bambini hanno un maggiore sviluppo cognitivo.

La ricerca non ha mancato di sollevare perplessità in merito alla tanto difficile conciliazione lavoro – famiglia da parte delle donne: le conclusioni a cui la ricerca perviene sembra suggerire di tenere i bambini a casa nei primi anni di vita.

E chi, se non le madri, sarebbero le candidate numero 1 a rimanere a casa a prendersi cura della prole e, quindi, a rinunciare alla carriera per evitare che il bambino finisca negli asili?

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180 comments

  1. Camilla Trevisan 19 Luglio, 2016 at 10:19 Rispondi

    Che assurdità, le attività e gli stimoli che un bambino riceve da educatrici qualificate non possono che stimolare la sua crescita…. Vogliamo credere sia meglio tenerli in casa, magari parcheggiati davanti alla tv?

  2. Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 10:26 Rispondi

    Basta parlare con maestre di asilo o elementari, e dicono che si vedono lontano un miglio i bambini che hanno frequentato il nido! Più svegli, più ricettivi.. dai, non spariamo cavolate..

    • Silvia Soverna 19 Luglio, 2016 at 11:28 Rispondi

      Mia figlia non ha frequentato il nido, ha iniziato la materna che non aveva ancora tre anni (è di fine novembre) e le maestre hanno sempre detto che era più sveglia, ubbidiente ed educata dei suoi compagni più grandi ed andati al nido…
      Dipende dal bambino l’essere svegli o meno, non dal nido!

    • Sabrina Graff 19 Luglio, 2016 at 12:37 Rispondi

      Ma quindi quelli che rimangono a casa con la mamma sono indietro..?a me no non sembra..Secondo me dipende da come lo abitua la mamma, se pur stando a casa lo porta in ludoteca o al parco o ha cugini o amici della stessa è sveglio tanto agli altri che vanno al nido!

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 14:05 Rispondi

      Sono d’accordo con te Sabrina, i miei figli neanche sono andati al nido e la piccola ha 21 mesi ma è sveglia come una bambina più grande, conta, parla bene e dice tutto e sa’ stare in gruppo a giocare con altri bambini.tutto dipende dai bambini e come li cresci.ci sono anche bambini che vanno al nido e sono più tonti di alcuni che non ci vanno al nido.

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:37 Rispondi

      Sabrina Graff bè ti assicuro che anche andando in ludoteca , con amici e cugini non faranno mai quanto il nido!!!!!!!! È così, che piaccia o meno! Poi nn discuto sul fatto che un bambino che nn frequenta il nido possa comunque essere sveglissimo!

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:37 Rispondi

      Sabrina Graff bè ti assicuro che anche andando in ludoteca , con amici e cugini non faranno mai quanto il nido!!!!!!!! È così, che piaccia o meno! Poi nn discuto sul fatto che un bambino che nn frequenta il nido possa comunque essere sveglissimo!

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 15:46 Rispondi

      Non tutti i bambini hanno bisogno di andare al nido per saper parlare o socializzare.certo ci sono bambini molto timidi e che a 2 anni dicono solo mamma e papà e allora sono d’accordo ma non per tutti è così

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 15:46 Rispondi

      Non tutti i bambini hanno bisogno di andare al nido per saper parlare o socializzare.certo ci sono bambini molto timidi e che a 2 anni dicono solo mamma e papà e allora sono d’accordo ma non per tutti è così

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 15:55 Rispondi

      Ma infatti nessuno sta dicendo che è matematicamente così! Però è innegabile che al nido, seguiti da persone professionali e specializzate, siano seguiti e stimolati. Io vivo in un piccolo paese, il mio bimbo è l’unico nato nel 2015, la mia famiglia è distante. Non ha cuginetti con cui giocare, capirai che lo mando al nido più che volentieri.. non avrei comunque alternative, non avendo nessuno a cui affidarlo e dovendo tornare al lavoro necessariamente. Farà bene a lui e pure a me. Io gli canto canzoni, gli parlo continuamente, gioco con lui, lo porto in giro. Lui è sveglio, di carattere tranquillo, e questi giorni che stiamo facendo l’inserimento al nido mi rendo conto che non è un bene x lui stare h24 con me e non con i bimbi. Ne gioverà sicuramente! Gli servirà moltissimo, ed è meglio che le difficoltà e le crisi le faccia adesso e non a 3 anni. A quell’età potrebbe essere un trauma che ricorderà a vita (conosco gente che ricorda molto bene i traumi dell’asilo), molto meglio a mio parere farlo ora che ha neanche un anno.. non si ricorderà neppure dei pianti e delle paure di ritrovarsi senza mamma! Poi ognuno è libero di fare e credere quello che vuole, ma mi pare che ve la stiate prendendo tanto x nulla. Nessuno ha detto che i bimbi che non vanno al nido sono tonti, avete fatto tutto voi..

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 15:55 Rispondi

      Ma infatti nessuno sta dicendo che è matematicamente così! Però è innegabile che al nido, seguiti da persone professionali e specializzate, siano seguiti e stimolati. Io vivo in un piccolo paese, il mio bimbo è l’unico nato nel 2015, la mia famiglia è distante. Non ha cuginetti con cui giocare, capirai che lo mando al nido più che volentieri.. non avrei comunque alternative, non avendo nessuno a cui affidarlo e dovendo tornare al lavoro necessariamente. Farà bene a lui e pure a me. Io gli canto canzoni, gli parlo continuamente, gioco con lui, lo porto in giro. Lui è sveglio, di carattere tranquillo, e questi giorni che stiamo facendo l’inserimento al nido mi rendo conto che non è un bene x lui stare h24 con me e non con i bimbi. Ne gioverà sicuramente! Gli servirà moltissimo, ed è meglio che le difficoltà e le crisi le faccia adesso e non a 3 anni. A quell’età potrebbe essere un trauma che ricorderà a vita (conosco gente che ricorda molto bene i traumi dell’asilo), molto meglio a mio parere farlo ora che ha neanche un anno.. non si ricorderà neppure dei pianti e delle paure di ritrovarsi senza mamma! Poi ognuno è libero di fare e credere quello che vuole, ma mi pare che ve la stiate prendendo tanto x nulla. Nessuno ha detto che i bimbi che non vanno al nido sono tonti, avete fatto tutto voi..

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 16:09 Rispondi

      Questo è un altro discorso.io non ho niente contro il nido e chi lavora deve per forza portarcelo e anche i bambini si divertono a giocare e questo è giusto ma a dire che chi v’è nido è più avanti allora non sono d’accordo. Sono due discordi differenti

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 16:09 Rispondi

      Questo è un altro discorso.io non ho niente contro il nido e chi lavora deve per forza portarcelo e anche i bambini si divertono a giocare e questo è giusto ma a dire che chi v’è nido è più avanti allora non sono d’accordo. Sono due discordi differenti

    • Riccardo Roberta 19 Luglio, 2016 at 16:35 Rispondi

      Permettimi di dissentire sono un educatrice ….. se ben seguiti e guidati imparano più a casa che non al nido anche a condividere e auto arrangiarsi …. certo dipende da bimbo a bimbo ma cmq e così come x esempio se di va ad un nido privato così come ad un. A buona materna privata in prima elementare il bimbo risulterà più sveglio e recettivo

    • Riccardo Roberta 19 Luglio, 2016 at 16:35 Rispondi

      Permettimi di dissentire sono un educatrice ….. se ben seguiti e guidati imparano più a casa che non al nido anche a condividere e auto arrangiarsi …. certo dipende da bimbo a bimbo ma cmq e così come x esempio se di va ad un nido privato così come ad un. A buona materna privata in prima elementare il bimbo risulterà più sveglio e recettivo

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 16:45 Rispondi

      Se potessi stare a casa con il mio bimbo ancora un anno, lo manderei a 2 anni al nido. Visto che la cosa non è possibile, DEVO mandarlo ora. È un nido privato di cui tutti parlano benissimo, anche le maestre che poi quei bimbi se li trovato alla materna o alle elementari. Quindi penso che gli farà bene. Pensate che chi lascia un figlio al nido lo faccia x avere le giornate libere e andare a fare shopping?? Grazie a dio esistono i nidi, e grazie a dio ci sono educatrici preparare e formate, dolci e gentili. Io finora ho sempre trovato maestre che dicono che i bimbi che sono stati al nido hanno una marcia in più. Qua è la prima volta che sento educatrici che dicono in contrario. Comunque mi sono rotta, non commenterò più ne qui ne in altri post, perché si viene attaccate qualsiasi idea si esprima!!! Anzi, penso abbandonerà proprio la pagina a questo punto!

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 16:45 Rispondi

      Se potessi stare a casa con il mio bimbo ancora un anno, lo manderei a 2 anni al nido. Visto che la cosa non è possibile, DEVO mandarlo ora. È un nido privato di cui tutti parlano benissimo, anche le maestre che poi quei bimbi se li trovato alla materna o alle elementari. Quindi penso che gli farà bene. Pensate che chi lascia un figlio al nido lo faccia x avere le giornate libere e andare a fare shopping?? Grazie a dio esistono i nidi, e grazie a dio ci sono educatrici preparare e formate, dolci e gentili. Io finora ho sempre trovato maestre che dicono che i bimbi che sono stati al nido hanno una marcia in più. Qua è la prima volta che sento educatrici che dicono in contrario. Comunque mi sono rotta, non commenterò più ne qui ne in altri post, perché si viene attaccate qualsiasi idea si esprima!!! Anzi, penso abbandonerà proprio la pagina a questo punto!

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 16:50 Rispondi

      Permettimi ma sei tu Chiara che continui a dire che i bambini che vanno al nido hanno una marcia in più…io ti dico che non è così anche per esperienza mia personale ma poi pensate un po ‘ ciò che volete ma non credete a tutto ciò che si dice.

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 16:50 Rispondi

      Permettimi ma sei tu Chiara che continui a dire che i bambini che vanno al nido hanno una marcia in più…io ti dico che non è così anche per esperienza mia personale ma poi pensate un po ‘ ciò che volete ma non credete a tutto ciò che si dice.

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 17:07 Rispondi

      Siete bravissime voi che potete crescervi i figli. Direi che siete così brave che potete anche fare a meno di mandarli a scuola quando saranno grandi, tanto imparano tutto anche con voi! Scusatemi, sono io una madre snaturata e disgraziata che abbandona il figlio in un nido per poter andare a divertirsi nel posto di lavoro! 😂😂😂

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 17:07 Rispondi

      Siete bravissime voi che potete crescervi i figli. Direi che siete così brave che potete anche fare a meno di mandarli a scuola quando saranno grandi, tanto imparano tutto anche con voi! Scusatemi, sono io una madre snaturata e disgraziata che abbandona il figlio in un nido per poter andare a divertirsi nel posto di lavoro! 😂😂😂

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 17:15 Rispondi

      Questo lo stai dicendo tu!! Adesso perché si mandano i figli al nido si è snaturati Mai detta una cosa del genere.se io avessi la fortuna di trovare un lavoro la manderei anche io mia figlia al nido naturalmente.si sta’ solo dicendo di smetterla con la cavolata di dire che i bambini che vanno all’asilo sono più avanti. Forse non ci comprendiamo.

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 17:15 Rispondi

      Questo lo stai dicendo tu!! Adesso perché si mandano i figli al nido si è snaturati Mai detta una cosa del genere.se io avessi la fortuna di trovare un lavoro la manderei anche io mia figlia al nido naturalmente.si sta’ solo dicendo di smetterla con la cavolata di dire che i bambini che vanno all’asilo sono più avanti. Forse non ci comprendiamo.

    • Morena Vicidomini 19 Luglio, 2016 at 17:22 Rispondi

      Finalmente un articolo che accontenta anche le casalinghe frustrate!
      Ora potrete citare questo articolo per dimostrare che i figli che crescono avendo conosciuto solo la mamma sono più svegli di quelli che socializzano!

    • Morena Vicidomini 19 Luglio, 2016 at 17:22 Rispondi

      Finalmente un articolo che accontenta anche le casalinghe frustrate!
      Ora potrete citare questo articolo per dimostrare che i figli che crescono avendo conosciuto solo la mamma sono più svegli di quelli che socializzano!

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 17:34 Rispondi

      Qui di frustato non c’è nessuno guarda. I miei figli sono molto svegli e molto avanti anche non avendo fatto il nido e non stanno solo con me perché io li faccio giocare anche con gli altri bambini.Morena non ti credere intelligente dopo quello che hai detto

    • Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 17:39 Rispondi

      Morena, ti farei una statua in piazza 😂😂😂
      Graziella, se tu sei contenta così bene, finiamola qui. Beate te che hai altri bimbi con cui far giocare il tuo. Stop. Chiuso. Finiamola.

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 17:46 Rispondi

      Ognuno può fare ciò che vuole a me non interessa. C’è chi manda i figli al nido per essere spronati perché non parlano e niente e io grazie a Dio non ne ho avuto la necessità e con questo vi saluto.

    • Assunta Cuttano 20 Luglio, 2016 at 09:15 Rispondi

      Nn dipende se vai o no al asilo nido ci sono bimbi che nn sono andati nemmeno alla materna e sono piu svegli di altri dipende sempre dai bimbi come apprendono mia figlia a nove mesi fa cose di bimbi che vanno al nido dei suoi stessi mesi che nn fanno anche noi mamme. Fino ai 3 anni possiamo tranquillamente insegnare ai nostri bimbi ha sociallizare con bimbi

  3. Valeria Renda 19 Luglio, 2016 at 10:29 Rispondi

    Io che x problemi lavorativi di mio marito che si assenta parecchio nessun aiuto mia figlia nn va al nido…. e posso assicurare che e una gran cavolata se mi dite x il fatto che si ammalano meno ok e vero xke sono meno a contatto di germi…. ma tra mia figlia e un bambino che va al nido ce un abisso….. ha 18 mesi e guai a parlare di condivisioni con giochi quando siamo al parco nn sa giocare nn sa difendersi…. i bambini chr vanno al nido sono piu svegli xke messi in branco si attiva istinto di sopravvivenza imparano a rapportasi con i bambini e a giocare insieme… si svegliano nolente o dolente altrimenti vengono sovraffatti dai piccoli terremoti chr si trovano attorno…. ed e solo un bene…. peccato nn si possa usare un po come servizio baby sitter… sarebbe il top….

    • Laura Ciglia 19 Luglio, 2016 at 11:16 Rispondi

      Non sono asili a ore, quelli non esistono…si chiamano baby parking…. diamo ad ogni cosa il suo giusto nome…. esistono asili pubblici ( comunali e statali) e privati, le ludoteche e i baby parking.

    • Elena Ceriani 19 Luglio, 2016 at 12:53 Rispondi

      Io lavoro in un asilo nido anche se non sono educatrice mi occupo del cibo ma vedo le colleghe e giro in ogni spazio e sinceramente mi sembra che siano decisamente più svegli soprattutto a riprendersi i giochi a farsi valere a imparare subito tante regole ….io stessa avevo mandato i miei e mi sono trovata benissimo …poi la cosa è sicuramente soggettiva

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 14:08 Rispondi

      Mia figlia allora che non va’ al nido ed è sveglissima e sa contare e parla bene come una bambina più grande e sa’ giocare molto bene in gruppo e sa assolutamente difendere i suoi giochi cosa è soprannaturale? Ma va’ tutto sta’ a come li cresci i bambini e anche il carattere che hanno

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 14:51 Rispondi

      Forse tua figlia ma nel mio caso no….io ne conosco di bambini che vanno al nido e sono tonti e mia figlia è molto più avanti.lei scrive colora e conta è socializza benissimo.non potete fare di tutta l’erba un fascio

    • Francesca Lazzati 19 Luglio, 2016 at 14:56 Rispondi

      Secondo me il nido fa bene, se è un buon nido. Mia figlia ci va 3 ore al giorno e impara molto, così come impara stando in casa coi grandi. Inoltre è risaputo che il calcolo del Q.I. è già di difficile interpretazione negli adulti, figurarsi nei bambini! Chi pubblica queste notizie dovrebbe farlo con le pinze. Son studi delicati, che hanno bisogno di anni per essere interpretati

    • Valeria Renda 19 Luglio, 2016 at 14:57 Rispondi

      Nn ho fatto di un erba un fascie ho semplicemente detto il mio pensiero che io vedo questa differenza…. che poi nn e x tutti cosi la cs credo sia scontatissima col dire questo nn dico che i bimbi che nn vanno al nido sono scemi dandogli dei giusti stimoli nn hanno nulla di meno…. io ora parlo x una bambina di 18 mesi che nn e in grado ancora di capire la condivisione dei giochi o di qualsiasi altra cosa che un bambino che va il nido avendo contatti sempre con i bimbi imparano prima…. sono piu avanti questo io intendo se tua figlia parla e conta nn credo abbia 14 18 mesi io parlo x bambini piu piccoli….

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 15:10 Rispondi

      Mia figlia ha 21mesi ma ha iniziato presto.a 6 mesi già ha iniziato a parlare, memorizza tutto subito quello che vede fare a noi lo fa’ subito lei e conta fino a 10 e tiene penne e colori bene in mano e sa’ quello che fa’ che è molto sicura di se’.anche la pediatra me lo ha detto che è molto avanti.tutto sta’ nei bambini e non è detto che chi va’ al nido sappia fare di più di chi non va’.io per lo meno parlo per esperienza mia.

    • Valeria Bellamino 19 Luglio, 2016 at 15:23 Rispondi

      Rita Calvaruso se posso permettermi da “conoscitrice”della psicologia dello sviluppo(sono laureata in questa e materie inerenti)e sopratutto come mamma credo che l’età migliore sia dai due anni in poi…con un inserimento graduale.A quell’età i piccoli iniziano a sviluppare le competenze sociali e tanto più sono stimolate tanto più né acquisiscono.

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:31 Rispondi

      Graziella Gemellaro ohhhh ma tua figlia sarà perfetta ma quando leggi questi articoli devi capire che si riferiscono alla maggioranza e nn al singolo individuo !!!!!! Si chiama ricerca!!!!

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:31 Rispondi

      Graziella Gemellaro ohhhh ma tua figlia sarà perfetta ma quando leggi questi articoli devi capire che si riferiscono alla maggioranza e nn al singolo individuo !!!!!! Si chiama ricerca!!!!

    • Maria Rita Franchini 19 Luglio, 2016 at 15:34 Rispondi

      Non sono molto d’accordo…almeno non in assoluto. Quest’anno al mare mio figlio ha avuto occasione di giocare con tanti bimbi frequentatori di nido.. e li ho osservati proprio per notare la differenza. La maggior parte di loro si impadroniva dei suoi giochi e li portava fuori dalla sua portata per non farcelo arrivare. In maniera ancora più decisa e ostinata di come farebbe lui. Non parlerei proprio di predisposizione alla condivisione, anzi. Sembrava che sapessero già che, se volevano giocare con qualcosa, dovevano essere più veloci degli altri a farla sparire. Io credo che il nido sia una necessità per chi non può accudire altrimenti i propri figli piccoli, non credo molto all’ aspetto istruttivo dell’esperienza. Non prima dei 3 anni.

    • Maria Rita Franchini 19 Luglio, 2016 at 15:34 Rispondi

      Non sono molto d’accordo…almeno non in assoluto. Quest’anno al mare mio figlio ha avuto occasione di giocare con tanti bimbi frequentatori di nido.. e li ho osservati proprio per notare la differenza. La maggior parte di loro si impadroniva dei suoi giochi e li portava fuori dalla sua portata per non farcelo arrivare. In maniera ancora più decisa e ostinata di come farebbe lui. Non parlerei proprio di predisposizione alla condivisione, anzi. Sembrava che sapessero già che, se volevano giocare con qualcosa, dovevano essere più veloci degli altri a farla sparire. Io credo che il nido sia una necessità per chi non può accudire altrimenti i propri figli piccoli, non credo molto all’ aspetto istruttivo dell’esperienza. Non prima dei 3 anni.

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 15:44 Rispondi

      Non c’entra essere perfetta qui si sta’ parlando dei nidi e io sto’ dicendo che non tutti i bambini hanno bisogno del nido.ci sono quelli che per sbloccarsi devono andare all’asilo e chi non ne ha bisogno tutto qui….

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 15:44 Rispondi

      Non c’entra essere perfetta qui si sta’ parlando dei nidi e io sto’ dicendo che non tutti i bambini hanno bisogno del nido.ci sono quelli che per sbloccarsi devono andare all’asilo e chi non ne ha bisogno tutto qui….

    • Laura Biddau 19 Luglio, 2016 at 19:42 Rispondi

      Oddio ditemi che è una bufala enorme. Vi parla un’educatrice -seria- di asilo nido e una mamma che per problemi logistici nn può portare il suo di bambino al nido. Durante la permanenza in un nido i bambini non sono solo stimolati dell’adulto ma per il 90% lo sono da quello che in termini tecnici si chiama GRUPPO DEI PARI ovvero gli altri bambini. Nell’esperienza al nido sono coinvolti tutti gli aspetti della crescita di un bambino e non solo quello della socializzazione. Piuttosto l’asilo nido rappresenta un’opportunità di crescita molto più vicina alla vera natura umana. .. pensate che dalle prime tribù fino a fine 800 (in italia anche dopo)si è adottato un sistema.molto simile di gestione dell’infanzia… tutti i piccoli non stavano tutti insieme con qualche nonna??? Scusate ma sarei in grado di scrivere un trattato il nido se fatto bene è un’ottima opportunità alla quale però nn tutti possono accedere… a questo si dovrebbe lavorare

  4. Lara Gallina 19 Luglio, 2016 at 10:38 Rispondi

    CHE STUPIDATA….. passi che si ammalano di più (ma questo è una colpa da attribuire ai genitori che mandano i figli malati in luoghi dove ci sono bimbi sani…. e questa cosa proprio non la sopporto) ma che abbassi il loro QI mi pare esagerato!!!!

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:40 Rispondi

      Anche se ammalarsi nella vita è normale! Quelli che vanno al nido si ammalano prima e gli altri si ammaleranno a scuola!!!! Che è peggio perdere giorni di scuola che di nido! È così!!!! Me lo ha detto la TATA del nido di mio figlio che spesso è quel che succede!

    • Katia Sperindè 19 Luglio, 2016 at 15:40 Rispondi

      Anche se ammalarsi nella vita è normale! Quelli che vanno al nido si ammalano prima e gli altri si ammaleranno a scuola!!!! Che è peggio perdere giorni di scuola che di nido! È così!!!! Me lo ha detto la TATA del nido di mio figlio che spesso è quel che succede!

  5. Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 10:41 Rispondi

    Sarà una cavolata ma non si può dire che i bambini che non vanno al nido sono scemi!! I miei figli non sono andati al nido e sono molto svegli e soprattutto la piccola ha 21 mesi ed è molto attiva, parla dice tutto, si sa’ difendere con gli altri bambini e gioca in gruppo quindi asilo nido o no non c’entra niente.

  6. Martina della Sale 19 Luglio, 2016 at 11:21 Rispondi

    Sul fatto che si ammalino di più dipende da bambino a bambino Matteo 6 anni e mezzo, 3 anni di nido assenza più lunga che ha fatto è stato per la varicella. Tuttora si ammala pochissimo. Ha iniziato a leggere da solo l’anno scorso( è di febbraio non anticipatario e inizia la scuola a settembre) idem a scrivere, molto avanti dal punto di vista cognitivo ha iniziato a parlare molto presto e non ha più smesso 😂😂😂. Ovviamente non dico che sia merito del nido, probabilmente lui è fatto così, ma se ha avuto un ritardo cognitivo chissà cosa faceva adesso, le equazioni???

  7. Silvia Carboni 19 Luglio, 2016 at 11:34 Rispondi

    Cioè…secondo chi ha scritto sta cavolata il bambino cresce meglio se sta solo con gli adulti nell’ambiente sicuro di casa senza avere contatti con i propri coetanei con cui deve imparare a relazionarsi.
    Proprio un genio, l’autrice!!

  8. Chiara Barison 19 Luglio, 2016 at 11:37 Rispondi

    Adesso che non si offendano le mamme che hanno i bimbi che non vanno al nido x piacere! Mamma mia, rilassatevi cavolo.. l’altro giorno un articolo su quanto bene fa il nido, oggi questo.. secondo me è innegabile che i bimbi che vanno al nido hanno più stimoli rispetto a quelli che stanno a casa con la mamma o con i nonni. E imparano prima a stare con gli altri bimbi, a condividere, visto che generalmente non abbiamo 10 figli a testa..

  9. Angela Martinelli 19 Luglio, 2016 at 11:58 Rispondi

    È sufficiente leggere l’articolo per capire che si tratta di una stupidaggine! Senza contare che l’articolo fa riferimento ad uno studio “classista” perché si riferisce solo a figli di famiglie “agiate” !!

  10. Francesca Racco 19 Luglio, 2016 at 12:19 Rispondi

    L’articolo riporta semplicemente i risultati di uno studio. ..quindi non capisco perché sparare a zero sull’autrice (che peraltro non conosco).in ogni caso credo che il quoziente intellettivo dipenda da tante variabili. .che non so se nello studio citato siano state prese in considerazione o meno. Ogni bambino è diverso, ogni insegnante è diversa, ogni famiglia è diversa…dunque potremmo dire tante cose. .se un bimbo rimane a casa con ambiente attento, premuroso e stimolante sarebbe il massimo…quando si può. …! Quando non si può si spera che le educatrici siano degne di tale ruolo, cruciale appunto a quell’età!!! Nido o meno…una cosa ci tengo a precisare..sappiate che almeno fino a due anni i nostri bambini hanno bisogno del rapporto uno ad uno…non cercano il gioco con i pari…ma ahimè lo subiscono e dunque formano le difese per arrangiarsi Come possono! ..

  11. Luisa Pepino 19 Luglio, 2016 at 12:31 Rispondi

    Cosa dite ! Mai esperienza migliore ed azzeccata . Due figli mandati al nido . Maestre eccezionali … Li hanno accompagnati , cresciuti con garbo ed attenzione. Se i miei due cuccioli sono così in gamba oggi e bravi nello stare in mezzo ai loro simili è solo grazie al nido .

  12. Sara Orazi 19 Luglio, 2016 at 13:25 Rispondi

    Da che mondo è mondo lo scambio di esperienze è quello che fa sviluppare meglio creatività. Conoscenza e anche le abilità pratiche di ogni tipo attraverso l’emulazione . Come si può sostenere il contrario?

  13. Alessandra Manzetti 19 Luglio, 2016 at 13:45 Rispondi

    Assolutamente no, né il nido né lo stare a casa costruisce bambini svegli sani intelligenti, mia figlia nn ha fatto il nido ha tre anni non ha problemi di socializzazione e’ solare condivide parla bene mangia e dorme nella norma e’ sveglia ed intelligente quindi??? E conosco e si confronta con amici che hanno fatto il nido alla pari. I bambini sono tutti uguali cambiano i tempi di sviluppo in base alla natura del bimbo e basta .

  14. Laura Mori 19 Luglio, 2016 at 14:06 Rispondi

    Ah! Ancora lo studio di Bologna che sostiene che una bambina diventi più intelligente perché sia più stimolata da una nonna che fa le sue faccende ed ogni tanto le rivolge la parola (mia esperienza personale!) rispetto ad un asilo dove in ogni momento ha a che fare con altri bambini ed educatrici che sanno come farli interagire tra di loro e ciò che li circonda!

    • Laura Mori 19 Luglio, 2016 at 15:52 Rispondi

      Mai visto uno! Per scegliere quello per mio figlio ne ho visitati 8 pubblici e privati: tutti quello del mio quartiere, quello vicino al lavoro e anche un altro paio! Qui fanno un sacco di attività, poi psciomotricità, inglese, gite in cascina! Cosa grandiosa: tornano a casa che rimettono a posto i giocattoli dopo aver finito di usarli! Mia madre non farebbe altro che dirgli “non sporcarti” tutto il giorno, per non parlare di mia suocera che lo farebbe crescere con la paura anche della sua ombra.

    • Laura Mori 19 Luglio, 2016 at 15:52 Rispondi

      Mai visto uno! Per scegliere quello per mio figlio ne ho visitati 8 pubblici e privati: tutti quello del mio quartiere, quello vicino al lavoro e anche un altro paio! Qui fanno un sacco di attività, poi psciomotricità, inglese, gite in cascina! Cosa grandiosa: tornano a casa che rimettono a posto i giocattoli dopo aver finito di usarli! Mia madre non farebbe altro che dirgli “non sporcarti” tutto il giorno, per non parlare di mia suocera che lo farebbe crescere con la paura anche della sua ombra.

  15. Morena Vicidomini 19 Luglio, 2016 at 14:10 Rispondi

    Io preferisco mille volte i bambini che al nido imparano a rapportarsi e non quelli che vivono in un mondo circoscritto a mamma/nonni e poi non sanno socializzare!
    Quindi a mio parere questo articolo è una stron**ta per casalinghe!

  16. Alessandra Lazar Ludovica Pappacena 19 Luglio, 2016 at 14:20 Rispondi

    Mia figlia va al nido da circa 4 mesi.. Ora ha 17 mesi e ti posso dire ke c’è una bellissima differenza… Sa fare tante cose ora, balla tantissimo, chiacchiera di continuo, e lì si diverte un sacco… Quando la vado a prendere piange perché non vuole venire a casa..

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 21:07 Rispondi

      Guarda che se balla e chiacchiera non penso sia perché va’ al nido.mia figlia già prima dei 17 mesi faceva tutto ciò ma mai andata al nido.ogni bambino è a se’ c’è chi fa’ le cose prima e chi dopo ma è anche un dono di natura

    • Alessandra Lazar Ludovica Pappacena 19 Luglio, 2016 at 21:24 Rispondi

      Se la tua bimba non va al nido e una tua scelta… Io non lavoro quindi lo portata al nido lo stesso ma non per me, ma per lei, xke ama tantissimo stare con altri bimbi e a casa si annoia tanto…. Io non ho detto ke grazie al asilo balla o chiacchiera, ma volevo dire ke e molto più allegra e vivace… I bambini devono stare con i bambini, devono stare nel loro ambiente non insieme ai genitori, io la porto soltanto 3 ore al giorno solo il tempo di divertirsi un po’ insieme ai altri bimbi….. Io consiglio vivamente il nido… Certo ognuno fa ciò che vuole… Tante belle cose

    • Graziella Gemellaro 19 Luglio, 2016 at 21:37 Rispondi

      Di questo ti do’ ragione che i bambini si divertono giocando insieme ma c’è chi non ha la possibilità di portarli e con tutte queste maestre pazze che si vedono nei Tg che picchiano i bambini io ho un po’ paura. Non per questo i miei figli sono scemi, al contrario sono molto attivi e svegli soprattutto la piccola è molto avanti con l’età che ha e me lo ha detto anche la pediatra quindi portarla al nido per stimolarla non ho la necessità, per giocare lei è un altro discorso e sono d’accordo anche io

  17. Valeria Ricciardi 19 Luglio, 2016 at 14:26 Rispondi

    “…per evitare che il bambino finisca negli asili?” Ma scherziamo? Io ho 3 figli. Li ho mandati e li mando non solo perché non posso e non voglio mettere in croce i nonni obbligandoli a prendersi cura di un bebè tutto il giorno, ma soprattutto perché il bambino cresce anche grazie al continuo confronto con i suoi pari. Ed è assurdo pensare che una madre, nella fattispecie, possa privarsi della sua vita privata e professionale per dedicarsi per 3 anni esclusivamente al bambino. Che poi inizierà la scuola materna e non avrà mai avuto esperienza di una condivisione più ampia e di un distacco effettivo dalla madre. Boh a volte queste ricerche sono dei nonsense.

  18. Rita Rega 19 Luglio, 2016 at 14:47 Rispondi

    Rallentare???? Accelerare casomai…il mio frequenta il nido da quando aveva 10 mesi ora ne ha quasi 19 è super super super super resto senza parole di fronte a determinati ragionamenti che fa…dice tutto a 11 mesi camminava e poi socievole al massimo la mattina mi fa ciao ciao con la manina e non vi nego che qualche volta andandolo a prendere vuole ancora restare li! Idem con la prima figlia e io avevo la possibilità di lasciarli con i nonni!!! W il nido!

  19. Frensis Pupi 19 Luglio, 2016 at 15:35 Rispondi

    Che assurda idiozia. Io lavoro in un nido e credo proprio che il quoziente intellettivo si abbassa in un bambino se è circondato da grandi idioti… Nn ci si rende ancia conto della grande competenza ed intelligenza che hanno i bambini già così piccoli e quanto sia una risorsa la relazione con i pari se sostenuta da adulti che fanno bene il loro lavoro con passione e dedizione. Stare a casa con adulti ignoranti e che sottovalutano le potenzialità del bambino nn abbassa il quoziente intellettivo? Il professore dovrebbe studiare un po’ di più oppure stare più tempo a contatto con bambino piccolo al nido.

  20. Frensis Pupi 19 Luglio, 2016 at 15:35 Rispondi

    Che assurda idiozia. Io lavoro in un nido e credo proprio che il quoziente intellettivo si abbassa in un bambino se è circondato da grandi idioti… Nn ci si rende ancia conto della grande competenza ed intelligenza che hanno i bambini già così piccoli e quanto sia una risorsa la relazione con i pari se sostenuta da adulti che fanno bene il loro lavoro con passione e dedizione. Stare a casa con adulti ignoranti e che sottovalutano le potenzialità del bambino nn abbassa il quoziente intellettivo? Il professore dovrebbe studiare un po’ di più oppure stare più tempo a contatto con bambino piccolo al nido.

  21. Ripalta Cotugno 19 Luglio, 2016 at 16:22 Rispondi

    Io sono un educatrice di un nido e posso dire che imparano molto di più rispetto a chi sta a casa…ovviamente dipende dalla necessità o meno di mandarli…ci sono molte mamme lavoratrici che hanno bisogno di strutture e personale qualificato che si occupa dei propri piccoli.

  22. Ripalta Cotugno 19 Luglio, 2016 at 16:22 Rispondi

    Io sono un educatrice di un nido e posso dire che imparano molto di più rispetto a chi sta a casa…ovviamente dipende dalla necessità o meno di mandarli…ci sono molte mamme lavoratrici che hanno bisogno di strutture e personale qualificato che si occupa dei propri piccoli.

  23. Sarah Naomi Castiglione 19 Luglio, 2016 at 16:48 Rispondi

    E prima dicono che aumenti lo sviluppo psico-emotivo… poi smentiscono… e poi se so’ sbagliati.. poi ci ripensano… va’ a capirli! :/ io ce la mando e sono felicissima di questa scelta! Prima di tutto perché lavoriamo entrambi, ma sono felice perché, abitando da soli in campagna, all’asilo può giocare con altri bimbi! W l’asilo nido!!!

  24. Sarah Naomi Castiglione 19 Luglio, 2016 at 16:48 Rispondi

    E prima dicono che aumenti lo sviluppo psico-emotivo… poi smentiscono… e poi se so’ sbagliati.. poi ci ripensano… va’ a capirli! :/ io ce la mando e sono felicissima di questa scelta! Prima di tutto perché lavoriamo entrambi, ma sono felice perché, abitando da soli in campagna, all’asilo può giocare con altri bimbi! W l’asilo nido!!!

  25. Maria Grazia Trestini 19 Luglio, 2016 at 19:10 Rispondi

    Io devo tantissimo al nido, per come il mio bambino è stato trattato, educato e per come gli ha regalato un ambiente estremamente adatto alla sua età. Io stessa, tantomeno i nonni, non saremmo stati in grado di trasmettergli tanti stimoli, che lui prendeva come gioco, ma che giorno dopo giorno l’hanno fatto diventare un ometto. Lo scandire delle attività e degli orari, il momento in cui si andava e si tornava dall’asilo, è stato un fattore che ha sempre fatto accettare con naturalezza le regole della vita. Ora il mio bimbo ha 7 anni, va alla scuola elementare e la sua capacità di relazionarsi è al top. Senza contare che l’apprendimento scolastico per lui è stato una passeggiata. W il nido e tanti complimenti alle dolcissime maestre che ci lavorano. Ci vuole una grande passione e, sarà stata fortuna, ma io ho trovato sempre delle grandi personalità!

  26. Claudia Malagoli 19 Luglio, 2016 at 21:22 Rispondi

    Ma quando mai? 😂 mio figlio (2 anni) da quando va al nido ha iniziato a parlare benissimo…parla molto bene X la sua età, si è svegliato tantissimo (anche troppo!!!) e non si è quasi mai ammalato X fortuna. Al nido fanno giochi che a casa non si fanno, hanno stimoli, regole e condividono le cose. L’unica cosa negativa? Che prima divideva tutto volentieri….ora dice “è mio” X qualsiasi cosa 😂😂😂

  27. Lalla Khybyrtova 19 Luglio, 2016 at 23:50 Rispondi

    Le mie sono sempre andate al nido e ora vanno anche all’asilo..mai ammalate..hanno avuto febbre solo da vaccino.. e mai più .. non voglio mancare nemmeno un giorno.. asili e nidi forever 💪💪💪💪

  28. Assunta Cuttano 20 Luglio, 2016 at 09:34 Rispondi

    C’è la figlia della mia amica non va al nido a 2 anni e parla benissimo parole che si capiscono benissimo non e vero che solo chi va al nido e più sveglio dipende tutto dai bimbi come apprendono

    • Graziella Gemellaro 20 Luglio, 2016 at 10:28 Rispondi

      D’accordo con te Assunta.mia figlia anche ha 21 mesi e parla bene e dice tutto anche perché gioca sempre con il fratellino e copia tutto ciò che fa’ lui.i bambini sono diversi tra’ di loro c’è chi ha bisogno del nido per sbloccarsi e c’è chi è più sveglio per natura

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