Litigare davanti ai bambini. È davvero sbagliato?

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Che tra genitori sia sempre tutto rose e fiori è un’utopia. Ogni tanto qualche litigio ci vuole, per chiarirsi, scaricare la tensione e ripartire più affiatati di prima. Ma se sono presenti i bambini, è giusto farsi vedere litigare davanti a loro? 

In linea di massima, non bisogna farsi vedere litigare davanti ai bambini, soprattutto se la discussione prende toni un po’ troppo coloriti per non tramettere le tensioni di coppia. È anche vero, però, che se si tratta di una discussione civile, rispettosa e costruttiva, perché non rendere partecipi anche i bambini?

Quando il confronto coi bambini può essere costruttivo

Con un confronto tra idee e visioni diverse, si trasmette al bambino la consapevolezza che ognuno può pensarla in maniera differente. Ma, anche con idee diverse, dopo la discussione si resta uniti e si torna ad andare d’accordo anche più di prima.  

I contrasti, infatti, fanno parte della normale vita sociale tra amici, genitori, colleghi e così via. Se gestiti in maniera intelligente, anche gli scambi di idee differenti possono diventare un’ottima occasione di crescita e sano momento educativo per i propri bambini.

Saper riconoscere i limiti

Ovviamente non bisogna esagerare e perdere di vista l’età e la sensibilità dei bambini. Ecco allora tre piccole cose da tenere in mente, come genitore, per mantenersi nei giusti limiti durante le discussioni:

  1. Non cercare mai di sopraffare l’altro. Lasciare che il compagno o la compagna finisca di esprimersi e poi dire il proprio parere, cercando di argomentare in maniera intelligente.
  2. Non lasciarsi sopraffare dalla rabbia. Anche se è facile lasciarsi travolgere dalle emozioni, soprattutto per gli animi più impulsivi, è bene mantenersi entro certi limiti. In questo modo, guardandoci, anche i bambini impareranno l’importanza di gestire la rabbia, senza esplodere in maniera del tutto distruttiva verso sé e gli altri.
  3. Stare attenti alle parole, ai toni e ai gesti. Non bisogna offendere, sminuire o denigrare l’altro. Non bisogna alzare in maniera eccessiva la voce. Non bisogna muovere le mani sulle persone, lanciare oggetti, o andarsene sbattendo la porta.

Insomma, la società in cui si vive non è un mondo fatato privo di conflitti e di questi i bambini devono purtroppo rendersene conto. Se noi, in famiglia, siamo in grado di farglielo capire in maniera civile, diamo sicuramente l’esempio migliore di convivenza pacifica e serena tra esseri umani differenti. 

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