Menù del tifoso: cartellino rosso a junk food, via libera alle ricette casalinghe

I Mondiali di calcio, oltre che un evento sportivo, sono un momento di aggregazione: alzi la mano chi di noi non si ritrova con amici e parenti per tifare con tutte le energie quando la nostra Nazionale scende in campo...

Quando ci si ritrova in compagnia, per comodità e mancanza di tempo, è molto facile ripiegare sui soliti piatti (patatine, pizze, piatti pronti): insomma, non propriamente quello che sta alla base di una corretta piramide alimentare.

Partite e alimentazione salutare sono due binomi inconciliabili? Assolutamente no, a patto di organizzarci per tempo.

Infatti, una pizza fatta in casa, magari preparata proprio in compagnia dei nostri amici, farà egualmente la felicità del nostro palato come una acquistata in pizzeria o (peggio ancora) surgelata. Lo stesso potremo dire per le focacce che, come sappiamo, ce ne sono per tutti i gusti: tonno e cipolle, olive e pomodori (che fa molto tricolore), con le verdure saltate, all'origano...

Quanto all'antipasto, non farà ugualmente una splendida figura un'ottima bruschetta home made al posto delle solite patatine confezionate? Oppure una torta salata tagliata a spicchi o - perché no - una macedonia con frutta di stagione tagliata a cubetti (cocco, anguria, melone, kiwi...)

Tifare fa rima con fame e così teniamo pronti dei panini per i momenti di massima tensione o per gli eventuali supplementari: che ne dite di panini sapientemente arricchiti di verdure grigliate e di stagione (adesso che è il momento di zucchine, melanzane, peperoni e pomodori non sarà certo un'impresa!).

Quanto alle stoviglie, non cediamo alla tentazione dei piatti usa e getta che, sebbene sempre più glamour nelle linee, rimangono sempre rifiuti da smaltire: via libera a piatti di porcellana. E non farà niente se non abbiamo un set uguale per tutti i tifosi, anzi diversi faranno più allegria. Non siamo tutti insieme proprio per fare festa?

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