Non solo medicine: questi pediatri prescrivono ricette per la gentilezza

Baci, abbracci, carezze e coccole, la ricetta giusta per aiutare i bambini e le loro famiglie. I medici che aderiscono alla Rete Nazionale Medici Pediatri per la Gentilezza prescrivono oltre alle medicine tradizionali, anche tanti piccoli gesti gentili per creare una rete di amore e benessere in famiglia.

Il ricettario della gentilezza per il benessere di tutti

Il ricettario della gentilezza è un prontuario per prescrivere attenzioni, coccole e baci ai più piccoli.
Un modo per fare sentire i bambini al centro delle famiglie e creare una sensazione di benessere che aiuta anche mamma e papà.

Tra le ricette c’è un abbraccio prima di dormire che può essere utile a infondere calma e tranquillità a un bambino quando è in un periodo di irrequietezza e non riesce a dormire. Piccoli gesti gentili vengono richiesti anche ai fratelli o alle sorelle maggiori che con qualche minuto di gioco al giorno con i più piccoli possono rafforzare il legame tra fratelli e alleviare la stanchezza dei genitori assumendo il ruolo di primogenito con consapevolezza e leggerezza. L’idea di fondo che rende speciali i Pediatri della Gentilezza è quella di coinvolgere tutta la famiglia nella crescita del bambino dando a ognuno il ruolo più giusto.

La gentilezza un sistema educativo per sostenere la genitorialità

L’esperienza dei pediatri che prescrivono 12 minuti al giorno di gentilezza è molto positiva. I medici che aderiscono al progetto "Costruiamo gentilezza" infatti notano un cambiamento sostanziale nelle famiglie poiché tutte le ricette contribuiscono a reinterpretare la genitorialità e a rendere molto più sicuri i bambini.

Il video della settimana

Questo sistema educativo d’amore e disponibilità è un ottimo antidoto anche per prevenire i disturbi legati all’ansia di cui oggi soffrono i bambini fin dai primi anni di vita e che in questi ultimi due anni di pandemia sono diventati molto diffusi. Alcuni segnali come il mal di pancia, il mal di testa ricorrenti o la difficoltà ad addormentarsi vanno perciò segnalati al pediatra che potrà valutare la situazione e indicare la soluzione più adeguata. L’obiettivo è quello di creare bambini felici e una comunità più accogliente e sana.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.