Parto cesareo: non chiamatelo “la via più facile” per partorire!

parto cesareo via facile

Ecco, ci siamo. Dopo nove mesi di gravidanza il momento è finalmente giunto e voi mamme siete state chiamate a dare alla luce il bambino che da tanto tempo portate in grembo. Vi sembra quasi di conoscerlo da tempo, ormai è una parte di voi e l’idea di non sentirlo più muoversi dentro la pancia vi lascia quasi sgomente.

Siete all’ospedale, dopo ore di travaglio, ma qualcosa non va nel verso giusto e i medici vi mettono davanti a una nuova possibilità, necessaria per il bene del vostro bambino: il parto cesareo.

Molte persone che non ci sono mai passate lo definiscono "la via più facile per partorire", ma si tratta di un luogo comune che dovrebbe ormai essere debellato. C’è tanta ignoranza attorno a questo metodo, considerato una forma di scarso impegno, di paura nei confronti del dolore.

Niente di tutto ciò è vero. Lo spiega con spontanea comicità sulla sua pagina Facebook Tired ‘N Tested, dopo aver sperimentato sulla propria pelle il taglio cesareo. Dopo il parto la donna ha deciso di condividere in un post la gioia dell’aver avuto sua figlia, nella speranza di far capire a tutti che il cesareo non è affatto la strada più semplice.

Parto cesareo: quando è necessario

Come molti altri interventi, il taglio cesareo ha i suoi pro e i suoi contro, ma sicuramente non dev’essere affrontato senza una giusta informazione. Le mamme devono sapere a cosa vanno incontro sia in caso di parto naturale, sia in caso di parto cesareo, ma ancora troppe persone ritengono che questo metodo sia solo una scorciatoia indolore rispetto a un parto privo di operazioni.

È possibile scegliere di effettuare il taglio cesareo anche senza grandi rischi previsti, ma in caso di complicazioni durante il travaglio o di una nascita difficile, il cesareo si presenta come un metodo molto utile per garantire la salute sia del bambino che della mamma. Il cesareo si effettua in particolar modo quando la mamma è affetta da qualche patologia che impedisce un parto naturale, se il bambino si trova in una posizione difficile, se ha avuto problemi nello sviluppo o se è troppo grande per un parto naturale. Tutte queste situazioni e molte altre devono essere individuate dal ginecologo di fiducia e comunicate alla madre, che può scegliere come dare alla luce il proprio bambino.

Il vecchio stereotipo del parto cesareo

La testimonianza della ragazza è fondamentale per mettere fine a uno stereotipo ormai vecchio e offensivo per tutte quelle mamme che hanno dovuto affrontare un taglio cesareo non voluto, in situazioni di emergenza. Questo è proprio ciò che è accaduto a lei. Dopo sedici ore di travaglio durante le quali la bambina non ne voleva proprio sapere di conoscere la sua mamma, nonostante le aspettative fossero proprio quelle. Nonostante la futura mamma desiderasse il parto naturale, i medici hanno deciso di praticarle un taglio cesareo per non affaticare lei e soprattutto la bambina.

Il decorso dell’operazione è stato faticoso e doloroso tanto quanto un classico parto. Si tratta comunque di un intervento chirurgico durante il quale la paziente è solitamente sveglia. Dopo l’anestesia, che intorpidisce gli arti, il dolore arriva puntualmente così come la stanchezza e la voglia di smaltire il tutto senza bisogno di badare una bambina, cosa difficile in quelle condizioni.

Oltre alle difficoltà fisiche non mancano quelle psicologiche. Una mamma ben intenzionata a portare a termine un parto nel modo più naturale possibile, scombussolata in ogni caso da tutti gli sbalzi ormonali e d’umore tipici della gestazione, si sente male dopo aver subito un cesareo. Prevalgono dunque il senso di colpa e di fallimento.

Ma il parto cesareo non è una passeggiata che una futura mamma sceglie per evitare dolore e fatica, è una condizione medica che va applicata quando è necessario e porta con sé vari tipi di dolore. Abbandonare gli stereotipi è il primo modo di rispettare le difficoltà delle mamme.

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111 comments

  1. Arsen Jesmilda Jaho 3 aprile, 2018 at 14:26 Rispondi

    Il primo con cesario ,il secondo naturale…nessuno dei due è stata una passeggiata …Due esperienze uniche con i pro e contro…Mamma di due maschii 5 anni e 6 mesi …Vedere loro in piena salute si supera tutto 💙💙

    • Daiana Tramarin 3 aprile, 2018 at 20:53 Rispondi

      Anche per me è così.. ritengo il dolore del naturale disumano.. forse perché a me l’hanno indotto, ma comunque mi sono fatta le mie belle 25 ore di travaglio.. ma auguro a tutte il cesareo, perché io ne rifarei altri 20.. non ho sofferto per il cesareo, ma per il travaglio!!

    • Rachele Cuzzilla 3 aprile, 2018 at 21:05 Rispondi

      Daiana Tramarin uguale …indotto

      A volte penso che dovrei farmi coraggio e in una futura gravidanza tentare e partorire Naturalmente magari rifiutando l’induzione

      Ma poi me la faccio sotto solo a pensarci 😂

      Sicuramente farò un TC programmato

      Comunque ogni esperienza è diversa

  2. Angy Alessandro Dastice 3 aprile, 2018 at 15:15 Rispondi

    E stupido pensare che TC sia la via più facile.. io ho avuto la mia prima bimba così e non è stato per niente facile ho sofferto tanto sia fisicamente che psicologicamente.. spero in un futuro di poter fare un parto naturale…

  3. Chantal Anzaldi 3 aprile, 2018 at 15:24 Rispondi

    Se il tuo bambino nasce sano non è importante come sia nato, lui c’è e ti prendi cura di lui come fosse tutto andato per il verso giusto… anche se la tua ferita fa male, il resto non ha importanza.

  4. Francesca Alfieri 3 aprile, 2018 at 15:45 Rispondi

    Primo naturale e secondo cesareo programmato per mia scelta. Se dovessi scegliere di nuovo farei ancora un cesareo, è stato bellissimo e non dico indolore perché finita l’ anestesia fa male ma non ho sofferto come con il parto naturale che è stato un incubo sia durante che dopo!

    • Liliana Vesco 4 aprile, 2018 at 09:59 Rispondi

      Ma vero che il cesario nn si puo decidere a meno che’ in una clinica pagando?io volevo fatto il cesario xche dopo 23 ore ero esausta ma niente dicevano che stava andando tutto cm natura vuole e nn potevano farlo..

    • Francesca Alfieri 4 aprile, 2018 at 12:21 Rispondi

      Liliana Vesco il cesareo se lo vuoi fare lo devo programmare per tempo con il tuo ginecologo e se stai avendo una gravidanza fisiologica l’unica motivazione che viene segnata sulla carta per l’ospedale dal ginecologo è “tc per scelta materna” questa è da presentare quando si fa la visita del prericovero. Se il parto iniziasse spontaneamente prima della data programmata allora sono comunque tenuti a farti il cesareo se tu lo richiedi! Se non hai fatto tutta sta trafila invece durante il travaglio ormai sono loro che vedono il da farsi…

    • Liliana Vesco 4 aprile, 2018 at 12:54 Rispondi

      Nn sapevo che si poteva fare x scelta … l’ importante che era preventivato.. sn stata poco informata pure perche’ nn ho approfondito io cn il mio ginecologo non immaginavo di passare tanta sofferza .. cn problemi anche dopo il parto … se dovessi tornare indietro sicuramente farei cesario senza nessun dubbio… ..

    • Noemi Samu Meloni 4 aprile, 2018 at 12:55 Rispondi

      Liliana Vesco io ho deciso per il secondo perché dovevo fare naturale ho partorito in ospedale per tutte e due
      Io programmato è nato prima del previsto rotte acque per tutte e due non ho sofferto nulla

    • Aurora Nieddu 4 aprile, 2018 at 22:09 Rispondi

      La tua stessa esperienza. Parlo di naturale ma il mio ginecologo ha cucito per più di 30 minuti…E per più di un mese camminavo storta e un anno a Sti tempi operata di ernia ombelicale.

      Il cesareo è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, ma vi prego non chiamate più il parto naturale, che di naturale non ha niente

    • Madalina Moglan 4 aprile, 2018 at 23:31 Rispondi

      Io ho fatto due TC e non me ne pento uno d’urgenza e uno programmato . Io ho pensato sempre che ci sono donne forti che riescono a fare il parto naturale e altre tipo come me che non riescono .

  5. Stefy Dieli 3 aprile, 2018 at 16:09 Rispondi

    Io ho avuto quello d.emergenza dopo che ho sofferto tante ore per fare quello naturale. Per me sono tutti e due dolori atroci. Poi dipende da donna a donna… Ci sono persone che partoriscono in poco tempo.altre che dopo un cesareo si riprendono subito.ci vuole fortuna anche in queste cose e un organismo che sopporta il dolore e reagisce bene

  6. Lucy Lucy 3 aprile, 2018 at 16:11 Rispondi

    Anche io sono entrata per farlo naturale e invece poi per un problema è andata con il cesario… In più mi hanno fatto sentire una merda perché un ostetrico pezzo di merda mentre io stavo a soffrire e metterci tutta la forza giocava con il cellulare e faceva fare tutto alla tirocinante dicendomi che io non ci mettevo abbastanza forza sapendo già da ore quale era il problema… Se io e la mia bimba siamo qui e Grazie a me che ho insistito e al Signore che ha messo la mano sulle loro coscenze

  7. Rossella Pizzoleo 3 aprile, 2018 at 16:16 Rispondi

    Ci sono parti naturali che ti devastano anche dopo con i postumi fisici e cesarei da cui ti riprendi subito… Inutile generalizzare…ogni post parto richiede delle attenzioni io mi feci trattare la ferita del cesareo dall osteopata a intervalli regolari e niente aderenza ne cordoni duri… Ci vuole anche un po’ di cura

  8. Giuseppina Esposito 3 aprile, 2018 at 17:20 Rispondi

    Parto naturale 2 volte e non lo cambierei per nulla al mondo. Dolori atroci sopratutto per secondo messo in posteriore “il più doloroso” in teoria. Ho usato moltissimo la respirazione e alla fine epidurale per espulsione. Niente episiotomia entrambe le volte e piccola lacerazione spontanea 1 parto quindi qualche punto.

  9. Sara Delfino 3 aprile, 2018 at 20:06 Rispondi

    Mi spiace parto gemellare ho tentato fino all’ ultimo per parto naturale 22 ore di Travaglio primo gemello non è ha voluto sapere di uscire dopo quasi 2 ore di spinte perché non volevo fare cesareo alla fine mi è toccata e trovo assurdo chi richiede il cesareo io non lo rifarei!!

  10. Giovanna Romano 3 aprile, 2018 at 20:36 Rispondi

    Sono entrata per induzione parto uscita con taglio cesareo di urgenza.. Non ho nessun rimpianto. Nessun pensiero.negativo o altro. Per un eventuale secondo parto..Non sono.convinta che sceglierei il parto naturale solo x “provare il.gusto” di patire dolore nel partorire

  11. Loretta Pepe 3 aprile, 2018 at 22:23 Rispondi

    Ma chi dice l assurdità che il cesareo porta i sensi di colpa mi fa davvero vomi…!ma sensi di colpa per cosa….per avere un taglio che non ti fa muovere che è doloroso e quasi non ti permette di accudire il bambino i primi giorni?!il cesareo è un intervento è doloroso soprattutto dopo e ha dei rischi quindi non mi venissero a dire che è una passeggiata perché proprio non lo è

  12. Antonietta Cavalli 3 aprile, 2018 at 22:58 Rispondi

    TC d’urgenza… quello che si prova non si può descrivere: si è sole, inermi, con un’angoscia disumana per il terrore che qualcosa non vada bene, senza avere una minima idea di quello che accade a tuo figlio e a te… ma nonostante quei momenti e nonostante la durissima ripresa… resta il sorriso più bello sul tuo corpo 😊

  13. Ilaria Faccini 3 aprile, 2018 at 23:08 Rispondi

    Primo parto naturale 16 ore di travaglio finito con episotomia e ventosa X il piccolo, al secondo cesareo X posizione podalica … nonostante il dolore rifarei un parto naturale … L’esperienza del cesareo non è stata X niente una passeggiata come alcune dicono … in più sentirsi quasi strappare il bimbo dal ventre è una sensazione brutta da non riprovare

  14. Bea Trice 3 aprile, 2018 at 23:26 Rispondi

    Se ci penso ancora piango,l’unica cosa,fondamentale,che mi rincuora è che ha salvato mio figlio ma per il resto è stata l’esperienza più bella ma dolorosa della mia vita,fisicamente e mentalmente… Penso che rimarrà figlio unico 😁

  15. Ivania Di Maria 4 aprile, 2018 at 01:34 Rispondi

    Il cesareo un esperienza terribile .Anche se sei addormentata a metà il bisturi fa impressione senti il taglio. Poi ti senti strappare tutto l addome è questo è il momento che secondo me tocca ogni donna . E poi quando dopo 24 ora mi hanno fatto alzare ho visto le stelle e li piangevo di dolore e felicità. Non ho provato un parto naturale ma vedevo che si alzavano a 2 ore dal parto
    Quindi non dite cazzate che il cesareo è meglio . La prima che me lo ripete me la mangio 😭😠

  16. Letizia Palumbi 4 aprile, 2018 at 01:51 Rispondi

    Il cesareo ti devasta, non ti puoi muovere per tre giorni e mentre le altre si muovono senza problemi tu non riesci a girarti nel letto. Non puoi camminare se non reggendoti la ferita. Torni a casa che non puoi neanche star seduta. Io dopo un mese riesco a non sentire dolore.

    • Madalina Moglan 4 aprile, 2018 at 23:37 Rispondi

      Dipende da persona a persona io con il primo tagli d’urgenza e bimbo in incubatrice dopo 5 ore mi sono alzata senza problemi e sono andata a vederlo e ho dovuto fare ank 4 scale e non so se era la voglia di vederlo e starli vicino k non mi ha fatto pensare al dolore . Invece adesso con il secondo essendo 3 volte il primo bambino ( mi riferisco al peso ) ha fatto un po piu male xk mi hanno dovuta tirare di piu la belle xk il bimbo era grande . Per riprendersi veloce dal cesareo e importante nn farsi fare troppi antidolorifici xk dopo una volta tornate a casa non e che si puo prendere per vene e non e uguale ad una tappichirina presa normalmente .

    • Letizia Palumbi 4 aprile, 2018 at 23:57 Rispondi

      Io poi mi sono ripresa in fretta. Il brutto in ospedale…non potevo prendere il bambino come volevo nè tossire, per non parlare di quando urinavo. Dipende dalla sopportazione di dolore che uno ha. Io poco!!!

  17. Valeria Mengoni 4 aprile, 2018 at 07:20 Rispondi

    Io ho avuto due parti,il primo cesareo programmato (il bimbo era podalico ),il secondo parto naturale…SE parlo per il male rifarei subito il cesareo, mi sono ripresa subito,SE parlo di emozioni rifarei il parto Naturale,perché secondo me ti regala qualcosa di più..

  18. Antonella Rinaldi 4 aprile, 2018 at 09:03 Rispondi

    Io ho fatto tre cesarei, il primo è stato un vero trauma perché è arrivato dopo ore di travaglio,ma soprattutto perché io avrei voluto il parto naturale, non mi spaventava il dolore; il secondo e terzo sono andati meglio in quanto erano programmati e la ripresa è stata più veloce, comunque al secondo cesareo avevo chiesto se era possibile provare a partorire naturalmente, ma i medici preferiscono non rischiare.

  19. Sabina Fiandrini 4 aprile, 2018 at 11:44 Rispondi

    Io non so come si fa a preferire un cesareo ..con un parto naturale .. E sempre un intervento .. mah .. il naturale. .soffri l istante .. E forse qualche giorno dopo. Ma col cesareo … Non oso immaginare . 3 naturali ..e a guorni il 4 .

  20. Cecilia Zane 4 aprile, 2018 at 13:10 Rispondi

    Io 1 tc d’urgenza, 2° e ultimo x scelta. Nessun senso di colpa… Non sono fatta x partorire. In certi casi è la natura a decidere. X mia fortuna ero in piedi x entrambi il giorno dopo o il giorno stesso. Dipende anche dalla soglia del dolore personale.

  21. Silvia Lorenzetti 4 aprile, 2018 at 13:50 Rispondi

    Cesareo d’urgenza, e va bene così…non mi sento in colpa nè tantomeno sento di valere meno di altre…ci ho provato 48 ore a far nascere sta creatura ma nessuno si è accorto che era girata si di testa ma al contrario…e così pure l’ossitocina mi son presa…e sempre col sorriso pensando che tutto mi avvicinava al momento in cui avrei abbracciato mia figlia…alla fine cesareo di urgenza, mi mancano interi pezzi di ricordi di quella notte ma pace…se mai farò il secondo programmerò il cesareo e mi sentirò comunque una brava mamma

  22. Cristina Tullii 4 aprile, 2018 at 20:08 Rispondi

    io con il primo26ore di travaglio dopodiché cesareo e ho sofferto abbastanza perché ho avuto anche problemi a la ferita spremitura di pus a ferita infetta e con i punti per un mesetto io lo so! a parte ciò non è una passeggiata. … cesareo o no diamo cmq la vita ad una creatura quindi dire quello è meglio l altro no io sono più brava che ho fatto il naturale ecc mi sembra una grande stronzata!

  23. Anisa Rrugeja 4 aprile, 2018 at 20:20 Rispondi

    Parto naturale con il primo e TC d’urgenza con il secondo. Nel caso di scelta,personalmente assolutamente il naturale. Ma ogni mamma fa la sua scelta e soprattutto quello che si sente di fare, e non sbaglia mai.

  24. Paola Canu 4 aprile, 2018 at 22:04 Rispondi

    Io due cesari programmati il primo perche podalico il secondo per gravidanza a rischio ma di sensi di colpa neanche l’ombra l’importante che i miei piccoli sono venuti al mondo sani e forti e che io sia stata bene durante l’operazione. Naturale o cesareo l’importante avere il proprio piccolo tra le braccia e riempirlo d’amore

  25. Ester Prosperi 5 aprile, 2018 at 15:25 Rispondi

    Ma ke assurdità dite? Chi ha scritto l’articolo era ubriaco? Io ho il terrore del cesareo ed ammiro chi lo fa! Non è proprio vero ke è la via più facile per partorire! Le contrazioni in molti casi si sentono lo stesso e mentre il parto naturale non porta dolori del taglio quello cesareo si! A me mi sembrate matti! Boh…ovviamente ci sono molti casi e tutti differenti la io non trovo differenza tra parto cesareo e parto naturale…e trovo assurdo ki dice ke chi fa il cesareo non soffre…ma de cheeeeeee!!!!!

  26. Raffaella Benefico 7 aprile, 2018 at 17:35 Rispondi

    Le peggio donne sono quelle che ti dicono…Ma sai tu mica hai provato i dolori veri del parto!! Il dolore più forte lo provi con l’espulsione….oppure il cesareo nn è un vero parto…tante ne ho sentite soprattutto da gente che nn ha figli e si permette di giudicare chi, per forza di cose, è dovuto ricorrere al cesareo….la frase top cmq è tu nn hai partorito realmente! Io…rido !!!! 😅😆

  27. Laetitia Gourd 8 aprile, 2018 at 01:06 Rispondi

    Il cesareo dovrebbe essere spiegato a tutte le future mamme ai corsi preparto. E sarei felice di fare da testimone. Quando L urgenza arriva e la donna non sa nulla è traumatico quando potrebbe essere bello. Rimane un’intervento e per questo non è naturale non è una passeggiata

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