Ruby e Rosie: gemelline siamesi sopravvissute all'operazione

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Nessuno credeva che ce l’avrebbero fatta, ma Ruby e Rosie, due gemelline siamesi del Kent (Gran Bretagna), non solo sono state separate con successo alla nascita, ma oggi godono di ottima salute e stanno per intraprendere con gioia il proprio percorso scolastico.

Per le due piccole, nate prematuramente al University College Hospital, c’erano davvero pochissime speranze: i medici, che già non scommettevano sul fatto che sarebbero sopravvissute alla gravidanza, hanno comunicato a mamma Angela che in ogni caso non avrebbero vissuto a lungo.

Proprio per questo motivo la donna si era quasi rassegnata all'idea di perderle e, diversamente da quanto fanno tutti i genitori, lei e suo marito non avevano acquistato nulla per accogliere le piccole: niente corredini, giochi e culle, perché le due gemelline siamesi Ruby e Rosie non avrebbero mai varcato la soglia di casa.

La voglia di viver è stata più forte di ogni ostacolo

Eppure le due tenaci sorelline hanno deciso di non demordere, smentendo tutte le previsioni nefaste sulla loro sorte: grazie al proprio desiderio di vivere ce l’hanno fatta, regalando ai propri genitori una immensa gioia inattesa.

L’intervento che ha salvato la vita di Ruby e Rosie non è stato facile, in quanto le due sorelline erano unite per l’addome e avevano in comune una parte dell’apparato digerente. Dopo 5 lunghe ore di operazione, tuttavia, grazie all'abilità del team chirurgico del Great Ormond Street Hospital, dove erano state trasportate d’urgenza a causa di un blocco intestinale, le due bimbe sono state separate senza conseguenze negative né per l’una né per l’altra.

Oggi queste speciali sorelline, che hanno 4 anni e che appaiono felici e sorridenti, hanno espresso il desiderio di frequentare la stessa classe. Le due, infatti, pur non ricordando il periodo in cui erano unite fisicamente, sono legate da un profondo legame d’amore

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