Soffio al cuore nei più piccoli

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Una delle paure più grandi di tante future mamme riguarda le cardiopatie congenite, malformazioni fetali che colpiscono circa un neonato su cento. Nonostante la maggior parte dei bambini alla nascita abbia un cuore sano, in oltre la metà di loro viene riscontrato dal pediatra un soffio al cuore che può avere cause fisiologiche, funzionali oppure anatomiche. Se nei primi due casi il soffio al cuore non è niente di preoccupante, nell’ultimo la situazione si fa invece più seria, soprattutto se il soffio è associato ad altre condizioni anomale come un ritardo nello sviluppo, la mancanza di appetito e la scarsa attività.

Soffio al cuore: se le cause sono fisiologiche?

Il soffio al cuore le cui cause sono fisiologiche non è accompagnato da malformazioni o disturbi cardiaci, per cui le mamme possono stare tranquille. Solitamente questo tipo di soffio al cuore è la normale conseguenza di una febbre o di alcune condizioni del corpo del bambino, come l’alta elasticità della gabbia toracica e il ridotto spessore della struttura toracica, che permettono di udire più facilmente ogni singolo rumore.

Soffio al cuore: se le cause sono funzionali?

L’anemia e la tachicardia, due condizioni piuttosto frequenti nei bambini piccoli, possono favorire la comparsa di alcune turbolenze nel flusso sanguigno e determinare, di conseguenza, la presenza di piccoli soffi al cuore. Ma anche in questo caso si tratta di condizioni normali che solitamente si risolvono con la crescita, quindi niente panico.

Soffio al cuore: se le cause sono anatomiche?

Le cause anatomiche riguardano solo lo 0,8 per cento dei piccoli e sono la conseguenza di una malattia congenita del cuore o di una malformazione. Se il soffio al cuore si presenta entro i sei mesi, la causa può essere una malformazione, anche se va detto che buona parte delle patologie cardiache si manifesta nella prima settimana di vita a causa di una malformazione già presente prima della nascita.

Quando il problema non si risolve autonomamente occorre l’intervento chirurgico. Superati i sei mesi di vita il soffio al cuore può essere invece causato da una cardiopatia minore che permetterà al piccolo di condurre una vita normale, anche se con i dovuti accorgimenti. In caso di dubbi sarà il pediatra a prescrivere alcuni esami specifici come l’elettrocardiogramma.

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