Testimonianza di una mamma che ha deciso di non allattare

non-allattare

La maggior parte delle donne dichiara che l’allattamento al seno sia un fatto naturale e che rinunciarvi sarebbe insensato. Eppure alcune di loro allattano controvoglia in quanto non hanno il coraggio di dire al compagno, alla suocera, alla sorella o al pediatra di fiducia che non se la sentono, che il solo pensiero delle poppate estenuanti le sfinisce. Di seguito la testimonianza di una mamma che ha deciso di non allattare al seno il proprio figlio, infischiandosene del (pre)giudizio dei benpensanti.

Ha lo sguardo fiero e le idee chiare questa mamma che ha deciso di raccontarci la propria storia di “non allattamento volontario” senza andare alla ricerca di alibi e giustificazioni ad hoc. “Non ho allattato perché non me la sentivo, punto e basta, e il fatto di essere tacciata di egoismo non mi ha toccato più di tanto”.

Quando le chiediamo cosa la spaventava dell’allattamento che, tutto sommato, è un fatto quanto mai naturale si stringe nelle spalle e sorride: “Dopo l’esperienza di allattamento con la primogenita ho sfiorato la depressione: tra poppate diurne e notturne non avevo più una vita mia e rischiavo di diventare succube delle richieste di un neonato. Alla nascita del secondo bambino non ho avuto dubbi: sarebbe stato meglio che mio figlio rinunciasse al latte materno piuttosto che avesse una mamma infelice e priva di forze”.

A questo punto decidiamo di provocarla dicendole che l’allattamento, oltre ad essere fondamentale per la nutrizione del bambino è anche un momento in cui si stabilisce un contatto fisico intimo e irripetibile tra madre e figlio, ma ancora una volta rimaniamo spiazzati dalla sua determinazione: “Mio figlio, che è sempre stato un bambino sereno e appagato, ha sempre cercato il contatto fisico con me a prescindere dal suo desiderio di cibo, e credo che questo rappresenti il valore aggiunto alla mia maternità”.

Ringraziandola per la sua onestà le chiediamo, infine, di rivolgersi a tutte quelle mamme che la pensano come lei ma che non hanno il coraggio di fare outing: “Non lasciatevi condizionare dai moniti e dai suggerimenti altrui, l’unica cosa che veramente conta è il vostro benessere psichico. Quando crescerà anche vostro figlio vi ringrazierà per questa scelta!”.

132 comments

    • Irene Pagliaro 21 luglio, 2015 at 13:19 Rispondi

      Per carità nessuna è il demonio xche nn allatta….. Però la cosa più naturale di questo mondo la fate diventare un duro lavoro, uno stress, uno sfinimento ecc ecc…. Ho una bimba di 5 mesi che allatto, mi occupo della casa, di mio marito del mio cane, ho un lavoro che posso gestirmi da casa… Senza l’aiuto di nessuno! Eppure sono ancora qua…..

    • Angela Casella 21 luglio, 2015 at 13:41 Rispondi

      Dipende ognuno come vuole fare. Io allatto e cmq toglie energie fisiche, ma è un momento unico che unisce solo noi due. So che trasmetto buoni anticorpi. Devo rinunciare ad alcuni cibi, si fanno sacrifici. Ma se una donna, mamma lo deve fare per costrizione perché se no giudicata male dalle altre è ancora meno salutare sia per la mamma ma soprattutto x il neonato, non vivrebbero un bel momento insieme.

    • Jessy Gazzola 21 luglio, 2015 at 13:47 Rispondi

      Non è una questione si difficile o stancante… io ho allattato la prima figlia e ora sto allattando il secondo, ma non mi sento di criticare chi per un motivo o un altro non se la sente di farlo… trovo molto più sano per il bimbo una mamma che gli dà il biberon amorevolmente e guardandolo negli occhi piuttosto di una che allatta non considerando minimamente il figlio, guardandosi la TV, chattando, telefonando o chiacchierando con le amiche… e vi garantisco che si così c’è ne sono tante!

    • Laura Ponticello 21 luglio, 2015 at 14:19 Rispondi

      Io non avevo latte provato in tutti i modi… ho litigato con le ostetriche che mi dicevano che ero io a non volerlo.. mi sarebbe piaciuto anche per un breve periodo. Alla fine x farle tacere ho dovuto dire che non lo volevo allattare. Ho provato ancora ma non ho avuto nemmeno la montata lattea. Ma il contatto fisico col mio bimbo lo ho avuto lo stesso. Non mi sento in colpa non è stata una tragedia.

    • Fitmamminaboxe Marzia 21 luglio, 2015 at 14:23 Rispondi

      È la verità. ..l’allattamento a richiesta è stancante e stressante fisicamente e psicologicamente. Ma se si è motivate , lo si fa senza particolari problemi… ho allattato la mia piccola 2 anni, facendo tre lavori (uno solamente da casa), gestendo la casa e curando la mia famiglia…adesso sono.in attesa e spero di ripetermi… ciao mammine!

    • Mara Pellegrino 21 luglio, 2015 at 14:52 Rispondi

      Io ho provato ad allattare e il mio piccolo.non ne ha voluto sapere…sarà stato un pigrone. ..è credetemi ci ho provato…ma.wuando neanche le ostetriche hanno saputo aiutarmi ho rinunciato…mi sento mamma cmq anche se non ho avuto la fortuna di allattare…credetemi ne sento tante che dicono ma.ci devi.provare non devi.mollare devi avere un po di spirito di sacrificio perché allattare è molto meglio…posso pure credere che sia molto. Meglio ma tante chr la pensano così è perché hanno avuto la fortuna di riuscire in brevi tempi. ..chi non allatta non è. Meno.mamma di altre…e non tutte riescono a conciliare la vita privata con quella lavorativa. ..sono scelte che vanno condivise e non per forza imposte…solo un mio pensiero ma ci tenevo a scriverlo.grazie

    • Fitmamminaboxe Marzia 21 luglio, 2015 at 14:57 Rispondi

      Mara Pellegrino, spesso la disinformazione porta a mollare. Anche io i primi tempi ho avuto dei problemi e il pediatra mi aveva già dato il latte artificiale (che nemmeno comprai). Sono andata da una consulente d’allattamento e ho risolto i miei problemi… mi ha spiegato che mia figlia non si attaccava bene e mi ha fatto capire che fare, mi ha dato dei consigli e mi ha dimostrato che il latte l’avevo , al contrario di come mi dicevano. Spero che in questa seconda gravidanza tu possa provare l’emozione di sfamare di latte e amore il tuo piccino <3.

    • Marina Nenad Jankovic 21 luglio, 2015 at 14:59 Rispondi

      Ognuno la.sua esperienza, la.prima allattata due mesi, depressi,difficili,con pure pe mastiti… Con la volontà e sofferenza di chi si Impegna per il primo figlio… Risultato mamma che stava male e figlia mai sazia… Attualmente in attesa della seconda è sono.convinta del non allattamento perché non è quello che fa la.brava mamma, anzi…. La cosa migliore è fare ciò che ci viene naturale e basta,deve essere una libertà scegliere e non un obbligo!!!!!!
      Mamma sempre presente 😀😁👌

    • Mara Pellegrino 21 luglio, 2015 at 15:00 Rispondi

      Fitmamminaboxe Marzia guarda il.latte.mi è venuto ma nemmeno con il paracapezzolo sono riuscita…spero che con Andrea io ci possa riuscire.ma voglio essere onesta…se non dovessi riuscirci per la seconda volta non me ne farò di problemi…alla fine conta molto.la salute psichica e con due devo essere in super forma..quello che sarà sarà. ..sta comunque un momento.bellissimo tra me e lui anche se ci sarà una bottiglietta avent a unirci. 😍

    • Claudia Acunzo 21 luglio, 2015 at 15:07 Rispondi

      Io ho allatato la mia prima figlia x 4 mesi xe’ poi non avevo più latte. Lei ha quasi 3 anni. A dicembre mi arriva il secondo e non ho nessuna intenzione di allattarlo al seno. Non me la sento io. E non x questo non mi sento una buona mamma. Quindi evitate sempre di giudicare. Ogniuna di noi è libera di fare quello che vuole.

  1. Mariastella Fazzi 21 luglio, 2015 at 12:24 Rispondi

    Il mio bimbo si attaccava male al seno e pocciava pochissimo . Era sempre agitato … alla fine ho smesso di provare ad attaccarlo ma con santa pazienza ho fatto uso del tiralatte . Ora sono tre mesi e ancora ho un po di latte. In aggiunta do l artificiale. Ma il latte della mamma è troppo importante

  2. Martyna Wagner 21 luglio, 2015 at 12:27 Rispondi

    Io non allatto al seno, vorrei tanto averlo fatto ma ormai ‘e tardi. Comunque certo ‘e piu facile dare il biberon, cosi lo puo fare il papa’ quando tu fai altre cose che devono essere fatte. Credo anche che cosi il padre stabilisce pure lui un rapporto piu intimo con il figlio e si sente partecipe nella famiglia non solo come “quello che porta a casa i soldi”.

  3. Brina Sabri 21 luglio, 2015 at 12:34 Rispondi

    Ognuno fa come si sente…se già in partenza si pensa alla depressione allora è meglio non iniziare. .. anche se allattare è stata la cosa più bella che ho fatto. ..peccato che è durato poco…chi ha il pane non ha i denti…il mio latte non gli bastava e con l aggiunta prima del terzo mese ho smesso perché ne avevo pochissimo. ..poi lavoravo …forse è stato meglio così. ..anche se a me la depressione stava venendo perché non accettavo il fatto di non avere latte!!ho passato giornate intere a piangere…e ringrazio mio marito che mi è stato tanto vicino♡♡

  4. Sonni Repul 21 luglio, 2015 at 12:42 Rispondi

    Allattare al seno è la cosa più bella che possa esistere si krea un rapporto tra mamma è bimbo /a da nn poter immaginare la mia stella nn ha mai voluto il latte artificiale è ne vado fiera oggi ha 7 mesi fa i due pasti è la notte prende ankora il seno ed anke di giorno anke se è stancante come dite ma io nn la trovo tt questa stankezza ne vado fiera di allattare è lo farò ankora !!!

  5. Rosa Picariello 21 luglio, 2015 at 12:58 Rispondi

    Il mio bimbo ha 16mesi e allatto ancora!!!è vero è stancante se come me hai la depressione postparto…..ai 6 mesi passata fortunatamente.è stata dura ma il mio latte era troppo importante,mio figlio è la cosa più importante

  6. Natascja Di Berardino 21 luglio, 2015 at 13:11 Rispondi

    Io non ho capito perché chi non può allattare sente il dovere di giustificarsi col mondo e chi allatta è vista come la Vergine Maria scesa in terra… Ok l’allattamento al seno è sacro e su questo non ci piove, ma siamo nel 2015 e grazie al Cielo i bimbi crescono sani anche con il latte artificiale. Si giudicano sempre situazioni che non si conoscono e forse è il momento di piantarla!

  7. Francesca Vittoria Morgan 21 luglio, 2015 at 13:19 Rispondi

    Per me col primogenito l’esperienza col biberon è stata orrenda! Prima mi sono tirata un sacco di latte, poi ho cominciato con l’artificiale; faticosissimo: lava, sterilizza, scalda..di notte faceva 20 risvegli..in più ho sofferto tanto per averlo allattato così poco. Mi ero ripromessa che se avessi avuto un altro figlio, l’avrei allattato io e infatti ora con la mia piccola va alla grande e sono contentissima. E ho intenzione di andare avanti ancora molto. Super rilassante, altro che faticoso! Passate le prime difficoltà, la strada è stata tutta in discesa!

  8. Valy Christian 21 luglio, 2015 at 13:28 Rispondi

    Ragazze la maggior parte delle persone sono cresciute a latte artificiale e il contatto con la mamma c è sempre stato e sono tutti sani….questa è discriminazione sulla scelta di una madre come crescere il proprio figlio….all ospedale hanno fatto morire di fame mio figlio perché a me latte non usciva….secondo voi sarebbe resistivo ancora tanto alla fame…l unica cosa che mi hanno dato è stato il glucosio….non mi sembra giusto…

    • Eleonora Casarotti 22 luglio, 2015 at 17:34 Rispondi

      Se non c’e’ stimolazione del bimbo che si attacca al seno il latte non arriva… È per questo che le ostetriche insistono. (almeno a me hanno fatto così!) ho allattato fino circa i 2 anni.. E vorrei ripetere con la mia bimba. Non ho mai sentito che un mammifero non ha latte…

      • Viola 5 ottobre, 2016 at 12:53

        Io vorrei chiedere perchè allattare fino a due anni per esempio…quando un bambino mangia già di tutto, ha i denti e non ha nessuna necessità del latte. Non riesco proprio a capirlo. Anzi mi sembra più una necessità della madre che non si vuole staccare dal figlio, che non accetta la sua indipendenza. Per me per esempio è bellissimo che un padre possa vivere l’esperienza dell’allattamento con il biberon, che possa essere partecipe quanto una madre fin dai primi mesi. Sul nutrimento del latte materno non mi permetto di dire nulla ci mancherebbe riporto solo la mia esperienza perchè sono cresciuta a latte artificiale nel 1981 non ho allergie, mi sono sempre ammalata pochissimo, ho uno splendido rapporto con mia madre, quindi forse il latte artificiale non è il demonio. Ognuno fa le proprie scelte dico solo alle talebane dell’allattamento al seno di andare fiere della propria scelta ma di smettere di giudicare le scelte altrui, ognuno deve fare ciò che ritiene meglio per sé, per suo figlio, per la propria serenità. Io per esempio non potrò fare di maternità dopo il parto, dovrò tornare subito al lavoro, sarà il padre a stare a casa per i primi mesi con il bambino, quindi la decisione di non allattare è di livello pratico e organizzativo, voglio passare il tempo libero serena con mio marito e mio figlio e non a tirarmi il latte. Sono decisioni strettamente personali .

    • Valy Christian 22 luglio, 2015 at 17:40 Rispondi

      Mi hanno fatto stare dei giorni in più per questo motivo….ma perché parlare se uno non ci passa…..beata avevi latte come le mucche….vorrà dire che sono una cattiva madre….ma ogni tanto mettetevi nei panni delle altre persone….

  9. Paola Sebastianelli 21 luglio, 2015 at 13:44 Rispondi

    Stimo tantissimo questa mamma,finalmente una donna che ha fatto una scelta e non si é nascosta dietro le scuse.allatto da 4 mesi e sono onorata e sfinita allo stesso tempo.mi sta causando problemi fisici per via di una psoriasi che non posso ovviamente curare coi farmaci.ma allatto perché LO VOGLIO nonostante tutto!ed é triste sentirsi dire da altre mamme beata te,io non avevo latte,lavoravo,il bambino non ciucciava…facendomi sentire un aliena con la Tetta sempre al vento.basta giudicare,basta paragoni,basta…ogni mamma sa cosa é giusto fare per il proprio figlio.

  10. Anna Coviello 21 luglio, 2015 at 13:49 Rispondi

    Nn esiste cosa più bella che allattare…. esperienza di mamma che i primi due ha deciso di nn allattare ma la terza a tutti i costi ha voluto….. vivo in simbiosi con lei…. anche praticando allattamento misto… ma al momento della pappa esistiamo solo io e lei… la mia piccola principessa… quasi 7 mesi di tette!!!!!

  11. Jada Adorni 21 luglio, 2015 at 13:49 Rispondi

    Allattare al seno e’ la naturale continuazione della gravidanza e del parto. Se hai scelto di procreare da quel momento in poi il resto non si può scegliere. La pancia cresce e non puoi scegliere di non farla crescere, il parto lo devi fare se vuoi che tuo figlio nasca, e poi quando nasce lo allatti, non puoi scegliere di non farlo. Per me c’è ancora troppa ignoranza in giro, in tutti i sensi….e poveri figli…..:-(

    • Alessandra Cerullo 21 luglio, 2015 at 17:05 Rispondi

      Potrei risponderti ke pure secondo me tutta possa essere ignorante pero la differenza e ke nn mi va di giudicarti perke anke se con pensieri diversi io rispetto il tuo perke nn conosciamo le nostre storie pero di una cosa sono certa ke sicuramente entrambe siamo mamme in grado di crescere i propri figli in maniera adeguata indipendentemente dal latte o meno nn credo proprio ke tu possa essere o sia migliore di noi ke con fierezza decidiamo di nn allattare. Nella vita ci vuole UMILTA e CORAGGIO ke nn tutti in certe cose hanno e forse perke come dici tu c e troppa ignoranza!!!!!!!

    • Maddalena Capra Lebout 21 luglio, 2015 at 17:37 Rispondi

      Non la metterei così dura, ma in linea di massima sono d’accordo: il nostro copro è fatto per allattare, il latte in formula serve per chi ha problemi (madre o neonato). Altrimenti, non mi porrei il problema. Fatica o meno. (parola di una madre che ne ha allattati 3)

    • Jada Adorni 21 luglio, 2015 at 18:22 Rispondi

      Sarà, ma non riesco proprio a capire dove stia la fierezza nel decidere di non allattare. Sei fiera di che cosa? Un conto e’ se ho problemi e allora ok un conto e’ essere perfettamente sane ed in grado di allattare e decidere di non farlo. Così, perché non voglio rovinare il mio bel décolleté. Io vedo la maternità in tutt’altro modo mi dispiace…..

    • Nicoletta Atzeni 21 luglio, 2015 at 20:22 Rispondi

      Infatti è soggettivo! A me il seno si è rovinato con il primo bimbo e ne ho sofferto ma la voglia di allattare era di più! Mia sorella nn ha allattato x scelta e anche se nn “capisco ” sono sicura che nn ama meno di me i suoi bimbi

  12. Elisabetta Pinna 21 luglio, 2015 at 13:49 Rispondi

    io sono pro allattamento, ma in questo caso tanto di cappello per l’onesta, almeno non si è nascosta dietro la solita rase “non ho latte”. ovviamente non condivido la scelta, sebbene pensi chela salute della mamma sia fondamentale per il bambino. una mamma depressa non può essere una buona mamma, a quel punto la scelta di non allattare potrebbe essere sensata. ma mi chiedo, una depressione può venire anche durante la gravidanza, o dopo, a prescindere dall’allattamento, a quel punto una che fa? da in adozione il figlio perché durante i terribili due le viene la depressione? o perché durante l’adolescenza il figlio da problemi e allora va in depressione?un figlio è una responsabilità a 360 gradi. non si può volere la bicicletta senza pedalare, se no ti prendi un motorino.

  13. Elisabetta Pinna 21 luglio, 2015 at 13:53 Rispondi

    no scusate dare il biberon così la può gestire pure il padre non si può leggere. il padre si relaziona col ifglio in alri modi, n altri tempi e in altre modalità. stiamo rporpio perdendo il senso.

    • Viola 5 ottobre, 2016 at 13:03 Rispondi

      E perchè il padre non si potrebbe relazionare anche nell’allattamento? perchè non può essere un bel momento di partecipazione anche per lui? perchè non dovrebbe poter permettere alla mamma di dormire due ore in più mentre lui si occupa del bimbo? Perchè lo hai deciso tu o è stabilito da quale legge naturale che i ruoli di padre e madre siano distinti e non intercambiabili? Se fino al momento del parto l’uomo può solo assistere , dopo può e deve poter partecipare il più attivamente possibile, non capisco perchè il momento dell’allattamento dovrebbe essere ad uso esclusivo della madre, i padri sono genitori di serie B? Oggi esiste anche la maternità per i papà e questo dovrebbe dimostrare che la società sta cambiando e che i ruoli uomo donna che una volta erano distinti ora non esistono più.

  14. Maria Marte 21 luglio, 2015 at 14:09 Rispondi

    E un grosso impegno allattare.. io sono tre mesi che lo faccio e ho avuto momenti in cui ero talmente stanca da pensare di non farcela più. X fortuna grazie anche al sostegno di mio marito ho superato quei momenti e ora mi sento piu forte di prima. Non x questo giudico chi non allatta! I bambini crescono lo stesso. ..

  15. Valentuzza Milano 21 luglio, 2015 at 14:22 Rispondi

    E io che sono andata in depressione x non essere riuscita ad allattare…non so se ridere o piangere leggendo l articolo…quando decidi di mettere al mondo un figlio si vibe esclusivamente x il figlio e si fanno tanto sacrifici. È la vita che è cosi..

  16. Romina Cavari 21 luglio, 2015 at 14:22 Rispondi

    Penso abbia ragione…io allatto due gemelle…e all’inizio è stata dura perché le ostetriche mi hanno fatto pesare molto la scelta di allattare in modo misto…sembrava non fossi una madre adeguata solo perché ho voluto seguire questa linea e mettere al primo posto la loro crescita (sono nate di due kg)e la relazione.

  17. Martina Ceschin 21 luglio, 2015 at 14:24 Rispondi

    Io la mia prima figlia l’ho allattata solo x 2 mesi perché non mi piaceva,x me era una tortura,i capezzoli mi facevano male nonostante usassi i paracapezzoli. Non ci trovo nulla di anormale!! Ora col secondo bimbo i capezzoli non mi fanno male e spero di allattare x molto tempo 😊!!!

  18. Sara Lombardi 21 luglio, 2015 at 14:27 Rispondi

    Ha fatto bene… Io durante l’allattamento tra ormoni, baby blues, ragadi, malessere fisico e stanchezza non me la sono di certo passata bene, sicuramente se fossi stata più serena anche il mio bambino lo sarebbe stato. Il nostro benessere fisico e psicologico è strettamente correlato al nostro piccolo, questo è un dato di fatto. Ammiro questa mamma.

  19. Romina Cavari 21 luglio, 2015 at 14:28 Rispondi

    Certo che ci sono certe capre in giro…cmq…ebbene si il latte può sparire….per un forte shock o stress…nessuno si nascondo dietro il “non ho latte”perché può capitare informatevi.

  20. ValeeLello Lamarmora 21 luglio, 2015 at 14:29 Rispondi

    Ma scusate. .cm vi xmettete di giudicare una donna che con fatica avrà preso qst decisione?ma ki siete voi x ergervi a maestrine? ?e soprattutto…voi ke siete le mammine xfetto sec voi (solo xke allattate)…nn sapete ke se la mamma sta male psicolog ne risente anke il bimbo???allora imparate a nn fare troppo le saputelle. ..ognuno agisce cm ritiene…snz dover necessariamente subire il giudizio del popolo incompetente e strafottente

  21. Michela Ielo 21 luglio, 2015 at 14:32 Rispondi

    Ho scelto di non allattare. E sono fiera e felice della mia decisione. Sono stata una mamma serena, con una figlia sempre sazia che ha sempre dormito. Il dolore era ingestibile, non sono nata martire e non vedevo il.motivo di tanta sofferenza gratuita. Soffro di gigantomastia e la piccola non poteva attaccarsi bene perché veniva soffocata dal seno, oltre che avere i dotti parzialmente ostruiti. Quando manifestava fame io iniziavo a piangere e non la volevo vicina perché avevo il terrore del dolore e che soffocasse… smesso di allattare mi é tornato il.sorriso.

  22. Rosa Benedetto 21 luglio, 2015 at 14:35 Rispondi

    Anch’io ho deciso di non allattare e non l’ho mai nascosto….io amo mia figlia più della mia vita e non è vero che solo con l’allattamento si crea un rapporto unico. E smettetela di giudicare ALIENE chi non allatta.

  23. Guendalina Faustini 21 luglio, 2015 at 15:20 Rispondi

    Ho allattato poco..e sempre in balua tra bilancia ed aggiunta
    …mi sono rassegnata al fatto che già l avevo nutrito 9 mesi durante la gestazione,ma avrei voluto,con il cuore,dargliene ancora….l intesa si instaura lo stesso

  24. Consuelo Trovò 21 luglio, 2015 at 15:28 Rispondi

    Io ho sempre pensato che nn avrei allattato…ma nel momento in cui si è attaccato al seno è scattata la scintilla,quanto mi piaceva quel momento…ero così orgogliosa che stesse crescendo grazie a me…purtroppo è durato solo 50 giorni visto che il mio piccolo soffre di reflusso e ogni poppata era una tragedia…

    • Brina Sabri 21 luglio, 2015 at 15:59 Rispondi

      Come ti capisco! Io però pensavo che non sarei stata capace …e invece la natura è meravigliosa…solo che sto reflusso ha rovinato tutto…il mio latte non bastava e pure io non sono arrivata a tre mesi…con l allattamento misto il latte é quasi scomparso tutto. ..pazienza ! Crescono lo stesso! ♡♡♡

  25. Cristina Cinalli 21 luglio, 2015 at 15:48 Rispondi

    Certo allattare significa spesso un po’ di sacrificio ma e’ la cosa più bella di questo mondo…scientificamente tutte hanno il latte chi lo perde e’ perché non ha pazienza di far attaccare il bimbo o la bimba quando qst vuole!! Io spero di allattare ancora a lungo anche con lo svezzamento!!

    • ValeeLello Lamarmora 21 luglio, 2015 at 17:16 Rispondi

      Scusi se mi xmetto. .ma lei che competenze mediche ha per fare una tale affermazione? ?perde il latte chi nn ha pazienza di allattare??a volte tacendo su un argomento così vasto si fa più bella figura..mi perdoni ma questi dibattiti così delicati vanno fatti con cognizione di causa.la saluto..

  26. Piera Cammalleri 21 luglio, 2015 at 15:53 Rispondi

    Da quando allatto la mia vita é finita!!!!! Lha preso come ciuccio, casa sporca , montagne di vestiti a stirare, cucinare …..mi sto trascurando troppo…..trascuro pure mio marito!!! Come faccio a toglierlo lei ha otto mesi ed è troppo attaccata!! Io non ho la depressione ma se continua cosi ……..aiuto!!!!

  27. Elisa Mancini 21 luglio, 2015 at 16:22 Rispondi

    Non nascondiamoci sotto una sasson. Allattare può essere faticoso… io ho due bambini:la prima l’ho allattato senza nemmeno troppi sforzi e fatica per sette mesi,poi la pediatria visto che la bambina non mangiava molto visto che preferiva il seno al cibo e non cresceva un granché mi ha consigliato di smettere; il secondo ha 4 mesi e lo allattato esclusivamente al seno e con una bambina di 3 anni sempre in cerca di attenzioni e un marito che fa i turni in fabbrica é una faticaccia,fortuna che almeno lui una mano in casa la dà quando c’è… sapete che vi dico: sono invidiosa di quelle mamme che hanno il coraggio di non allattare, io questo coraggio non ce l’ho perché mi sembra di privare mio figlio di qualcosa. Però invidio quelle mamme che posso ank solo per un’ora lasciare i figli e fare una passeggiata in santa pace… io allatto a richiesta e non avendo un orario per le poppata il bimbo non lo riesco a lasciare

  28. Chiara Ciliberto 21 luglio, 2015 at 16:36 Rispondi

    Io ho allattato il primo quasi un anno e il secondo di sei mesi lo allatto ancora. E quindi SO che ci vuole tanta tanta serenità mentale. Se una mamma non se la sente perché è a rischio di depressione (come questa mamma ha raccontato) fa bene a scegliere così. Meglio una mamma serena. SEMPRE!😊

  29. Chiara Piantoni 21 luglio, 2015 at 16:50 Rispondi

    Io ancora mi stupisco che il dibattito “brava mamma – cattiva madre” si limiti all’allattamento, senza contare le mille altre attenzioni, cure, sacrifici e dimostrazioni d’amore che ogni madre (anzi, genitore) fa per tutta la vita dei propri figli. Ad esempio, non ho mai sentito criticare così aspramente madri che rimpinzano di dolci confezionati i figli, o non li legano in auto nel seggiolino o altri comportamenti altrettanto discutibili. Mi rifiuto di credere che una scelta, condivisibile o meno, che riguarda solo 6 mesi-1 anno di vita di un bambino possa determinare l’essere una buona madre o meno.

    • ValeeLello Lamarmora 21 luglio, 2015 at 17:22 Rispondi

      Scusi???come ha detto???lei invece lo è? ??come si permette di offendere così questa donna???sensibilità e solidarietà pari a zero…chissà se qualcuno non giudica lei come una mamma non vera…lei poi cos è? ?un medico?una psicoterapeuta? ?ha competenza medico scentif in merito?o parla senza cognizione di causa?

  30. Barbara Maritano 21 luglio, 2015 at 18:51 Rispondi

    Io ho quattro figli i primi due sempre allattati al seno orgogliosissima di averlo fatto! Ora sono arrivati due gemelli prematuri e mi sono sentita dire ” tanto non c’è la fa gli dia subito il latte artificiale”( pediatra del Santanna. Di Torino) risultato?… Sto allattando i miei due tesori che ora hanno due mesi e crescono 259 grammi a settimana!

  31. Marta Piero 21 luglio, 2015 at 20:08 Rispondi

    Credo che ognuna in una cosa così personale debba avere libera scelta senza per questo venire criticata. Io tra un mese partorisco e sinceramente non ho ancora deciso se allattare o meno dato che la prima volta è stata per me un’esperienza per niente bella.

  32. Nicoletta Atzeni 21 luglio, 2015 at 20:17 Rispondi

    È bellissimo allattare se nn diventa un incubo! Ci sono donne che non possono o vogliono rinunciare al lavoro ai propri ritmi e abitudini… nn per questo sono mamme serie b! L’attaccamento coi propri figli si crea a prescindere dal l’allattamento al seno!

  33. Susanita Coppaloni 21 luglio, 2015 at 20:18 Rispondi

    Mi rivedo perfettamente nelle parole di questa mamma.Anche io non ho allattato per una scelta legata a problemi caratteriali e depressivi e tornando indietro non mi comporterei in maniera diversa:la mia bambina è serena,felice,cresce bene ed io non mi sono mai sentita meno mamma rispetto a coloro che hanno fatto una scelta diversa.La salute ed il benessere della madre sono fondamentali per il neonato

  34. Arcangela Conte 21 luglio, 2015 at 20:54 Rispondi

    Nn ho allattato che nn avevo latte purtroppo mio marito faceva la kemio e in gravidanza abbiamo scoperto la malattia di mio marito.mia figlia un dono x noi maggiormente x lui con la chemio in sala parto

  35. Tiziana Turtula 21 luglio, 2015 at 21:33 Rispondi

    Non fa notizia una mamma che non allatta ,in genere è la regola,straordinaria è quella mamma che fa il regalo più grande al proprio figlio, allattarlo col latte che madre natura ha creato per lui, in autunno avrò il mio quarto figlio e non vedo l’ora di allattarlo come ho fatto con gli altri!

  36. Laura Bamby Mantoan 21 luglio, 2015 at 22:34 Rispondi

    Io non ho potuto purtroppo. . Non ne avevo abbastanza. . E mi è dispiaciuto un sacco. . Mi sarebbe piaciuto e ne sarei stata felice…. ma è andata male. La picca essendo nata ptematura non ha avuto mai la capacità di attaccarsi. . E piano piano se ne è andato. :-(

  37. Veronica Viero 21 luglio, 2015 at 22:58 Rispondi

    Non riesco a capire proprio perché una passi nove mesi aspettando di vedere nascere la propria creatura e poi si deprima nell’averla accanto e dipendente da te 24/7. E non riesco a capire come nutrire la propria creatura possa causare ansia e depressione. A me deprimevano quelli che mi rompevano le scatole perché ero sempre a tetta di fuori. Allattare è previsto da madre natura, e solo gravi malattie dovrebbero esentare moralmente una donna dall’allattamento. Anche se ho visto donne allattare con il cancro! Ho visto una donna allattare con un braccio solo ed un’altra fare la commercialista con il bambino nella fascia. L’altro giorno al mercato sono stata servita da una ragazza che stava allattando il pupo nel marsupio. Le vere donne iniziano a scarseggiare!

  38. Tabita Frollini 22 luglio, 2015 at 01:00 Rispondi

    Bah. Egoismo, ignoranza, ottusità? Probabilmente non sanno cosa si perdono e non capiscono che così privano i figli di qualcosa di essenziale. A meno che non ci siano problemi patologici, ovvio.

  39. Stefania Bellomi 22 luglio, 2015 at 08:40 Rispondi

    Ci ho provato…ma dopo 3 volte andate male ho avuto altri due figli e ho lasciato perdere….è più importante il benessere della mamma che poi deve accudire il bambino….a lui in fondo non mancherà nulla.

  40. Giordana Melchionna 22 luglio, 2015 at 09:26 Rispondi

    A me invece sembra piu assurdo vedere ” NEONATI” dai 15 mesi in su che mangiano di tutto e poi si attaccano alla tetta!!!….
    punti di vista…
    il fatto della tv mentre si allatta…poi…. ahahabahhahahahahahahaha conosco gente che allatta x 3 ore consecutive … cosa dovrebbe fare durante tutta la giornata????
    non e una vera mamma chi nn allatta…??! chiedetevi piuttosto se basta allattare x saper dare una buona educazione,essere sempre presenti, dedicargli un intera vita,essere dei pilastri x i vostri figli!! ma fatemi il piacere…..
    c’e’ gente che allatta solo perche si sente il dovere morale nei confronti delle critiche che gli verrebbero mosse!!

  41. Chiara Santaniello 22 luglio, 2015 at 09:46 Rispondi

    Conta il nostro benessere psichico e la salute di nostro figlio, che con il latte materno sarà sicuramente migliore. Tutti qui. Ma poi, da quanto in qua allattare rende delle pazze esaurite? Se lo si fa con criterio e non fino ad età assurde, l’allattamento non porta nessuna stanchezza in più rispetto al latte artificiale. Anzi è comodissimo quando sei fuori, quando il bimbo piange senza motivo etc.

  42. Ivana Puglisi 22 luglio, 2015 at 13:41 Rispondi

    E la cosa piu dolce normale che si possa fare io i miei lho allattati tanto il maschio fino a un anno la femminuccia due ed e dolcissimo allattare il propio bambino si comunica e ci si coccola a vicenda

  43. Cristina Scrigna 22 luglio, 2015 at 15:12 Rispondi

    Io mi aspettavo di dare affetto ad un figlio, ma non di riceverne così tanto! È stata una sorpresa. Penso che la risposta affettiva di un figlio allattato sia particolare, che si tratti di pochi mesi o di molti mesi, a richiesta o ad orario. La vicinanza amorosa che si crea in quel tipo di abbraccio è già parte del nutrimento.
    Forse chi sceglie di non farlo ha avuto problemi di vicinanza affettiva con la madre… Faticoso lo è, specie col caldo. La mia esperienza è stata di aggiunte x i primi 2 mesi e poi di una combinazione di perseveranza, figlio instancabile e lezioni di allattamento. Non ho mollato, e infine il latte è stato sufficiente x un’alimentazione esclusiva al seno x 8 mesi e poi decrescente fino a 21 mesi e mezzo.

  44. Diana Suta 23 luglio, 2015 at 08:03 Rispondi

    Succube di un neonato?? Ma di chi stiamo parlando del datore di lavoro che ti sfrutta??? È l’ essere a cui hai dato vita e che dipenderà da te per tanto tempo. E il tuo latte è il regalo più bello e il bene più prezioso perché neanche la tecnologia più sofisticata produrrà mai un latte come quello materno.

  45. Elisa cammilleri 28 gennaio, 2017 at 22:08 Rispondi

    Non ho allattato nessuno dei miei due figli…Non l ho mai vissuta come una cosa mia.Il contatto con loro c’è sempre stato ed entrambi 10 anni e 8 non si ammalano mai.Siamo due genitori fortunati…Nella mia scelta sono state presenti mia suocera e mia mamma che entrambe vedendomi in difficoltà., mi hanno subito detto compriamo il latte artificiale.Sono state delle grandi donne a differenza di tutte quelle xsone comprese le ostetriche, che ti fanno sentire una Merdina.
    Ora aspetto la mia terzo genita e sono gia in crisi x i giudizi del personale di reparto, ma spero di essere forte.

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