Il travaglio è più dolce col papà a fianco

travaglio-papà-sala-parto

Lo dice anche la scienza: avendo il proprio compagno-marito-fidanzato al proprio fianco, il travaglio e il parto sono più semplici e meno traumatici. Inutile vestire i panni della leonessa e dire: “Non ho bisogno di nessuno!”, perché il volto amorevole e solidale del vostro partner vi darà quella sicurezza e quella forza che nessun professionista può trasmettervi. Per cui, care future mamme, se la struttura in cui avete deciso di partorire non contempla questa opportunità, non esitate a inoltrare una richiesta ufficiale (magari sottoscritta dal vostro medico di fiducia) al punto nascita al quale vi siete affidate.

Una ricerca sul campo ha dimostrato che la presenza del proprio compagno durante la fase del travaglio, può addirittura contribuire a ridurne i tempi (anche nel caso in cui si tratti della prima gravidanza): sia ben chiaro, non si tratta di un rimedio miracoloso, ma senz'altro di un aiuto psicologico importante che di certo non può nuocere alla partoriente.

Il ruolo del futuro papà durante il travaglio

D’altra parte il partner potrà anche aiutare la quasi mamma con gli esercizi di respirazione o effettuando dei massaggi ad hoc in grado di favorire il rilassamento dei muscoli e la distensione dei nervi.

Proprio per questo motivo è importante che i futuri genitori partecipino insieme al corso di preparazione al parto, in modo tale che entrambi possano acquisire le principali tecniche di rilassamento da mettere in pratica durante le ore di travaglio.  Naturalmente il futuro papà deve essere ben informato su come si svolgerà questa fase e deve anche conoscere nel dettaglio cosa prevede il Piano del Parto (birth plan) della propria compagna.

A ogni modo, lo ribadiamo, ogni donna ha il sacrosanto diritto di indicare una persona a lei cara (partner, madre, sorella, amica, ecc.) che la supporti e la sostenga in un momento così delicato della propria esistenza. 

Please follow and like us:
error

73 comments

  1. Carmelina Ciardiello 22 Giugno, 2016 at 10:38 Rispondi

    Verissimo! Il dolore non scomparisce ma è un supporto unico!! E sapere che lui è lì con te aiuta moralmente! Mio marito mi ha supportata fin dall’inizio dei dolori a casa .. Senza di lui nn so se avrei mai avuto la forza di arrivare in fondo!

  2. Cristina Cipriano 22 Giugno, 2016 at 10:46 Rispondi

    Vero … fin quando mio marito è stato in sala travaglio reagivo benissimo alle contrazioni e riuscivo a gestire il dolore … quando lo fecero uscire purtroppo è cominciato l’inferno che mi portò al cesareo

  3. Daniela De Filippo 22 Giugno, 2016 at 10:57 Rispondi

    Il mio compagno, mi supporta (e sopporta, in ogni scelta e passo della mia vita, e 3mesi fa, è stata essenziale la sua presenza! Mi ha incoraggiato, massaggiato, aiutato nella respirazione….ma soprattutto, era il suo sguardo pieno d’Amore…Insostituibile….Lo Amo alla follia…grazie Amore mio😍😍

  4. Sofia Luna 22 Giugno, 2016 at 11:46 Rispondi

    Ma….. Primo parto urlavo tanto che mio marito è diventato sordo e io non sapevo ne anche se c’era. Secondo parto epidurale non urlavo spingevo e lui giocavo con lo smartphone!

  5. Tanya Di Domenico 22 Giugno, 2016 at 12:02 Rispondi

    Ho avuto un cesareo e quindi non é potuto starmi accanto al momento della nascita,ma durante tutta la gravidanza e durante l ora e mezza di travaglio é stato la mia ancora. Ero una pazza isterica e piangevo per via dei dolori fortissimi e nnostante io lo urlassi contro non mi ha lasciata un attimo,e il momento piu bello e stato quando sono salita dalla sala operatoria e luo era davanti all ascensore ad aspettarmi. Grazie di tutto amore mio Alessandro Petrone

  6. Sara Cardoville 22 Giugno, 2016 at 14:01 Rispondi

    Verissimo!È stato una roccia e si è beccato di tutto..parolacce varie spintoni ma soprattutto morsi pizzichi e pugni tanto che poi aveva un occhio tumefatto..ma è rimasto sempre lì ed è stato fondamentale!❤️

  7. Sara Cardoville 22 Giugno, 2016 at 14:01 Rispondi

    Verissimo!È stato una roccia e si è beccato di tutto..parolacce varie spintoni ma soprattutto morsi pizzichi e pugni tanto che poi aveva un occhio tumefatto..ma è rimasto sempre lì ed è stato fondamentale!❤️

  8. Alice Laface 23 Giugno, 2016 at 08:03 Rispondi

    Io l’ho fatto tutto da sola perche’ ero molto insietro, era notte e le ostetriche mi hanno detto di lasciar pure a casa mio marito a dormire… Poi nel giro di neanche 2 ore sono passata da 1 cm ad 8 cm, chiamato il marito al volo…. Jacopo e’ nato dopo 45 minuti che e’ arrivato mio marito 😱😱😱

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.