Vivono in auto coi due figlioletti: "Nessuno ci aiuta"

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Sempre più spesso vengono alla ribalta della cronaca storie di indigenza estrema che ci lasciano senza parole, soprattutto nel momento in cui si pensa alla totale assenza delle istituzioni.

Ne costituisce un mirabile esempio la storia di Fabio e Annalisa che, dopo essere stati sfrattati lo scorso dicembre, sono costretti a vivere per strada all'interno della propria automobile, una Fiat Punto, con i propri figli: uno di 4 anni e l’altro di appena 8 giorni.  

Tutto è precipitato dopo la perdita del lavoro

I coniugi torinesi, 30 anni lui e 34 lei, hanno entrambi perso il lavoro, ritrovandosi nella situazione di non poter pagare l’affitto della casa in cui hanno vissuto fino a un paio di mesi fa.

Dopo numerose intimazioni di sfratto per morosità, pertanto, non hanno potuto fare altro che raccogliere le proprie cose e trasferirsi in auto.

A questo punto sorge spontanea una domanda: cosa hanno fatto fino a questo momento gli uffici dei servizi sociali del Comune?

45 comments

  1. Stella Caldarariu 24 febbraio, 2016 at 15:39 Rispondi

    Ai profughi. Si ai rom si .ma governo stupido gli italiani Non pensate .solo stranieri e pure io ho visto una signora italiana a raccogliere .dopo il mercato gli avansi. E tante persone a dormire fuori .governo ladro infame .io questa coppia se vogliono li ospitò .una stanza ne ho in più .lo faccio volentieri così non siamo soli in casa

  2. Chiara Quarantiello 24 febbraio, 2016 at 15:47 Rispondi

    E il nostro stato di chi si occupa? Di dare cibo alloggio e pure soldi a immigrati appena sbarcati ok è giusto così tanto mica pagavano le tasse questi du disgraziati prima di perdere il lavoro facciamo prorio schifo e poi ci lamentiamo se ci stuprano i figli o ci entrano in casa o ci ammazzano direttamente

  3. Rosaria Lanna 24 febbraio, 2016 at 16:00 Rispondi

    Nulla contro gli immigrati ma quando leggo notizie di questo tipo trovo ingiusto che il governo italiano dia loro 35€ al giorno tetto e viveri e gli italiani con due bambini costretti a vivere in un auto!

  4. Laura Gaeta 24 febbraio, 2016 at 16:26 Rispondi

    Sono senza parole!! Uno stato che riduce l’uomo a questo non è stato….non è governo!! Non è niente!! Anzi è peggio del niente!! I cittadini tutti andrebbero tutelati aiutati ed assistiti!! Almeno per offrire un minimo di dignità a chi è in condizioni difficili!!

  5. Elisa Boffi 24 febbraio, 2016 at 16:36 Rispondi

    Mi sembra assurdo che anche un giudice abbia convalidato lo sfratto e non abbia concesso termini di grazia e nessuna associazione si sia fatta avanti….e i servizi sociali per i bambini…

  6. Nicoletta Lucarelli 24 febbraio, 2016 at 17:12 Rispondi

    Va bene tutto, aiutare gli indigenti per carità…però…lo sfratto per morosità arriva dopo parecchi mesi di affitto non pagato, almeno un anno. Che in una situazione economica così precaria si faccia un altro figlio non mi sembra un atto di amore ma piuttosto di irresponsabilità. Che chiunque abbia diritto ad una casa è sacrosanto, che sia Italiano o che fugga da un paese in guerra. Ma la guerra purtroppo te la ritrovi sulla porta di casa, un figlio no.

  7. Viviana Guar 24 febbraio, 2016 at 23:28 Rispondi

    Che il figlio sia stato concepito con o senza il lavoro poco importa.. a me fa tanta tanta tristezza sapere che due piccolini dormino in auto al freddo ! Mi si spezza il cuore davvero!!!!! È assurdo come uno stato che sosteniamo pagando tasse su tasse non riesca a sostenerci nel momento del bisogno. Schifo totale !!!!

  8. clara 25 febbraio, 2016 at 00:40 Rispondi

    Mi sono scocciata di sentire le parole fate ancora dei figli se vi capita ma cosa ne sapete voi se magari il lavoro lo hanno perso dopo che hanno messo al mondo i loro figlioletto o magari durante la gravidanza…..x che giudicate ma x che? Queste sono parole che vengono dal ignoranza e ricordate che i figli sono dono di dio……e lo stato italiano che fa schifo x che mettono gli extracomunitari sempr e al primo posto….

  9. Oana Marinescu 25 febbraio, 2016 at 16:37 Rispondi

    Che vergogna!lo stato dovrebbe aiutare chi ha VERAMENTE bisogno! È inconcepibile che debbano vivere dentro la macchina soprattutto per i bimbi ma anche per loro in quanto esseri umani! Sono senza parole!purtroppo ogni giorno si sentono sempre più casi di questo genere! Nel 2016 ancora succedono cose del genere! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!

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