Cacciata perché allattava al seno, sarà testimonial Unicef

mamma testimonial UNICEF allattamento al seno

Fece molto scalpore il caso di Francesca Castelli, la mamma che circa un paio di mesi fa fu allontanata da un ufficio postale di Biella perché allattava al seno. Furono molte le testimonianze di solidarietà per la mamma, ma l'episodio servì anche a sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica sul problema dell'allattamento al seno, e oggi Francesca sarà tesimonial UNICEF.

Cacciata perché allattava al seno, sarà testimonial UNICEF del "Baby Pit Stop" 

Eppure paradossalmente quell'episodio ha dato grande notorietà alla mamma di Biella, che è stata invitata come testimonial Unicef al "Baby Pit Stop Unicef" allestito nella Reggia di Caserta. Il Baby Pit Stop sarà inaugurato il 10 marzo alla Reggia di Caserta, che sarà uno dei primi musei italiani a dotarsi di un'area predisposta per l'allattamento.

Azione congiunta tra Unicef, Asl di Caserta e Reggia di Caserta

L'iniziativa, realizzata con la collaborazione dell'Asl di Caserta e la Reggia di Caserta, è stata fortemente voluta dall'Unicef per porre al centro dell'attenzione pubblica un problema come l'allattamento al seno. La realizzazione di un'area predisposta all'allattamento al seno in pubblico non è una concessione, ma un diritto riconosciuto dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

23 comments

  1. Silvia Rosa Parpajola 7 marzo, 2017 at 15:27 Rispondi

    Io ho sempre allattato ovunque, sempre appartata e coperta nel rispetto di mia figlia. E non mi è mai successo niente. Poi non so la signora in questione ma certe ti tirano fuori 3kg di tetta che tanto è natura… sarà anche natura ma buon gusto sicuramente no.

  2. Samantha Masarà 7 marzo, 2017 at 16:15 Rispondi

    Io sn di Biella (ora nn più x fortuna) e anch’io una volta ho dovuto allattare in un posto pubblico e nn ti dico cm mi guardava la gente!!! Però le 16enni col culo di fuori vanno bene!!! Paese di ipocriti, dal quale ben contenta di essermene andata!!!

  3. Manuela Rossi 7 marzo, 2017 at 18:51 Rispondi

    Premettiamo che non ho allattato ma adesso una donna che ha un seno minuscolo può farlo tranquillamente ed una che ha un seno prospero no…???? Se calcolate il buon gusto da questo davvero nn immagino su altri parametri

  4. Sara Lerussi 7 marzo, 2017 at 19:12 Rispondi

    ma non potete analizzare ogni parola in maniera clinica…”3kg di tetta ” era palesemente un’ esagerazione per rendere l’idea del modo in cui,a volte, viene fatto.
    Naturalmente non ho nulla contro una cosa bella e naturale come allattare un bimbo , anche in pubblico.

  5. Emanuela Pastore 8 marzo, 2017 at 00:13 Rispondi

    Le regole delle poste fanno schifo… sapete che solo alle poste per politica aziendale le donne incinte i malati i diversamente abili e gli anziani non hanno precedenza. Io al nono mese di gravidanza con una bambina per la mano fine luglio due piedi gonfi che non vi dico ho dovuto fare la fila… solo la cortesia delle persone che mi precedevano mi ha fatta passare avanti. Per me è scandaloso ora hanno aggiunto che non si può allattare. Ripeto fanno schifo

    • Vanessa Damiano Vicinanza 8 marzo, 2017 at 08:51 Rispondi

      Io ho sempre visto il cartello di dare l precedenza anche se da incinta non ho avuto questo piacere, qualche mese fa c’era una donna incinta di 7-8 mesi con un bimbo ed io gentilmente le ho ceduto il turno e tutti a dirmene di tutti i colori ed a dirmi che poi io passavo in ultimo. Ho dovuto chiamarli a tutti massa di incivili e scostumati per farli stare zitti un attimo.

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