Cistite nei bambini, che fare?

Se improvvisamente vostra figlia/o inizia ad urinare molto spesso e lamenta dolore nel farlo, attenzione: potrebbe essere cistite. Questa fastidiosa infiammazione della mucosa della vescica, inizia manifestandosi in forma acuta ed episodica, ma se trascurata rischia di diventare cronica. Vediamo come riconoscerla e come curarla.

Bambine più a rischio: le femmine dai 3-4 anni sono più soggette alle cistiti dei maschi, per una serie di cause che i medici identificano con una minore lunghezza dell’uretra e un maggiore rischio di contrarre germi a causa della vicinanza con la zona perianale. Sono anche più a rischio rispetto alle donne adulte perché in mancanza di ormoni estrogeni la zona è meno protetta rispetto all’età fertile. Le bambine sono più a rischio anche se hanno malformazioni alle vie urinarie, il reflusso vescico-uretrale, la stitichezza, il diabete.

Sintomi della cistite: improvvisamente la bimba sente la necessità di urinare molto spesso, magari emettendo solo poche gocce che provocano un forte bruciore. L’urina può avere cattivo odore e apparire torbida o con tracce di sangue, magari ci può essere anche qualche linea di febbre. La piccola potrebbe avere un forte dolore al basso ventre.

Curare la cistite: la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra, che chiederà un’urinocoltura. Se il risultato dovesse essere positivo, farà somministrare un ciclo di antibiotici. Il trattamento va fatto in maniera tempestiva ed adeguata, per evitare che il problema si aggravi ed arrivi magari ai reni.

Evitare la cistite, o almeno provarci, significa tenere sotto controllo una serie di fattori: il primo è senza dubbio un’attenta cura dell’igiene intima, che evita l’immissione di germi. Bisogna poi curare l’alimentazione, evitando la stitichezza e facendole bere molta acqua.

Infine è necessario mantenere un buon livello di salute generale, perché un sistema immunitario forte proteggerà il corpo da infezioni fastidiose come la cistite.

 

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