Conserve per l’inverno: prepariamo la giardiniera!

I temporali di questi giorni hanno decretato la fine dell’estate e, con essa, la stagione “calda” dell’orto: pomodori, melanzane e zucchine stanno cedendo il passo a zucche, insalatine e radicchio.

Se abbiamo la fortuna di avere un piccolo appezzamento di terra e un buona raccolto dell’orto, è ora di preparare le scorte per l’inverno: il modo migliore per non sprecare l’abbondanza degli ortaggi e per avere a disposizione genuini cibi con cui accompagnare i nostri pasti nella stagione più rigida dell’anno.

La giardiniera è uno dei sottoaceti più famosi: colorata, allegra e versatile ben si abbina con una buona quantità di secondi piatti o come antipasto.

In pratica, è un mix di peperoni, zucchine, cetriolini, cipolline, sedano, piselli, fagiolini e carote che, anziché acquistare al supermercato, possiamo produrre in maniera molto più genuina, sfruttando gli ortaggi che abbiamo raccolto.

Che cosa occorre:

Vasetti ermetici
Mezzo litro di acqua
2 litri di aceto
70 – 80 g di zucchero di canna
1 chilo di ortaggi vari (peperoni, zucchine, cavolfiori, sedano, carote, cipolline, fagiolini e piselli)

STEP 1

Dopo aver selezionato la quantità di ortaggi desiderati, lavali accuratamente e tagliali a dadini.
In una pentola, versa l’aceto, l’acqua e lo zucchero. Quando bolle butta le carote, i fagiolini e piselli, lasciando cuocere per una decina di minuti.
Dopo, aggiungi anche cavolfiore, peperoni e zucchine, lasciando cuocere finchè si ammorbidiranno.

STEP 2
Nel frattempo, sterilizza un numero sufficiente di vasetti a chiusura ermetica.
Scola le verdure e lasciale raffreddare. Dopo, riempi i vasetti con gli ortaggi e ricopri le verdure con l’aceto di cottura.
Pastorizza (cioè immergi in acqua, fino al coperchio, i vasetti e fai bollire per qualche minuto).
Lascia raffreddare e disponi in dispensa.

 

Così avrai una buona scorta di giardiniera per l’inverno: se riesci a prepararne un po’ in più potrebbe essere un ottimo presente da regalare a un’amica.

Non sarebbe un’ottima idea coinvolgere anche i più piccoli in quest’entusiasmante preparazione? Si divertirebbero un mondo!

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