Il diario pubblico su FB nella speranza di poter rivedere il figlio

"Diario di Paternità", così si intitola l'iniziativa di un padre distrutto da quando il figlio gli fu portato via. La storia di Stefano Aloe, 45 anni, docente universitario di letteratura Russa nella città di Verona. Ed è proprio in Russia che, a seguito di dissidi, la moglie di Stefano sceglie di portare via il figlio Daniil con la scusa di una vacanza, strappandolo dall'amore paterno.

Dopo disperati tentativi Stefano riesce a vedere Daniil 6 anni fa, in occasione del suo compleanno, anche se solo per poche ore. Fu quello l'ultimo contatto che Stefano ebbe con il proprio figlio.

L'amore paterno al tempo dei social

Trovandosi impossibilitato a reagire, Stefano cerca di ristabilire il legame con il figlio Daniil, intraprendendo un'iniziativa inusuale, carica di tanta dolcezza, quanto dolore. Da circa 5 anni si dedica alla scrittura di lettere, poesie o semplici pensieri, dedicati al suo Daniil, con la speranza che il figlio, li legga e torni da lui.

Tutto ciò Stefano lo pubblica su una pagina Facebook dedicata a questo progetto e chiamata "A Daniil - Diario di paternità". Un fanciullo che ora è diventato un adolescente, cresciuto per questi 6 lunghi anni lontano dal padre, in un'età tanto delicata, quella dei sedicenni, dove la presenza di entrambi i genitori è fondamentale.

Pensieri profondi, guidati da questo ardente desiderio; divulgati attraverso un canale, quello di Facebook, che con la sua attualità e propagazione, rendono un po' più concrete le speranze di Stefano.

Questa di Stefano è una dedica d'amore paterno, che ha l'obiettivo di non rimanere fine a se stessa ma di espandersi e raggiungere luoghi tanto lontani.

Il messaggio di Stefano si è concretizzato in libro, intitolato "Diario di Paternità"; egli sceglie anche questo canale di divulgazione per raggiungere i cuori delle persone con la sua tragica storia, in particolar modo il cuore del suo bambino. Tale libro sarà tradotto e divulgato anche in Russia, pur non avendo riferimenti specifici alla vicenda. La storia di un padre che riflette e fa riflettere, che non dimentica e cerca di lasciare il segno; un segno eterno, indelebile ed emozionante.

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